Sotto i riflettori del Teatro Martinitt ancora risate impegnate, ma non troppo. Dal 27 novembre al 14 dicembre, uno scenario grottesco e in qualche modo apocalittico che ci proietta, extracomunitari noi, nell’Africa del futuro. I ruoli si invertono, le domande si capovolgono ma le risposte –quelle giuste- restano sempre le stesse. Continente nero, anno 2031. Il mondo infine è andato a gambe all’aria. Ruoli ed equilibri economici si sono capovolti. In una sorta di “ritorno al futuro” la crisi petrolifera già in corso ai giorni nostri degenera e lo scenario si delinea inquietante. Tocca a noi occidentali sbarcare sulle coste dell’Africa, diventata la terra promessa, in cerca della fortuna ormai sperperata in patria. Uno spettacolo che travolge e coinvolge, una commedia contemporaneamente rivelatrice, emozionante ed esilarante perché in fondo non c’è nulla di più divertente nella vita, che la vita stessa. Finché si fa per ridere… CLANDESTINI è una commedia scritta da Gianni Clement...
Dal palcoscenico a dietro le quinte