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Trani Teatro Clown. L'Intervista al direttore artistico Santo Nicito.

  E' stata una prima edizione di grande successo quella del Trani Teatro Clown Festival Internazionale che dal 6 all'11 luglio ha rallegrato la città di Trani con spettacoli, incontri, laboratori e workshop tutti incentrati sulla figura del Clown. Tantissimi i partecipanti per un'edizione che ha rappresentato solo l'inizio di una nuova avventura che continuerà anche d'inverno nella bellissima città pugliese. Abbiamo intervistato Santo Nicito direttore artistico della Rassegna.       E' terminato da poco il Trani Teatro Clown qual è il bilancio di questa esperienza? Assolutamente positiva! I numeri sono dalla nostra parte, questo dimostra che l’offerta messa in campo ha   suscitato curiosità e interesse. Questa prima edizione del Trani Teatro Clown Festival Internazionale è stata la realizzazione di un sogno. Un vero miracolo! Abbiamo gettato le basi per quello che già da settembre, per la seconda edizione, speriamo e vogliamo sia un progetto molto più

RIVA BACIATA: TEATRO E MUSICA IN RIVA AL MARE

In seguito al successo registrato la scorsa estate, ritorna a Finale Ligure, l’originale proposta dei Bagni Boncardo, in collaborazione con Associazione InDialogo: tre spettacoli di teatro e musica appositamente ideati per aver luogo sulla spiaggia, esaltando l’incantevole scenario naturale. 

Si comincia mercoledì 15 luglio, ore 20.45 presso i Bagni Boncardo, con “L’Ora Blu” di e con Chiara Tessiore e Sara Zanobbio, quest’ultima anche ideatrice e direttrice artistica della rassegna. “L’Ora blu” è uno spettacolo da gustare con i piedi nella sabbia; nasce da suggestioni poetiche liberamente ispirate all’opera di Fernando Pessoa e si articola in un dialogo poetico tra parole e musica, accompagnando la luce del sole che tramonta. 

Così come nell’ora blu si confondono il giorno e la notte, in questo spettacolo il recital poetico si confonde con la storia narrata. Due figure femminili, ancelle dell’ora blu, indagano i pensieri di un musicista che si sofferma, pensoso, sulla riva. Cercano di orientare la sua volontà, in bilico tra il sogno e il ricordo, prima che la notte sopraggiunga a cancellare ogni memoria del giorno. 


Sara Zanobbio, attrice diplomata alla Paolo Grassi di Milano e docente di recitazione presso il Teatro Sociale di Como, e Chiara Tessiore, diplomata all’accademia Nico Pepe di Udine e attrice per Assemblea Teatro di Torino e Associazione Baba Jaga di Finale Ligure, inaugurano la rassegna TEATRO e MUSICA in riva al mare. Affezionate al territorio finalese e interessate a sviluppare nuove proposte culturali, si augurano di affascinare il pubblico per la location d’eccezione e coinvolgerlo con un programma artistico di alto livello. 

Successivi appuntamenti saranno: Shakespeare in maniche di camicia, in scena mercoledì 22 luglio. Di e con Andrea Walts, accompagnato dalla chitarra solista di Riccardo Pampararo. Un viaggio immaginario attraverso i mondi creati da William Shakespeare. E Tango solo, che chiude la rassegna mercoledì 29 luglio. 

La musica diventa protagonista, portatrice di storie, parole sospese tra realtà e leggenda che dai “suburbios” argentini hanno conquistato il mondo intero. Da un’idea di Sara Zanobbio, con l’attrice Chiara Leoncini e, alla fisarmonica, Paolo Camporesi. 

INFO: 
spettacolo teatrale in riva al mare, presso i Bagni Boncardo, 15-22-29 luglio, ore 20:45, durata dello spettacolo circa 60 min, ingresso singolo 15€, ingresso 3 spettacoli 40€, prevendita presso Bagni Boncardo e Caffè Ferro 

“Improvvisa e inaspettata, l’attività teatrale ha riaperto le porte dal 15 giugno, con misure, norme, attenzioni che mai prima avremmo assimilato alla necessità di socialità e condivisione proprie dello spettacolo dal vivo. È difficile pensare la cultura e l’arte nel contesto attuale, è delicato, per gli artisti, per la produzione e anche per il pubblico. Abbiamo dovuto fare sacrifici, abbandonare idee già consolidate, reinventarci e correre per arrivare in tempo a questo appuntamento. Perché, in fondo, non potevamo mancare. Perché, in fondo, ci basta difendere il cuore di questo progetto. Cambieranno le regole, cambierà la natura e la società ma quel bisogno di condividere il pensiero e i sentimenti umani resisterà sempre.” Sara Zanobbio

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