Passa ai contenuti principali

Presentazione Stagione Teatro Kopó Roma 2019/2020


Il Teatro è Servito
Una Stagione da de-gustare

Per la stagione 2019/2020, il teatro Kopó può vantare una programmazione che lascerà tutti a bocca aperta. Gli spettatori potranno infatti assistere a 9 pièce imperdibili e indimenticabili. Il teatro indipendente più famoso di Roma tiene fede alla propria “mission”, vale a dire coniugare cultura teatrale di qualità e sperimentazione artistica. Le esigenze di un pubblico sempre più appassionato, aperto alle novità e di larghe vedute, unitamente all’interesse riscosso presso gli organi di stampa proprio per la tensione scaturita dall’incontro tra qualità e avanguardia, hanno fatto sì che la selezione degli spettacoli per il nuovo Cartellone fosse ancor più ambiziosa. 


Le compagnie prescelte, provenienti da tutta Italia e popolate di giovani talenti, daranno corpo e nuova voce alla complessità del nostro tempo. I riflettori si accenderanno in particolare sui mutamenti in atto nel costume e nella società. Perfino i classici del teatro parleranno a tutti noi, abitanti sempre più smarriti del XXI secolo. Il teatro Kopó continua a rappresentare inoltre il laboratorio di un esperimento artistico e culturale senza precedenti in Italia, poiché ha ‘generato’, senza alcun finanziamento pubblico, la propria filiale in un’altra città, Brindisi, dove il successo di pubblico e di critica è andato ben oltre le aspettative. Al timone di tutte queste innovazioni ritroviamo la Direttrice artistica, Francesca Epifani che, assieme al suo staff, continua nel lavoro di ricerca volto a cogliere chiavi inedite nella comunicazione dell’arte e della cultura. Gli spettatori e gli artisti che attraversano il Kopó ritrovano il senso della comunità, il piacere dello stare insieme, il fremito del contatto ravvicinato tra la platea e il palcoscenico, insomma gli aspetti più autentici del teatro che la “mediatizzazione” delle esperienze socio-cultuali, ad opera dei social network, potrebbe distruggere.

Il primo spettacolo si intitola Ral 9010 – Bianco Puro Totale della Compagnia Contrasto di Torino, in scena dall’11 al 13 ottobre. A seguire Incontri Ravvicinati con il Quarto Stato degli artisti “Le partenze intelligenti” (Roma), dal 25 al 27 ottobre. Avremo poi in scena Edipus di Silvio Barbiero di Padova, dal 29 novembre al 1 dicembre. Sempre a dicembre, ci sarà lo spettacolo Mister Buffo di Elisa Pistis da Cagliari, in scena dal 13 al 15. Il nuovo anno inizia con Der Boxer della Compagnia Teatro Tabasco di Sassari, dal 24 al 26 gennaio. A Febbraio è la volta di Stralci di amore della Compagnia TTM di Trento, dal 14 al 16. Il mese di marzo si apre con Il Risveglio di Francesca Epifani, Produzioni Teatro Kopó (Roma), in scena dal 6 all’8. Sempre a Marzo, c’è Non è Francesca di Francesca Puglisi, dal 20 al 22. Chiude la Stagione, Disconnessi della Compagnia SpeakEasy di Pordenone, dal 15 al 17 maggio.                              
             

Teatro Kopó Roma
Via Vestricio Spurinna, 47/49
00175 Roma
Tel.: (06) 76910181

Commenti

Post popolari in questo blog

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic, l'orchestra che unisce le diverse tradizioni musicali dei paesi che circondano il Mar Baltico, nella convinzione che la musica non conosca né confini né limiti, sia di natura geografica che di genere. Il tour, realizzato grazie al sostegno di Saipem, debutterà il 10 settembre a Heiden, in Germania, e toccherà, in dieci giorni, nove differenti città in Svizzera, Italia, Danimarca e Polonia. In Italia la Baltic Sea Youth Philharmonic sarà a Milano il 14 settembre nel suggestivo contesto della Basilica di Santa Maria delle Grazie, ospite dell’Associazione Musicale ArteViva, e a Verona il 15 settembre al Teatro Filarmonico per il festival “Settembre dell’Accademia” dove si esibirà per il secondo anno consecutivo. Il pubblico milanese avrà il piacere di applaudire i giovani artisti della Baltic Sea Youth Philharmonic per la quarta volta. L’orchestra, fondata nel 2008 da Kristjan Järvi (affiancato da un prestigioso consiglio di consulent

Rugantino - dal 10 marzo al Sistina!

  Per la gioia del pubblico rivive una pagina indimenticabile della lunga e gloriosa storia del Teatro Sistina: dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia, dal prossimo giovedì 10, e fino al 27 marzo, sarà di nuovo in scena, con la supervisione di Massimo Romeo Piparo, la maschera amara e dissacrante di "Rugantino" dei mitici Garinei & Giovannini. Lo spettacolo, che fonde mirabilmente tradizione e modernità, viene presentato nella sua versione storica originale, con la regia di Pietro Garinei, le splendide musiche del M° Armando Trovajoli, le preziose scene e i bellissimi costumi originali firmati da Giulio Coltellacci: un imperdibile ritorno alle radici e un'occasione per riscoprire un classico del teatro musicale italiano. Sul palco, la splendida Serena Autieri, ancora una volta straordinaria interprete dell'intrigante personaggio di Rosetta, donna bella altera e irraggiungibile, che fa battere il cuore di Rugantino, un ruolo in cui l’attrice napoletana dà prova

Tartassati dalle tasse - Biagio Izzo alla Sala Umberto

Produzione Tradizione e Turismo - Ente Teatro Cronaca Produzione esecutiva A.G. Spettacoli BIAGIO IZZO in TARTASSATI DALLE TASSE Scritto e diretto da EDUARDO TARTAGLIA Sala Umberto – dal 5 al 17 aprile 2022 Giulio Andreotti soleva dire che l’Umiltà, che di per sé costituisce una grande virtù, si trasforma in una vera iattura quando gli Italiani la praticano in occasione della loro dichiarazione dei debiti. “Io le tasse le pagherei. Ed anche volentieri! Se solo però poi le cose funzionassero veramente!” Quante volte abbiamo ascoltato simili confidenze? E quante volte anche la nostra coscienza di pur buoni ed onesti cittadini ha segretamente partorito concetti del genere? Il problema, però, è che se poi davvero ragionassimo tutti quanti sempre così, come e perché mai le cose potrebbero veramente funzionare? Sarà costretto improvvisamente a domandarselo anche Innocenzo Tarallo, 54 anni ben portati, napoletano, imprenditore nel settore della ristorazione: il classico “self made man”, che d