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RITORNA CAVEMAN! 23 OTTOBRE TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI

  COM.MEDIA e THEATRE MOGUL presentano CAVEMAN l’uomo delle caverne con MAURIZIO COLOMBI regia di TEO TEOCOLI live music con CAVEBAND TAM Teatro Arcimboldi Milano 23 ottobre ore 21.00 Dopo 500 repliche e quasi due anni di assenza da Milano, TAM Teatro Arcimboldi Milano è lieto di ospitare CAVEMAN, l’esilarante spettacolo con Maurizio Colombi che riflette e ironizza sulle dinamiche e i conflitti del rapporto di coppia tra uomo e donna… e non solo. Cosa è cambiato dopo la drammatica pausa di questi ultimi due anni all'interno delle coppie? Il mondo maschile e quello femminile, come sempre, sono in divenire, ma la reclusione forzata ci ha portato a riflessioni importanti che hanno cambiato il nostro essere, le nostre passioni e le nostre unioni. Caveman svela tutti quei segreti, importanti o meno, all'interno di ogni coppia e ci mostra un mondo occidentale sempre più fluido, meno conservatore e meno legato al nucleo familiare. Il monologo, nato oltreoceano con il nome Defending

"Pasolini/Caselli'66" - da "Orgia" di Pier Paolo Pasolini


Avviso ai Soci
COMUNICATO STAMPA
L' Associazione Culturale Teatro Trastevere
in collaborazione con I nani inani
presenta

Dal 24 al 27 ottobre 2019

Pasolini/Caselli '66

Da Orgia di Pier Paolo Pasolini

Regia
Enrico Maria Carraro Moda

Recentemente Vincitore con “Il Vampa” al #Festivalindivenire2019 a Roma

miglior testo Sezione Teatro Lazio
miglior regia Sezione Teatro Lazio
Miglior progetto Sezione Lazio per il Teatro (in collaborazione con ATCL)

Con

Silvia Ponzo, Clara Morlino e Enrico Maria Carraro Moda

Assistenza tecnica: Samuele Tosi

Produzione: I nani inani


Il teatro ha una sua morale. Ogni genere di teatro. Nato come spettacolo politico, il teatro segue il suo destino. Non così il teatro di Pasolini, teatro di sogni e di pulsioni. Orgia è un dramma teatrale, con un prologo e sei episodi. Orgia è un’opera borghese, perché il teatro è borghese nel genere dramma. Al tempo stesso Orgia è radicalmente anti-borghese, contraria alla morale. Ciò che scaccia la morale sono i sogni, di cui è gravido il grembo dell’opera. Scritta nel 1966, Orgia è la prima di sei tragedie di Pasolini. Un uomo e una donna in una casa: l’eterno conflitto dei sessi, l’eterno sadomasochismo del potere. Non ci sono le trame, non si trama contro nessuno, ciascuno è al suo posto: in Orgia il potere è il potere.
cit. Enrico Maria Carraro Moda, autore, interprete e regista

Pasolini scrive “Orgia” nel 1966 e contemporaneamente una giovane “Casco d'oro” Caterina Caselli fa uscire il suo singolo “Nessuno mi può giudicare”. “Orgia”, dramma del giudizio, del pregiudizio, della Rivoluzione che segue alle continue pressioni che il passato opera nella mente dei due sposi, sembra collegato indissolubilmente al testo della meravigliosa “Casco d'oro”. Come ogni binomio teatrale che si rispetti, dei quali siamo invasi nel teatro contemporaneo, in cui sembra che se non metti uno “/” a separare i cognomi dei due drammaturghi sei fuori dal teatro che conta, anche Pasolini/Caselli è al passo con i tempi a distanza di 50 anni. Ma i due artisti – Pier Paolo Pasolini e Caterina Caselli - hanno scritto i loro lavori nel 1966 senza neanche accordarsi sul prodotto da proporre. Due geni? Chissà...

Con Pasolini/Caselli 66 appuntamento al Teatro Trastevere, via Jacopa de’ Settesoli 3, dal 24 al 27 ottobre 2019, dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 17:30.


Teatro Trastevere

via Jacopa de'Settesoli 3, 00153 Roma

prevista tessera associativa

contatti: 065814004 info@teatrotrastevere.it

www.teatrotrastevere.it #ilpostodelleidee

https://www.facebook.com/teatrotrastevere/# https://twitter.com/teatrotrast

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