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Trani Teatro Clown. L'Intervista al direttore artistico Santo Nicito.

  E' stata una prima edizione di grande successo quella del Trani Teatro Clown Festival Internazionale che dal 6 all'11 luglio ha rallegrato la città di Trani con spettacoli, incontri, laboratori e workshop tutti incentrati sulla figura del Clown. Tantissimi i partecipanti per un'edizione che ha rappresentato solo l'inizio di una nuova avventura che continuerà anche d'inverno nella bellissima città pugliese. Abbiamo intervistato Santo Nicito direttore artistico della Rassegna.       E' terminato da poco il Trani Teatro Clown qual è il bilancio di questa esperienza? Assolutamente positiva! I numeri sono dalla nostra parte, questo dimostra che l’offerta messa in campo ha   suscitato curiosità e interesse. Questa prima edizione del Trani Teatro Clown Festival Internazionale è stata la realizzazione di un sogno. Un vero miracolo! Abbiamo gettato le basi per quello che già da settembre, per la seconda edizione, speriamo e vogliamo sia un progetto molto più

“PARLAMI D’AMORE” - DEBUTTO IN PRIMA NAZIONALE AL TEATRO DEGLI AUDACI DI ROMA


DEBUTTA IN PRIMA NAZIONALE AL TEATRO DEGLI AUDACI DI ROMA

“PARLAMI D’AMORE ”
DI PHILIPPE CLAUDEL
CON GLI ATTESI PROTAGONISTI
NATHALIE CALDONAZZO E FRANCESCO BRANCHETTI
NELLA TRADUZIONE DI  DAVID CONATI
 REGIA DI FRANCESCO BRANCHETTI.
 LE MUSICHE ORIGINALI SONO DI PINO CANGIALOSI E LE SCENE DI ALESSANDRA RICCI

DA GIOVEDÌ 10 A DOMENICA 20 OTTOBRE 

 Debutta in prima nazionale assoluta al Teatro degli Audaci di Roma, dal 10 al 20 ottobre, l’emozionante spettacolo “PARLAMI D’AMORE” di Philippe Claudel, diretto da Francesco Branchetti e interpretato dallo stesso Branchetti con Nathalie Caldonazzo.

“Da anni mi occupo come regista e uomo di teatro di testi che mettono al centro del evento teatrale il rapporto tra uomo e donna - afferma il regista Francesco Branchetti - nelle sue sfaccettature più vere, profonde ed intime e il testo di Philippe Claudel è appunto straordinario nel raccontare una società e una coppia in crisi profonda di valori e di punti di riferimento ed è straordinario nel costruire dei caratteri di clamorosa rappresentatività di una certa società e di una concezione del rapporto di coppia che qui vede sgretolarsi i suoi punti cardine e le sue fondamenta. Claudel mostra come sottotraccia possano convivere moltitudini di sentimenti intrecciati, impulsi contrastanti e come sia denso e irto di ostacoli il cammino del dialogo tra uomo e donna. Non abbandonando mai uno sguardo profondamente umano affonda la lama nelle pieghe più intime e a tratti inconfessabili di un rapporto di coppia e lo fa con uno straordinario acume psicologico e una capacità quasi antropologica di raccontare il nostro presente più dilaniato in tutto quello che riguarda i rapporti umani e affettivi. Clamorosa è la sua capacità di fare questo viaggio nel rapporto tra i nostri protagonisti e nel mondo sociale, culturale e comportamentale che essi evocano, con l'arma dell'introspezione psicologica ma anche attraverso una straordinaria e pungente ironia che accompagna tutto il testo.”

Fragilità, debolezze e addirittura in alcuni momenti candore, trovano spazio in un duetto di coppia a tratti terribile, ma sempre accompagnato da irresistibile humour e travolgente ironia. Le interpretazioni dei personaggi, tese a ricostruire due profili psicologici evocano il presente e spingono a riflettere molto su quello che a volte un rapporto può diventare e su quanto sia difficile uscire da certi schemi comportamentali e a volte anche sociali.

La regia restituisce al testo la straordinaria capacità d'indagare l'animo umano e le tortuose relazioni che abbiamo con noi stessi e con gli altri: ansie, paure, malesseri, malinconie, dolori, solitudini si confondono in una danza che muta di ritmo ad ogni scambio di battute tra i protagonisti; tra momenti di grande ironia e amarezze profonde ci muoviamo come investigatori alla ricerca di verità nel “privato” di un rapporto di coppia, di una relazione, di un incontro.

Scene e musiche, daranno un apporto fondamentale a questo viaggio nel mondo dei rapporti tra uomini e donne, nell'inconscio, nella psiche, di cui sono proiezioni.
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INFO:

Dal 10 al 20 ottobre 2019

Orario spettacoli:

dal Giovedì al Sabato ore 21.00 Domenica ore 18 .00



TEATRO DEGLI AUDACI

Via Giuseppe De Santis, 29 Roma (zona Porta di Roma) - Parcheggio riservato gratuito- www.teatrodegliaudaci.it

Per info e prenotazioni 06 94 37 60 57 – organizzazione@teatrodegliaudaci.it

Prezzo biglietti:

Intero € 18,00

Ridotto € 15,00 (under 14, over 65, gruppi 10+ Soci e/o dipendenti dei circuiti, dei CRAL e degli enti convenzionati)

(I prezzi dei biglietti sono comprensivi di 2€ diritti di prevendita e di segreteria)

Spettacolo in abbonamento

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