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Trani Teatro Clown. L'Intervista al direttore artistico Santo Nicito.

  E' stata una prima edizione di grande successo quella del Trani Teatro Clown Festival Internazionale che dal 6 all'11 luglio ha rallegrato la città di Trani con spettacoli, incontri, laboratori e workshop tutti incentrati sulla figura del Clown. Tantissimi i partecipanti per un'edizione che ha rappresentato solo l'inizio di una nuova avventura che continuerà anche d'inverno nella bellissima città pugliese. Abbiamo intervistato Santo Nicito direttore artistico della Rassegna.       E' terminato da poco il Trani Teatro Clown qual è il bilancio di questa esperienza? Assolutamente positiva! I numeri sono dalla nostra parte, questo dimostra che l’offerta messa in campo ha   suscitato curiosità e interesse. Questa prima edizione del Trani Teatro Clown Festival Internazionale è stata la realizzazione di un sogno. Un vero miracolo! Abbiamo gettato le basi per quello che già da settembre, per la seconda edizione, speriamo e vogliamo sia un progetto molto più

RETEQUATTRO PORTA IN TV LA COMICITÀ DE “I LEGNANESI”



IN PRIMA ASSOLUTA LO SPETTACOLO DELLA FAMIGLIA COLOMBO CHE HA CONQUISTATO TUTTA ITALIA "SIGNORI SI NASCE... E NOI?"Mercoledì 26 giugno, in prima serata, alle ore 21.25
“Ringhiere che si snodano su ballatoi, scale consunte dal saliscendi di generazioni e generazioni, ogni porta è una stanza, spesso l’unica: il vicino è così vicino che vive con te. Riflettori, prego: è di scena il cortile lombardo”.
Una storia di ringhiera in cui risate, gioie e preoccupazioni si snodano tra l’ormai celebre cortile della famiglia Colombo e le strade di Napoli: Retequattro porta per la prima volta in tv “Signori si nasce… e noi?”, in onda mercoledì 26 giugno in prima serata alle ore 21.25, lo spettacolo de “I Legnanesi” che nella stagione 2017/2018 ha collezionato oltre 160.000 spettatori in tutta Italia e oltre 62.000 solo al Teatro della Luna di Milano.
Esempio più celebre di teatro en travesti in Italia, da 70 anni I Legnanesi appassionano gli spettatori con una comicità unica nel suo genere: un tuffo nel passato per ricordare e riscoprire la cultura popolare e, al tempo stesso, raccontare storie e debolezze della società di oggi. 

Tradizione e attualità in “italian-dialetto”, un mix di italiano e dialetto lombardo che costituisce una delle cifre più caratteristiche della compagnia.
Protagonista assoluto il collaudatissimo trio composto da Antonio Provasio (La Teresa), Enrico Dalceri (La Mabilia) e Luigi Campisi (Il Giovanni), che portano in scena vere e proprie “maschere” create nel 1949 da Felice Musazzi. Teresa è la tipica donna di cortile, alle prese ogni giorno con litigi sul lavoro o tra i vicini e sempre pronta a vessare la sua vittima prediletta, il marito; Mabilia, la figlia zitella, incarna il cliché della donna sempre al di sopra delle proprie aspettative e col sogno di diventare una soubrette, che si ispira a Wanda Osiris e alla “rivista all’italiana”. Infine il marito e padre Giovanni, personaggio in grado di restare muto per intere scene e giocare con la sola mimica facciale.
In “Signori si nasce… e noi?”, I Legnanesi rendono omaggio Totò, il principe indiscusso della risata: la vicenda, infatti, racconta della fuga d’amore al Sud di Giovanni, invaghito di una nobildonna napoletana, e del tentativo di Mabilia di riappacificarlo con Teresa. Il tutto tra tarantelle, scenografie e citazioni della tradizione partenopea, a dimostrazione di quanto la comicità del trio abbia ormai varcato i confini regionali per diventare fenomeno nazionale.

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