Passa ai contenuti principali

In primo piano

NASCE L' ASSOCIAZIONE STEFANO D'ORAZIO

                                                           Ad un anno dalla scomparsa di uno dei più amati artisti italiani   NASCE L’ASSOCIAZIONE STEFANO D’ORAZIO   UN PROGETTO RIVOLTO A GIOVANI ARTISTI DI TALENTO   «Vorrei poter contribuire ad accendere degli entusiasmi e delle attenzioni verso qualcuno che meriti una storia di successo fortunata come la mia» Stefano D’Orazio     Ad un anno dalla scomparsa di un grande artista, che insieme ai Pooh ha fatto la storia della musica italiana nasce l’Associazione Stefano D’Orazio, un progetto rivolto a giovani artisti di talento. Lo scopo dell’Associazione è quello costituire un polo di eccellenza nel settore artistico-musicale-imprenditoriale, un’accademia di alta formazione professionale ed imprenditoriale per giovani artisti, quale strumento di integrazione sociale e culturale, con potenziale innovativo e di crescita per il sistema economico, occupazionale e sociale. Associazione Stefano D’Orazio si pone come obiettivo quello di organi

Al MACRO musica live dipinta sui quadri: arriva The Shape of Sound

La magia del suono racchiusa in un dipinto. Al Macro l’artista Maria Luisa D’Eboli con la performance live “The Shape of Sound” ed artisti internazionali. 
Macro via Nizza
29 giugno 2019 ore 20.00

Le note prendono forma in un viaggio emozionante che dagli strumenti confluisce sulla tela. Protagonista di un evento unico nel suo genere, ospitato il 29 giugno alle ore 20.00, al Macro, il Museo di arte contemporanea di Roma situato in via Nizza, la pittrice Maria Luisa D’Eboli pronta a dare vita alla sua perfomance dal vivo, “The Shape of Sound”, in avant première al Macro per poi approdare a Matera nell'ambito di Matera 2019 Capitale europea della cultura e proseguire nelle capitali europee insieme a ben 8 celebri musicisti della scena internazionale che hanno posato facendo vibrare il loro strumento THEODOR COMAN (Viola), ADRIANA FERREIRA (flauto), FILIPPO LATTANZI (Percussioni)​, MATHILDE LEBERT ( Oboe), PATRICK MESSINA(Clarinetto) RICARDO SERRANO (Corno), FLORALEDA SACCHI (arpa), DANIEL ZALAY ingegnere del suono. 

L’esperimento di ascoltare e ascoltarsi, ​ per poi utilizzare il pennello come strumento per fissare i vari stati d’animo su un’opera d’arte, nasce dalla profonda passione della D’Eboli per la musica classica. Un ritratto del suono che ha conquistato professionisti del settore coinvolgendoli in questo progetto. Presenti il 29 giugno le musiciste di fama mondiale ADRIANA FERREIRA (flauto), ​ FLORALEDA SACCHI (arpa), fiere di far sognare il pubblico con la magia delle note “intrappolate” in un capolavoro.  

Commenti