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NASCE L' ASSOCIAZIONE STEFANO D'ORAZIO

                                                           Ad un anno dalla scomparsa di uno dei più amati artisti italiani   NASCE L’ASSOCIAZIONE STEFANO D’ORAZIO   UN PROGETTO RIVOLTO A GIOVANI ARTISTI DI TALENTO   «Vorrei poter contribuire ad accendere degli entusiasmi e delle attenzioni verso qualcuno che meriti una storia di successo fortunata come la mia» Stefano D’Orazio     Ad un anno dalla scomparsa di un grande artista, che insieme ai Pooh ha fatto la storia della musica italiana nasce l’Associazione Stefano D’Orazio, un progetto rivolto a giovani artisti di talento. Lo scopo dell’Associazione è quello costituire un polo di eccellenza nel settore artistico-musicale-imprenditoriale, un’accademia di alta formazione professionale ed imprenditoriale per giovani artisti, quale strumento di integrazione sociale e culturale, con potenziale innovativo e di crescita per il sistema economico, occupazionale e sociale. Associazione Stefano D’Orazio si pone come obiettivo quello di organi

Pippo Delbono - La gioia

Foto Luca Del Pia

Dal 4 al 9 giugno

al Piccolo Teatro Strehler


Pippo Delbono

La gioia

Gli incontri al Chiostro di via Rovello,
mercoledì 5 e venerdì 7 giugno, ore 17

Immersi nelle splendide creazioni floreali di Thierry Boutemy, sull’onda di una colonna sonora potente ed evocativa, il nuovo spettacolo di Pippo Delbono e della sua compagnia di attori/performer, al Piccolo Teatro Strehler dal 4 al 9 giugno, è un viaggio verso la gioia da condividere con il pubblico.

Ogni spettacolo di Pippo Delbono è un viaggio, un attraversamento di situazioni, stati d’animo, intuizioni sorprendenti. La recita di ogni sera non è più recita, ma è rito, è un apparire e un gesto unico che lega chi agisce a chi guarda in un comune respiro. Fare uno spettacolo sulla gioia vuol dire cercare quella circostanza unica, vuol dire attraversare i sentimenti più estremi – angoscia, felicità, dolore, entusiasmo –, per provare a scovare, infine, in un istante, l’esplodere della gioia, il sentimento più bello e misterioso.

Un vortice di suoni, immagini, movimenti, balli si fonde con la magia del circo, i colori dei clown e la malinconia del tango, in una girandola caleidoscopica di maschere, storie personali, emozioni, nel percorso, sempre unico, di un racconto semplice ed essenziale.

Ecco, quindi, prendere forma sul palcoscenico una pienezza di visioni, che si susseguono, si formano, si confondono e si perdono una nell’altra: centinaia di barchette di carta, sacchi di panni colorati a comporre, sembra, quel «mare nostro che non sei nel cielo» della laica preghiera di Erri De Luca, fino all’esplosione floreale, creata da Delbono assieme a Thierry Boutemy, il fleuriste normanno di stanza a Bruxelles, abituato a lavorare in lungo e in largo per il mondo.

Gli attori di Delbono vanno in scena, uno dopo l’altro, e prendono per mano il pubblico, ognuno con il suo diverso sentire, ne fanno un compagno di viaggio, parte di una comune ricerca inesauribile. Storie, maschere, danze, clownerie, memorie sono tutte sfuggenti immagini di persone alla ricerca della gioia. Così, se ogni replica è la tappa di un viaggio, ogni frammento che compone lo spettacolo è un singolo passo che Pippo Delbono e la sua compagnia di attori/performer cercano di compiere verso questa esaltazione assoluta. Ogni replica regala una sorpresa, a chi decide di mettersi in cammino e seguire il ritmo della compagnia e di questa ricerca infinita della gioia, che prosegue ancora più ispirata dopo il vuoto lasciato dalla scomparsa di Bobò, fedele compagno di scena a partire dal loro incontro avvenuto nel 1995 nel manicomio di Aversa. Protagonista di molti spettacoli, icona poetica e anima del teatro di Delbono, Bobò continuerà a essere una presenza-assenza dentro e fuori la scena in questo nuovo “inno alla gioia”.
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Gli incontri al Chiostro (via Rovello 2)

Mercoledì 5 giugno, ore 17, presentazione del libro “La possibilità della gioia. Pippo Delbono” di Gianni Manzella. Con l’autore intervengono Pippo Delbono e Silvia Bergero.

Introduce Anna Piletti.

Venerdì 7 giugno, ore 17, proiezione del film “Grido” di Pippo Delbono, preceduta da un’introduzione dell’autore e di Sergio Escobar, direttore del Piccolo Teatro di Milano.
Ingresso gratuito con prenotazione su www.piccoloteatro.org
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Piccolo Teatro Strehler (Largo Greppi – M2 Lanza)

dal 4 al 9 giugno 2019

La gioia

uno spettacolo di Pippo Delbono

con Dolly Albertin, Gianluca Ballarè, Margherita Clemente, Pippo Delbono,

Ilaria Distante, Simone Goggiano, Mario Intruglio, Nelson Lariccia,

Gianni Parenti, Pepe Robledo, Zakria Safi, Grazia Spinella

e con la voce di Bobò

composizioni floreali Thierry Boutemy

musiche Pippo Delbono, Antoine Bataille, Nicola Toscano e autori vari

luci Orlando Bolognesi

suono Pietro Tirella

costumi Elena Giampaoli

elettricista Alejandro Zamora

capo macchinista e attrezzeria Gianluca Bolla

responsabile di produzione Alessandra Vinanti - organizzazione Silvia Cassanelli

direttore tecnico Fabio Sajiz

produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione

coproduzione Théâtre de Liège, Le Manège Maubeuge – Scène Nationale



Orari: martedì, giovedì e sabato, ore 19.30; mercoledì e venerdì, ore 20.30; domenica, ore 16.

Durata: un’ora e 20 minuti senza intervallo

Prezzi: platea 33 euro, balconata 26 euro

Informazioni e prenotazioni 0242411889 - www.piccoloteatro.org

News, trailer, interviste ai protagonisti su www.piccoloteatro.tv

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