Passa ai contenuti principali

ELISABETTA TULLI IN SCENA A MILANO



LEA' 
in collaborazione con l'Associazione Culturale
"Ricomincio da qui"
presenta 

LA STORIA DE GIULIETTO, DE MARISA
E DELLA MANO IN CHIESA
di e con 
Elisabetta Tulli

costumi Paola Landini
regia di Mauro Simone


Storie divertenti, ricche di fantasia ed equivoci, alternate sapientemente alle parti musicali e animate da un’infinità di personaggi, tutti interpretati da un’unica, trasformista interprete, riportano alla Roma dei primi anni Cinquanta: “La storia de Giulietto, de Marisa e della mano in chiesa” si può definire una commedia musicale ma è molto di più.

Scritto ed interpretato dall’attrice e cantante romana Elisabetta Tulli e diretto da Mauro Simone, lo spettacolo racconta di Marisa, giovane fioraia in cerca del vero amore. Tra gli strascichi della guerra e la voglia di emancipazione, la protagonista rifiuta il matrimonio combinato dal padre con Giulietto, pizzicagnolo dal cuore romantico.

I genitori di lei sempre in lite, la nonna che ama il gelato, il carabiniere piemontese, Musumeci, il suocero mafioso, la rivale in amore Camilla, la maga, popolano questo colorato affresco, in cui la versatile attrice ricorre all’aiuto di una gonna “multiuso” per evocare, all’occorrenza, oggetti e figure ma fa anche appello alla complicità della fantasia del pubblico che non può non sentirsi immediatamente coinvolto.

Protagonista, al fianco di Elisabetta Tulli, la musica della tradizione romana : “Chitarra Romana”, “Tu padre co tu madre”, “Carrettiere a vino”, “Come è bello fa l’amore quanno è sera” sono alcuni dei brani riportati in vita sul palco. Non mancano canzoni composte dalla stessa Elisabetta Tulli che ricalcano quello stile (tra gli altri, il brano “Te vojo scorda’” vincitore del Festival della Canzone Romana 2010), alla ricerca di un ponte tra il passato e il presente.
------------------------------------

«Elisabetta Tulli è una Performer che sa mettersi a disposizione totale della regia e del palcoscenico; capace di passare in modo organico da un personaggio ad un altro, che sia maschile o femminile, in pochi attimi.

Questo concede al pubblico di entrare perfettamente nella vicenda narrata, dimenticandosi che su quel palcoscenico c’è solo una donna. La costruzione registica è semplice ma evocativa, per far sì che venga in primo piano proprio la bellezza del testo è la grandiosità dell’interprete»


Il regista, Mauro Simone

--------------------------------

Venrdì 17 maggio ore 20:30
Spazio Leà 
Piazza XXIV maggio 12(angolo via scoglio di quarto)
BIGLIETTO: €15

PER PRENOTAZIONI
Mail: info@leamilano.it

Telefono 349 062 4641


Commenti

Post popolari in questo blog

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic, l'orchestra che unisce le diverse tradizioni musicali dei paesi che circondano il Mar Baltico, nella convinzione che la musica non conosca né confini né limiti, sia di natura geografica che di genere. Il tour, realizzato grazie al sostegno di Saipem, debutterà il 10 settembre a Heiden, in Germania, e toccherà, in dieci giorni, nove differenti città in Svizzera, Italia, Danimarca e Polonia. In Italia la Baltic Sea Youth Philharmonic sarà a Milano il 14 settembre nel suggestivo contesto della Basilica di Santa Maria delle Grazie, ospite dell’Associazione Musicale ArteViva, e a Verona il 15 settembre al Teatro Filarmonico per il festival “Settembre dell’Accademia” dove si esibirà per il secondo anno consecutivo. Il pubblico milanese avrà il piacere di applaudire i giovani artisti della Baltic Sea Youth Philharmonic per la quarta volta. L’orchestra, fondata nel 2008 da Kristjan Järvi (affiancato da un prestigioso consiglio di consulent

Rugantino - dal 10 marzo al Sistina!

  Per la gioia del pubblico rivive una pagina indimenticabile della lunga e gloriosa storia del Teatro Sistina: dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia, dal prossimo giovedì 10, e fino al 27 marzo, sarà di nuovo in scena, con la supervisione di Massimo Romeo Piparo, la maschera amara e dissacrante di "Rugantino" dei mitici Garinei & Giovannini. Lo spettacolo, che fonde mirabilmente tradizione e modernità, viene presentato nella sua versione storica originale, con la regia di Pietro Garinei, le splendide musiche del M° Armando Trovajoli, le preziose scene e i bellissimi costumi originali firmati da Giulio Coltellacci: un imperdibile ritorno alle radici e un'occasione per riscoprire un classico del teatro musicale italiano. Sul palco, la splendida Serena Autieri, ancora una volta straordinaria interprete dell'intrigante personaggio di Rosetta, donna bella altera e irraggiungibile, che fa battere il cuore di Rugantino, un ruolo in cui l’attrice napoletana dà prova

Torna in scena "The Boys in the band". Gabrio Gentilini sarà ancora Donald.

Gabrio Gentilini sarà in scena sabato 26 marzo al Teatro Nuovo di San Marino con lo spettacolo “The Boys in the Band”, di cui è co-protagonista dalla prima messa in scena italiana del 2019. Nella piece, proposta al pubblico italiano grazie alla traduzione e all’adattamento di Costantino della Gherardesca, che la produce accanto a Giorgio Bozzo, il regista, Gabrio ricopre il ruolo di Donald, un ragazzo di 28 anni, americano e gay, che con la sua presenza a una festa di compleanno tra amici omosessuali in un appartamento di New York a fine anni '60, creerà varie dinamiche all’interno del gruppo, in un crescendo di colpi di scena, tensione, umorismo feroce e riflessioni profonde. Gabrio ha nel suo curriculum esperienze molto importanti nel teatro di prosa e musicale oltre che ruoli in produzioni cinematografiche e televisive nazionali. “Sono veramente contento di portare questo spettacolo nella mia Romagna. Ne amo il testo, così come la sintonia che si crea con i mie colleghi ogni vol