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NASCE L' ASSOCIAZIONE STEFANO D'ORAZIO

                                                           Ad un anno dalla scomparsa di uno dei più amati artisti italiani   NASCE L’ASSOCIAZIONE STEFANO D’ORAZIO   UN PROGETTO RIVOLTO A GIOVANI ARTISTI DI TALENTO   «Vorrei poter contribuire ad accendere degli entusiasmi e delle attenzioni verso qualcuno che meriti una storia di successo fortunata come la mia» Stefano D’Orazio     Ad un anno dalla scomparsa di un grande artista, che insieme ai Pooh ha fatto la storia della musica italiana nasce l’Associazione Stefano D’Orazio, un progetto rivolto a giovani artisti di talento. Lo scopo dell’Associazione è quello costituire un polo di eccellenza nel settore artistico-musicale-imprenditoriale, un’accademia di alta formazione professionale ed imprenditoriale per giovani artisti, quale strumento di integrazione sociale e culturale, con potenziale innovativo e di crescita per il sistema economico, occupazionale e sociale. Associazione Stefano D’Orazio si pone come obiettivo quello di organi

NON C’E’ MAI PACE TRA GLI ULIVI - di Antonio Ornano




NON C’E’ MAI PACE TRA GLI ULIVI 
di Antonio Ornano 
Roma, Ambra Jovinelli 3-4 Maggio ore 21.00

Antonio Ornano torna in scena a Roma con #NonCeMaiPaceTraGliUlivi il 3 e 4 maggio. Lo spettacolo, scritto con Carlo Turati, Simone Repetto e Matteo Monforte e firmato dal regista Davide Balbi sarà al Teatro Ambra Jovinelli il 3 e 4 maggio.

«Il grande paradosso è che viviamo in un'epoca che ci offre milioni di opportunità di conoscenza eppure siamo schiavi di un algoritmo che sulla base delle pagine che abbiamo visitato ci propone i "contenuti" che ci potrebbero interessare - dichiara l'artista - la tendenza è di essere sempre più rinchiusi nelle nostre convinzioni e quando queste sono basate su ignoranza e pregiudizi lì scatta il corto circuito. Non c'è nulla di più divertente della nostra ipocrisia, e così provo a squarciarla raccontandovi tutte le mie schizofrenie».
L'ironico stand up comedian ripercorre sul palcoscenico luoghi comuni e cliché di quest'epoca, facendo ridere e sorridere il pubblico che scoprirà un artista che ha tanto da raccontare.

«Siamo tutti concentrati sul nostro ombelico eppure è sempre più difficile inquadrare noi stessi, il nostro aspetto estetico, la nostra emotività, la sottile differenza tra quello che siamo e quello che vorremmo essere. Se è così complesso trovare e accettare la verità proviamo almeno a riscoprire il valore catartico della nostra sincerità. Non c’è nulla di più divertente della nostra ipocrisia, e così provo a squarciarla raccontandovi tutte le mie schizofrenie, che si manifestino a bordo campo durante una partita di calcio di mio figlio o alle prese con il ricordo salvifico di una ballerina conosciuta a vent’anni. Si parla e si scherza su quanto sia faticoso lasciarsi sopraffare dalle nostre passioni e su quanto è difficile far digerire la musica rock alla propria moglie. E si raccontano le mie difficoltà a rapportarmi con il razzismo e il bullismo, come comico, e soprattutto come padre di un bimbo biologico biondo platino e di una bimba di colore adottata in Etiopia. E alla fine, forse per trovare l' "artefice" di tutte queste fragilità così umane e reali, si parla e si ride anche del ricordo di una madre. La mia, come avrete intuito».

Il tour di Antonio, che ha toccato le principali città italiane tra cui Monza, Firenze e Milano registrando sold out ad ogni data, si concluderà a Roma il 3 e 4 maggio.

Teatro Ambra Jovinelli
Via Guglielmo Pepe, 45 – Roma
Infoline: +39.06.83082620 - +39.06.83082884

www.ambrajovinelli.org

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