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Tornano in scena "I Nuovi Tragici"

            I NUOVI TRAGICI monologhi scritti e diretti da Pietro De Silva TEATRO MARCONI  18/19/20 GIUGNO 2021 Tornano in scena I Nuovi Tragici. La rassegna nata nel 1990 arriva sul palco del Teatro Marconi il 18, 19 e 20 giugno 2021. Si tratta di monologhi scritti e diretti da Pietro De Silva portati in scena da giovani attori che partecipano al Festival. A presentare la serata due ospiti d'eccezione: Marco Simeoli e Bruno Maccallini. Una storica rassegna dunque a cui hanno partecipato circa ottanta attori fra i quali Enrico Brignano, Flavio Insinna, Neri Marcorè, Valerio Aprea, Massimiliano Bruno, Paola Cortellesi, Francesco Pannofino, Paola Minaccioni, Massimiliano Bruno, Valerio Aprea e tanti altri Il termine NUOVI TRAGICI è dichiaratamente ironico. Si tratta di una serie di monologhi sotto forma di casi clinici singolari. Individui disperati che cercano conforto, confessando in pubblico le loro piccole e grandi manie. Si prende di mira la follia e i suoi derivati, con occhio

MARY SHELLEY E FRANKENSTEIN - Poema drammatico scritto da ENRICO BERNARD


una produzione RdF TEATRO

MARY SHELLEY E FRANKENSTEIN
Poema drammatico scritto da ENRICO BERNARD
Interpretazione e regia MELANIA FIORE
con la partecipazione (in voce) di Aldo E. Castellani
Assistente alla regia Riccardo Santini

DAL 7 AL 10 MARZO SPAZIO 18B

Dal 7 al 10 marzo nella suggestiva e intima cornice dello Spazio 18b va in scena Mary Shelley e Frankenstein, poema drammatico scritto da Enrico Bernard e diretto e interpretato da Melania Fiore.

Tutti noi dentro abbiamo qualcosa di mostruoso, che spesso si rintana nei più profondi meandri del nostro essere, e d'improvviso esplode, facendoci pensare cose che mai avremmo creduto di pensare, dire cose che non avremmo mai detto, fare cose che mai avremmo fatto... Non è logico, nè morale: è solo umano. E' il nostro lato oscuro, è l'altra faccia della luna, al di là dell'immagine borghese e costruita di noi. Non bisogna avere paura. Si deve avere il coraggio di essere scomodi, far uscire fuori la follia, la verità dell'Essere. Mary Shelley è una donna che non si accontentò mai di sopravvivere, e che fece del suo male di vivere la sua salvezza.

“La struttura del testo in forma di ballata mi ha senza dubbio stimolata nel creare una partitura musicale che facesse da perfetto contrappunto al testo lirico”- annota Melania Fiore. “La scelta dei brani è stata per me quasi fisiologica, immediata, salvifica: le immagini hanno trovato, di fronte ai miei occhi, una consistenza grazie e in virtù delle meravigliose musiche di Mozart, Chopin, Beethoven, Tchaikovsky di cui ho scelto movimenti particolari, con una sorpresa finale.”

La regia si avvale di elementi scenici essenziali: lascia tutto alla forza e alla bellezza del testo poetico e della prosa e alle parole di questo personaggio straordinario, Mary Shelley, che la regista e interprete fa vivere sulla scena, talvolta spazio claustrofobico del suo io, talvolta spazio libero della sua immaginazione, intervallando il ritmo del suo soliloquio poetico a quello di altre sue “eteree” voci interiori, quella della Ragione (voce narrante), quella di Polidori e quella di Frankenstein, ma soprattutto quella del suo grande amore Percy Shelley, interpretate da Aldo E. Castellani.
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INFO:
MARY SHELLEY E FRANKENSTEIN
Dal 7 al 10 marzo 2019
Teatro Spazio 18b_ Via Rosa Raimondi Garibaldi, 18/B,  00145 Roma (zona GARBATELLA)
Dal giovedì al sabato ore 21.00 – domenica ore 18.00

BIGLIETTI
Ticketing by ToptixRibes www.toptix1.mioticket.it/spazio18b/
Intero € 15,00 | Ridotto € 12,00 | Giovedì promo € 10,00 tessera associativa semestrale € 3,00 Abbonamento unico libero nominale a 5 spettacoli € 45,00
06 92594210 / 3341978135 biglietteria@spazio18b.com www.spazio18b.com 

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