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Trani Teatro Clown. L'Intervista al direttore artistico Santo Nicito.

  E' stata una prima edizione di grande successo quella del Trani Teatro Clown Festival Internazionale che dal 6 all'11 luglio ha rallegrato la città di Trani con spettacoli, incontri, laboratori e workshop tutti incentrati sulla figura del Clown. Tantissimi i partecipanti per un'edizione che ha rappresentato solo l'inizio di una nuova avventura che continuerà anche d'inverno nella bellissima città pugliese. Abbiamo intervistato Santo Nicito direttore artistico della Rassegna.       E' terminato da poco il Trani Teatro Clown qual è il bilancio di questa esperienza? Assolutamente positiva! I numeri sono dalla nostra parte, questo dimostra che l’offerta messa in campo ha   suscitato curiosità e interesse. Questa prima edizione del Trani Teatro Clown Festival Internazionale è stata la realizzazione di un sogno. Un vero miracolo! Abbiamo gettato le basi per quello che già da settembre, per la seconda edizione, speriamo e vogliamo sia un progetto molto più

Animalesse Storie di animali in prosa, in poesia, in musica

Venerdì 22 e Sabato 23 ore 20.00 e Domenica 24 marzo 2019 ore 16.00
Teatro Gerolamo

LUCIA POLI
in
Animalesse
Storie di animali in prosa, in poesia, in musica

accompagnate all’organetto da Rita Tumminiae illustrate da Giuseppe Ragazzini
Produzione Pupi e Fresedde – Teatro di Rifredi

Lucia Poli, che torna sul palco del Teatro Gerolamo con il suo spettacolo Animalesse in prima milanese, offre al pubblico, in forma di affabulazione o di monologo diretto, alcune storie curiose nelle quali il protagonista è sempre un animale, in particolare un animale femmina. Si tratta di un vero e proprio laboratorio della fantasia dove galline, scarafaggette, gatte e topone parlano allegramente e si raccontano.

È un intrattenimento divertente e giocoso che attraversa il linguaggio di scrittori diversi, tutti appartenenti a vari momenti del Novecento, tutti variamente raffinati, potenti e originali.

La parola di Stefano Benni apre e chiude lo spettacolo: all’inizio ci sono alcune sue brevi poesie fulminanti e alla fine un lungo monologo teatrale dove l’autore propone il suo mondo surreale, esilarante, attualissimo e così strano che più niente alla fine sembra strano.

C’è poi la zampata beffarda di un grande autore toscano come Aldo Palazzeschi che ha dedicato tante novelle e poesie agli animali domestici, descrivendoli, alla maniera dei classici, dotati di vizi e di virtù non troppo dissimili da quelli umani.

Segue l’inquietante scrittura di Patricia Highsmith, una giallista di razza che, in alcuni racconti, si mette dal punto di vista dell’animale che osserva l’uomo e crea così uno spiazzamento capace di donare qualche brivido e di suscitare qualche dubbio.

Leonora Carrington, con un breve racconto in cui la lotta al conformismo diventa eccesso fantastico, fa piombare l’atmosfera nel vero e proprio noir. Senza dimenticare, però, il suo femminile sguardo di velluto.

Rita Tumminia, con il suo organetto, accompagna e commenta molte di queste narrazioni. Offre anche momenti di intermezzo, in assoluta autonomia, con l’interpretazione e l’arrangiamento di canzoni famose che ci ricordano qualche bestiaccia o qualche bestiolina.

L'impianto visivo dello spettacolo è affidato al pittore, scenografo e visual-artist Giuseppe Ragazzini che ha elaborato disegni e animazioni originali.

Per Lucia Poli è una consuetudine, una passione, quella di scandagliare l’universo in rosa e nelle sue pieghe comiche ma anche nelle meno scontate e zuccherose (…). In un atto unico Lucia Poli rimbalza dai toni sussurrati al grottesco fragoroso, dalla satira all’introspezione, in una fattoria dove galline, asini, scarafaggi, gatte e topastre si raccontano. Sempre allegramente, ma con criterio. In stile Poli. (Natalia Distefano – Corriere della sera)

Faccende di gatte, pantegane e scarafaggette, tutte femmine, molto divertenti, smorfiose, aggraziate, ironiche, timide e audaci che l’attrice racconta con grande semplicità (…). A portarle in scena necessitano di una gran brava interprete che, come la Poli, sappia cosa tirar fuori dai racconti, con quali tempi, ritmi, gesti, scatti, pause, sussurri, tutto un armamentario tecnico della scena che non diventa mai esagerazione o guitteria. Sofisticato artigianato teatrale per intenditori ma rivolto anche a chi non se ne intende. (Marcantonio Lucidi – Teatro.it)
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RIDUZIONI e CONVENZIONI
Da quest’anno il Teatro Gerolamo aderisce al programma ‘Teatro, Cinema, Concerti... in BICI biglietto ridotto’: chi dimostra di essere venuto a teatro in bicicletta ha diritto a un biglietto al prezzo di 8,00 euro.
È inoltre attivo un abbonamento speciale per studenti e collaboratori dell’Università Statale di Milano: 3 spettacoli per 2 persone al prezzo complessivo di 48,00 euro (24,00 euro a persona).

Partono da questa stagione anche i carnet del Teatro Gerolamo: 4 ingressi a 64 euro o 6 ingressi a 90 euro.
Continuano infine le riduzioni abituali.
Tutte le info sul sito www.teatrogerolamo.it.



PREZZI: da 6 a 25 euro

INFORMAZIONI DI CONTATTO
Prenotazioni: 02.36590120 / 122 oppure 02.45388221 - biglietteria@teatrogerolamo.it
Scuole e Università / Associazioni e Enti organizzati: promozione@teatrogerolamo.it



TEATRO GEROLAMO

Piazza Cesare Beccaria, 8 – 20122 Milano - tel 02.36590120 / 02.45388221
info@teatrogerolamo.itwww.teatrogerolamo.it


Ufficio Stampa: Maurizia Leonelli – 347.5544357 – maurizia.leonelli@gmail.com

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