Passa ai contenuti principali

In primo piano

La vita è musica, il nuovo cd di Marzio Italo

  "La musica, se veramente la amiamo, è una forza vulcanica che permette di vivere bene contribuendo a rinnovare energia positiva e ottimismo, ottime medicine preventive, per vivere con gioia ed entusiasmo”. Marzio (Italo) Bonferroni è noto come docente, scrittore e consulente nel mondo della comunicazione d’impresa. Oggi, in età "matura", oltre al suo lavoro tradizionale, ha voluto ridare vita alla sua passione di gioventù, quella della musica, che qualche tempo si era affiancata alla carriera nel mondo culturale e scientifico. Ha ripreso e scelto, quindi, 13 tra i brani che lui stesso ha scritto, per pubblicare un CD, dal titolo “LA VITA E’ MUSICA”, che è stato anticipato il 28 giugno dal brano "Complicità" Il CD verrà distribuito in copia fisica da I.R.D. International Record Distribution Spa, sarà inoltre disponibile sul sito http://www.ultrasoundrecords.eu e su tutte le piattaforme digitali dal giorno 3 settembre. Ogni brano è collegato ad un video

Streghetta - A tutti coloro che hanno urlato senza essere ascoltati


Il Teatro Kopó presenta in prima assoluta Streghetta, per la regia di David Mastinu, con Alessia Filiberti, in scena dal 22 al 24 febbraio, venerdì e sabato alle 21, domenica alle ore 18.

Un monologo drammatico che toglie letteralmente il fiato, poiché intercetta uno dei grandi temi del nostro tempo, vale a dire la violenza sul web. In maniera pressoché quotidiana, i media raccontano gli insulti, le minacce, le vessazioni a cui soprattutto le donne sono sottoposte. Può trattarsi di donne famose oppure di comuni cittadine. Ad unirle c’è questo terribile filo rosso costituito dall’aggressione e dalla stigmatizzazione, che talvolta diventano il preludio ad esiti ben più drammatici, purtroppo non soltanto virtuali. Che Internet da strumento di libertà e di libera espressione di sé si sia rapidamente trasformato in una sorta di mattatoio digitale, mietendo un numero incalcolabile di vittime, è un dato di fatto riconosciuto da tutti. 

I social network hanno un peso specifico ed una responsabilità enormi nell’amplificare a dismisura le violazioni della privacy e perfino dell’intimità (sono in costante aumento gli episodi di revenge porn), l’additare alcune persone magari più vulnerabili come diverse, la persecuzione e lo stalking da parte di singoli e talvolta di gruppi organizzati. Una pièce di eccezionale valore artistico come Streghetta prende spunto da uno di questi nomignoli in apparenza così innocenti, per raccontare come può cambiare la vita delle persone che entrano nel mirino degli odiatori (i cosiddettihater). 

La protagonista urla per sé stessa e per tutte le vittime della violenza in rete, riscoprendo la forza e la rabbia di chi ha ritrovato finalmente il coraggio per dire basta! Squilla il telefono e lei risponde. È pur sempre una ragazza delusa e umiliata che aspetta una voce di conforto. In fondo, è una bambina cresciuta troppo in fretta, impreparata alla cruda realtà del mondo. Streghetta diventa così il soprannome di chi non conosce il male, ma ne resta affascinato. Streghetta è la maledizione di chi si rende conto troppo tardi di aver sbagliato. Streghetta è il trauma di chi non riesce neanche più a piangere. Squilla di nuovo il telefono. A questo punto, Streghetta può raccontare la sua storia.

Commenti