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Tornano in scena "I Nuovi Tragici"

            I NUOVI TRAGICI monologhi scritti e diretti da Pietro De Silva TEATRO MARCONI  18/19/20 GIUGNO 2021 Tornano in scena I Nuovi Tragici. La rassegna nata nel 1990 arriva sul palco del Teatro Marconi il 18, 19 e 20 giugno 2021. Si tratta di monologhi scritti e diretti da Pietro De Silva portati in scena da giovani attori che partecipano al Festival. A presentare la serata due ospiti d'eccezione: Marco Simeoli e Bruno Maccallini. Una storica rassegna dunque a cui hanno partecipato circa ottanta attori fra i quali Enrico Brignano, Flavio Insinna, Neri Marcorè, Valerio Aprea, Massimiliano Bruno, Paola Cortellesi, Francesco Pannofino, Paola Minaccioni, Massimiliano Bruno, Valerio Aprea e tanti altri Il termine NUOVI TRAGICI è dichiaratamente ironico. Si tratta di una serie di monologhi sotto forma di casi clinici singolari. Individui disperati che cercano conforto, confessando in pubblico le loro piccole e grandi manie. Si prende di mira la follia e i suoi derivati, con occhio

"AMAMI SENZA TRUCCO" debutta a Roma


AMAMI SENZA TRUCCO
Scritto e diretto Andrea Muzzi 
Con Stefania Paterno’

8,9,10 Teatro DELL'ACCENTO Roma

Atto unico. Durata 70 minuti

Se non cambiasse mai nulla, non ci sarebbero le farfalle. (Anonimo)
Non puoi scoprire nuovi oceani fino a quando non hai il coraggio di perdere di vista la spiaggia. (Anonimo)
Il cambiamento è il processo col quale il futuro invade le nostre vite. (Alvin Toffler)
Il momento del cambiamento è l’unica poesia. (Adrienne Rich)

Per un essere umano cambiare è un’impresa difficile. Se l’essere umano poi è un uomo, allora si può gridare direttamente al miracolo! Gli uomini non cambiano per pigrizia o perché semplicemente si piacciono così come sono, anche con i loro difetti. Anzi, soprattutto per i loro difetti. Gli uomini sono conservatori, anche quelli più rivoluzionari.
Stefania, lo sa per esperienza diretta. Lei ha una relazione travagliata con un narcisista patologico, un uomo che al di là dell’IO fatica a vedere qualcos’altro.
E se lo vede non è interessante quanto lui. Stefania spera di cambiarlo, ci prova con tutta se stessa, spinta da un amore “tossico” che la tiene legata all’uomo sbagliato. Risultato: delusione dopo delusione!
Lui non cambia. Ed allora? Per uscire dalla palude in cui è caduta non le resta che cambiare lei.

C’è chi cambia aprendo una nuova porta, lei lo fa chiudendone una per sempre. Facile da dirsi, difficile da farsi.
Lo spettacolo è un monologo introspettivo che attraversa con divertimento gli stati d’animo dell’abbandono; la speranza, la rabbia e la paura. E’ uno spettacolo che esalta le capacità artistiche di Stefania Paternò, interprete emergente del musical; una forza nel canto ed una sorpresa nella comicità.
www.accentoteatro.it
info@accentoteatro.it



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