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Trani Teatro Clown. L'Intervista al direttore artistico Santo Nicito.

  E' stata una prima edizione di grande successo quella del Trani Teatro Clown Festival Internazionale che dal 6 all'11 luglio ha rallegrato la città di Trani con spettacoli, incontri, laboratori e workshop tutti incentrati sulla figura del Clown. Tantissimi i partecipanti per un'edizione che ha rappresentato solo l'inizio di una nuova avventura che continuerà anche d'inverno nella bellissima città pugliese. Abbiamo intervistato Santo Nicito direttore artistico della Rassegna.       E' terminato da poco il Trani Teatro Clown qual è il bilancio di questa esperienza? Assolutamente positiva! I numeri sono dalla nostra parte, questo dimostra che l’offerta messa in campo ha   suscitato curiosità e interesse. Questa prima edizione del Trani Teatro Clown Festival Internazionale è stata la realizzazione di un sogno. Un vero miracolo! Abbiamo gettato le basi per quello che già da settembre, per la seconda edizione, speriamo e vogliamo sia un progetto molto più

STUDIO PER UNO SPETTACOLO DIVERTENTE SULL'ANORESSIA



STUDIO PER UNO SPETTACOLO

DIVERTENTE SULL'ANORESSIA
di e con
Carlotta Piraino e Sonia Scialanca
dal 25 al 27 gennaio 2019
Teatro Studio Uno via Carlo della Rocca, 6 Roma

In scena al Teatro Studio Uno dal 25 al 27 gennaio 2019 “Studio per uno spettacolo divertente sull'anoressia” di e con Carlotta Piraino e Sonia Scialanca, un
lavoro che nasce dal bisogno autobiografico di indagare un’esperienza forte e personale, analizzandola per capirla a fondo dopo molti anni dall'averla vissuta.

Comicia così un viaggio alla ricerca del “perchè” aprendo uno spazio, un non luogo, fatto di incontri in cui la protagonista decide di fare a medici e pazienti la stessa

domanda: Cos’ è, per te, l’anoressia? Perchè questa “cosa” non è facile da capire, è qualcosa che insieme salva e distrugge, una improduttiva identità di resistenza. Dalla definizione come malattia al suo dissolvimento in storia personale, questa “cosa” prende gradualmente forma in una pluralità di voci emozionate.

La vicenda autobiografica dell’autrice allora si mescola e si confonde alle storie delle altre, mantenendo la forma sospesa di uno spettacolo che si presenta come uno
studio, come una domanda aperta a cui è impossibile far seguire un’unica risposta.

Restano le storie, raccontate a tu per tu nel clima dell’incontro tra amiche, restano le confessioni e i confronti, insieme a quello, durissimo, dello sguardo su se stessi
e su ciò che di noi non riusciamo ad accettare. Le biografie allora si staccano dallo stretto confine personale e diventano condizione universale: l’incapacità di vedersi
per quello che si è, la difficoltà dell’ascolto dei propri desideri e, soprattutto in un momento di passaggio come può essere quello dell’adolescenza, dei suoi modelli e della
sua corsa in questo lavoro, in cui si mescolano sapientemente gesti rabbiosi e disperati a momenti buffi e delicati,lasciando nello spettatore anche lo spazio vitale per un
sorriso.

La musica è un potente canale per raccontare la polifonia delle storie, conducendoci per mano da un frammento all’altro di questo viaggio tra le canzoni e i racconti, in una sorta di “two women show” dalle sonorità un pò rock, in cui un’attrice e una musicista, dialogando tra di loro, trovano insieme l’unica possibile risposta... se tante sono le strade, se difficile è trovare la via e ogni tanto ci si perde, c’è sempre la possibilità di andare... in un’altra direzione.

Studio per uno spettacolo divertente sull'anoressia” 
dal 25 al 27 gennaio 2019
Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara).
Ingr. 12 euro. Tessera associativa gratuita
Ven – Sab ore 21.00, Dom. ore 18.00
Per info: 3494356219- 3298027943

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