Passa ai contenuti principali

PINOCCHIO (El Pinocc) - tratto dalla versione dialettale di Tranquillo Salvatori


Venerdì 1/Sabato 2 febbraio ore 20.00 e Domenica 3 febbraio 2019 ore 16.00

PINOCCHIO
(El Pinocc)

di Carlo Collodi
adattamento drammaturgico di Lorenzo Loris, Sabina Negri, Mario Sala
tratto dalla versione dialettale di Tranquillo Salvatori
con Mario Sala e i Duperdu (Marta Marangoni e Fabio Wolf)
maschere e disegni di scena Giovanni Franzi
musiche originali dei Duperdu
costumi La Nuova Sartoria 
regia Lorenzo Loris
produzione Culturale Blu
Debutta in teatro il Pinocchio di Lorenzo Loris: lo spettacolo sarà in scena al Teatro Gerolamo di Milano dall’1 al 3 febbraio. L’opera è liberamente tratta dalla versione dialettale di Tranquillo Salvatori (Premio Rosa Camuna della Regione Lombardia) con l’adattamento drammaturgico di Lorenzo Loris – che cura anche la regia –, Sabina Negri e Mario Sala. In scena Mario Sala e i Duperdu (Marta Marangoni e Fabio Wolf).

Questo è un Pinocchio molto speciale. In questa versione, infatti, l’ex burattino è un uomo di oltre cinquant’anni, pieno di vita e di allegria, che ripercorre con sapiente ironia la propria esistenza attraverso un susseguirsi incalzante di flashback vivaci, commoventi e brillanti. I Duperdu sono i vari personaggi della fiaba, raccontati e rappresentati attraverso le maschere e i disegni di scena di Giovanni Franzi.

Ed è un Pinocchio speciale anche dal punto di vista linguistico. Fino a quando andrà a scuola, dove imparerà l’italiano, Pinocchio parlerà in dialetto, lingua usata anche nei momenti ludici e nelle espressioni più immediate e spontanee. Due lingue e due culture si incontrano, si scontrano, si fondono, a raffigurare anche la tensione e la dialettica fra il mondo degli adulti e quello dei bambini, fra la realtà e l’immaginazione, fra il dramma e il gioco. Un’interpretazione stimolante e affascinante della fiaba di Collodi: dopo Vera Vuz, con cui nel 2013 si era confrontato con il pavese, Loris torna a lavorare sul dialetto, inserendolo nel suo percorso attraverso i grandi autori della letteratura del Novecento.

RIDUZIONI e CONVENZIONI
Da quest’anno il Teatro Gerolamo aderisce al programma ‘Teatro, Cinema, Concerti... in BICI biglietto ridotto’: chi dimostra di essere venuto a teatro in bicicletta ha diritto a un biglietto al prezzo di 8,00 euro.
È inoltre attivo un abbonamento speciale per studenti e collaboratori dell’Università Statale di Milano: 3 spettacoli per 2 persone al prezzo complessivo di 48,00 euro (24,00 euro a persona).

Partono da questa stagione anche i carnet del Teatro Gerolamo: 4 ingressi a 64 euro o 6 ingressi a 90 euro.
Continuano infine le riduzioni abituali.
Tutte le info sul sito www.teatrogerolamo.it.

PREZZI: da 6 a 25 euro
INFORMAZIONI DI CONTATTO
Prenotazioni: 02 36590120 / 122 oppure 02 45388221 - biglietteria@teatrogerolamo.it
Scuole e Università / Associazioni e Enti organizzati: promozione@teatrogerolamo.it

TEATRO GEROLAMO
Piazza Cesare Beccaria, 8 – 20122 Milano – tel. 02 36590120 / 02 45388221 info@teatrogerolamo.it – www.teatrogerolamo.it

Commenti

Post popolari in questo blog

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic, l'orchestra che unisce le diverse tradizioni musicali dei paesi che circondano il Mar Baltico, nella convinzione che la musica non conosca né confini né limiti, sia di natura geografica che di genere. Il tour, realizzato grazie al sostegno di Saipem, debutterà il 10 settembre a Heiden, in Germania, e toccherà, in dieci giorni, nove differenti città in Svizzera, Italia, Danimarca e Polonia. In Italia la Baltic Sea Youth Philharmonic sarà a Milano il 14 settembre nel suggestivo contesto della Basilica di Santa Maria delle Grazie, ospite dell’Associazione Musicale ArteViva, e a Verona il 15 settembre al Teatro Filarmonico per il festival “Settembre dell’Accademia” dove si esibirà per il secondo anno consecutivo. Il pubblico milanese avrà il piacere di applaudire i giovani artisti della Baltic Sea Youth Philharmonic per la quarta volta. L’orchestra, fondata nel 2008 da Kristjan Järvi (affiancato da un prestigioso consiglio di consulent

Rugantino - dal 10 marzo al Sistina!

  Per la gioia del pubblico rivive una pagina indimenticabile della lunga e gloriosa storia del Teatro Sistina: dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia, dal prossimo giovedì 10, e fino al 27 marzo, sarà di nuovo in scena, con la supervisione di Massimo Romeo Piparo, la maschera amara e dissacrante di "Rugantino" dei mitici Garinei & Giovannini. Lo spettacolo, che fonde mirabilmente tradizione e modernità, viene presentato nella sua versione storica originale, con la regia di Pietro Garinei, le splendide musiche del M° Armando Trovajoli, le preziose scene e i bellissimi costumi originali firmati da Giulio Coltellacci: un imperdibile ritorno alle radici e un'occasione per riscoprire un classico del teatro musicale italiano. Sul palco, la splendida Serena Autieri, ancora una volta straordinaria interprete dell'intrigante personaggio di Rosetta, donna bella altera e irraggiungibile, che fa battere il cuore di Rugantino, un ruolo in cui l’attrice napoletana dà prova

Torna in scena "The Boys in the band". Gabrio Gentilini sarà ancora Donald.

Gabrio Gentilini sarà in scena sabato 26 marzo al Teatro Nuovo di San Marino con lo spettacolo “The Boys in the Band”, di cui è co-protagonista dalla prima messa in scena italiana del 2019. Nella piece, proposta al pubblico italiano grazie alla traduzione e all’adattamento di Costantino della Gherardesca, che la produce accanto a Giorgio Bozzo, il regista, Gabrio ricopre il ruolo di Donald, un ragazzo di 28 anni, americano e gay, che con la sua presenza a una festa di compleanno tra amici omosessuali in un appartamento di New York a fine anni '60, creerà varie dinamiche all’interno del gruppo, in un crescendo di colpi di scena, tensione, umorismo feroce e riflessioni profonde. Gabrio ha nel suo curriculum esperienze molto importanti nel teatro di prosa e musicale oltre che ruoli in produzioni cinematografiche e televisive nazionali. “Sono veramente contento di portare questo spettacolo nella mia Romagna. Ne amo il testo, così come la sintonia che si crea con i mie colleghi ogni vol