Passa ai contenuti principali

JESUS CHRIST SUPERSTAR - grande ritorno a milano

Foto Margot De Heide


JESUS CHRIST SUPERSTAR CON TED NEELEY A MILANO
il Musical di Massimo Romeo Piparo
che è diventato un mito

-Teatro Arcimboldi, da giovedì 22 novembre e fino al 2 dicembre -

Da giovedì 22 novembre e fino al 2 dicembre Jesus Christ Superstar torna a Milano al Teatro Arcimboldi, imperdibile tappa del nuovo Tour italiano: continua l'onda di entusiasmo e partecipazione che accompagna in tutta Europa il Musical di Massimo Romeo Piparo, prodotto dalla PeepArrow Entertainment nella versione originale di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice.


Straordinario protagonista di un cast di incredibile talento è sempre la figura luminosa e carismatica di Ted Neeley, il Gesù originale del celebre film di Norman Jewison del 1973, che trascinerà ancora una volta il pubblico milanese in un vortice di emozioni.

Dopo lo straordinario successo del Tour Europeo, con sold out e standing ovation in tutti gli spettacoli, il Musical, punta di diamante tra le produzioni realizzate da Piparo e dal suo team di professionisti, prosegue il suo nuovo Tour italiano con Radio Italia Media Partner Ufficiale.

Lo spettacolo, in inglese, con la travolgente orchestra dal vivo diretta dal Maestro Emanuele Friello, vedrà in scena un cast di incredibile talento: accanto al mitico Ted Neeley nei panni di Gesù, anche il brasiliano Nick Maia (Giuda), Paride Acacia (Annas), Simona Distefano (Maria Maddalena), Andrea Di Persio (Pilato), Giorgio Adamo (Simone), Francesco Mastroianni (Caifa), Mattia Braghero (Pietro), Salvador Axel Torrisi (Erode), il grande ensemble di acrobati, trampolieri, mangiafuoco e ballerini coreografati da Roberto Croce, con le scenografie di Teresa Caruso e i costumi di Cecilia Betona.

L'energia, la capacità di comunicare e l'originalità del Musical di Piparo sono un tutt'uno con la forza rivoluzionaria di una storia che non invecchia e che, con il suo messaggio di spiritualità e coraggio, raggiunge spettatori di tutte le età. La figura-simbolo di Gesù, contrapposta a quella tormentata di Giuda, diventa emblema delle contraddizioni dell'esistenza umana ma anche della complessità dei nostri tempi. A esaltare i grandi sentimenti di uno spettacolo pluripremiato in Europa con il Musical World Award e divenuto un mito per generazioni di appassionati, la musica rock, simbolo di ribellione ma anche di grinta e determinazione.

Arte e popolarità, ma anche la professionalità tutta italiana di Piparo e della sua squadra, risplendono a ogni rappresentazione di quella che ormai è conosciuta da tutti come "l'Opera Rock più amata di tutti i tempi". Gli standard altissimi di qualità raggiunti da Jesus Christ Superstar si riflettono nei suoi numeri record: 23 anni di successi, con più di 1.600 rappresentazioni, 190 artisti che si sono alternati nel cast, oltre 1milione e 700mila spettatori, quattro diverse edizioni e ancora, 12 anni consecutivi in cartellone nei Teatri italiani dal 1994 al 2006.



www.jesuschristsuperstar.it
www.peeparrow.com

Dalle note di Regia di Massimo Romeo Piparo:


"Leggendo i Vangeli sembra quasi scontato che il sottofondo musicale debba essere Rock. Che l'ambientazione più adatta sia un deserto con alcuni elementi architettonici statici e animati dalla sola potenza della musica. Che l'epoca più giusta per la loro rappresentazione siano gli anni '70.
Eppure prima di Jesus Christ Superstar non era così. Ecco perché l'Opera di Webber e Rice è entrata nel Mito.
E quel Mito non va assolutamente dissacrato, re-interpretato, elaborato: va rispettato, omaggiato, celebrato. Quel Mito oggi si fa realtà attraverso Ted Neeley: una lezione di vita e di professionalità per tutti noi artisti italiani. Dopo 40 anni la sua umiltà, la sua semplicità e al contempo la sua forza smisurata, la sua contagiosa passione sono esempio vivido della statura che un Artista deve avere per diventare Mito.
Grazie a lui ripercorro 20 anni di studio dedicato a questa Opera e metto a segno la mia versione più matura e compiuta di questo capolavoro del Teatro musicale.
E così, con la stessa emozione del primo giorno di repliche in quel lontano 1994, ogni sera si rinnova il magico rito che ci restituisce l'idea di un mito eterno. Il suo confronto con la stessa ragione di essere: da un lato il popolo, dall'altro chi lo governa. Tutti al contempo artefici e vittime di un tradimento commesso per amore da chi "vive per la morte" e il cui ruolo si compirà solo quando, abbandonata la veste istituzionale di custode di un sodalizio di vita, offrirà e procurerà per sé la morte.
Un mito eterno per un popolo che ancora oggi non ha smesso di subire il proprio martirio ma ha visto moltiplicarsi la serie di martiri diretti o indiretti: si continua a morire perché altrove, in questa terra, è deciso così.
Non cercate di trovare segni in questa messinscena, né confronti con epoche, fasi storiche: c'è l'eterno, intramontabile senso di angoscia per un’umanità che da sempre elegge i propri messia per poi mandarli al martirio, crea i propri miti per poi distruggerli, professa la propria ideologia per prontamente rinnegarla “





JESUS CHRIST SUPERSTAR ATTO PRIMO


- OUVERTURE

- HEAVEN ON THEIR MINDS

- WHAT’S THE BUZZ

- STRANGE THING MYSTIFYING

- THEN WE ARE DECIDED

- EVERYTHING’S ALRIGHT

- THIS JESUS MUST DIE

- HOSANNA

- SIMON ZEALOTES

- POOR JERUSALEM

- PILATE’S DREAM

- THE TEMPLE

- I DON’T KNOW HOW TO LOVE HIM

- DAMNED FOR ALL TIME
- BLOOD MONEY

JESUS CHRIST SUPERSTAR ATTO SECONDO


-THE LAST SUPPER

- GETHSEMANE (I ONLY WANT TO SAY)

- THE ARREST

- PETER’S DENIAL

- PILATE AND CHRIST

- KING HEROD’S SONG

- COULD WE START AGAIN, PLEASE?

- JUDAS’ DEATH

- TRIAL BEFORE PILATE

- SUPERSTAR-

- THE CRUCIFIXION

- JOHN NINETEEN: FORTY-ONE



Tour invernale


6-7 ottobre, TRENTO – Teatro Auditorium Santa Chiara

13-14 ottobre, LIVORNO- Teatro Goldoni

17-18 ottobre, FIRENZE – Teatro Verdi

dal 26 al 28 ottobre, TORINO – Teatro Colosseo

30-31 ottobre, VICENZA – Teatro Comunale

3 novembre, VARESE – Teatro Openjobmetis

8-9 novembre, CATANIA – Teatro Metropolitan

dal 22 novembre al 2 dicembre, MILANO – Teatro degli Arcimboldi

dal 6 al 16 dicembre, ROMA – Teatro Sistina

dal 21 al 23 dicembre, GENOVA – Politeama Genovese







Commenti

Post popolari in questo blog

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic, l'orchestra che unisce le diverse tradizioni musicali dei paesi che circondano il Mar Baltico, nella convinzione che la musica non conosca né confini né limiti, sia di natura geografica che di genere. Il tour, realizzato grazie al sostegno di Saipem, debutterà il 10 settembre a Heiden, in Germania, e toccherà, in dieci giorni, nove differenti città in Svizzera, Italia, Danimarca e Polonia. In Italia la Baltic Sea Youth Philharmonic sarà a Milano il 14 settembre nel suggestivo contesto della Basilica di Santa Maria delle Grazie, ospite dell’Associazione Musicale ArteViva, e a Verona il 15 settembre al Teatro Filarmonico per il festival “Settembre dell’Accademia” dove si esibirà per il secondo anno consecutivo. Il pubblico milanese avrà il piacere di applaudire i giovani artisti della Baltic Sea Youth Philharmonic per la quarta volta. L’orchestra, fondata nel 2008 da Kristjan Järvi (affiancato da un prestigioso consiglio di consulent

Rugantino - dal 10 marzo al Sistina!

  Per la gioia del pubblico rivive una pagina indimenticabile della lunga e gloriosa storia del Teatro Sistina: dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia, dal prossimo giovedì 10, e fino al 27 marzo, sarà di nuovo in scena, con la supervisione di Massimo Romeo Piparo, la maschera amara e dissacrante di "Rugantino" dei mitici Garinei & Giovannini. Lo spettacolo, che fonde mirabilmente tradizione e modernità, viene presentato nella sua versione storica originale, con la regia di Pietro Garinei, le splendide musiche del M° Armando Trovajoli, le preziose scene e i bellissimi costumi originali firmati da Giulio Coltellacci: un imperdibile ritorno alle radici e un'occasione per riscoprire un classico del teatro musicale italiano. Sul palco, la splendida Serena Autieri, ancora una volta straordinaria interprete dell'intrigante personaggio di Rosetta, donna bella altera e irraggiungibile, che fa battere il cuore di Rugantino, un ruolo in cui l’attrice napoletana dà prova

Torna in scena "The Boys in the band". Gabrio Gentilini sarà ancora Donald.

Gabrio Gentilini sarà in scena sabato 26 marzo al Teatro Nuovo di San Marino con lo spettacolo “The Boys in the Band”, di cui è co-protagonista dalla prima messa in scena italiana del 2019. Nella piece, proposta al pubblico italiano grazie alla traduzione e all’adattamento di Costantino della Gherardesca, che la produce accanto a Giorgio Bozzo, il regista, Gabrio ricopre il ruolo di Donald, un ragazzo di 28 anni, americano e gay, che con la sua presenza a una festa di compleanno tra amici omosessuali in un appartamento di New York a fine anni '60, creerà varie dinamiche all’interno del gruppo, in un crescendo di colpi di scena, tensione, umorismo feroce e riflessioni profonde. Gabrio ha nel suo curriculum esperienze molto importanti nel teatro di prosa e musicale oltre che ruoli in produzioni cinematografiche e televisive nazionali. “Sono veramente contento di portare questo spettacolo nella mia Romagna. Ne amo il testo, così come la sintonia che si crea con i mie colleghi ogni vol