Passa ai contenuti principali

DEBUTTA "Ailoviù...sei perfetto, adesso cambia!"



Dal 13 al 16 dicembre
Teatro Delfino – Piazza Carnelli - Milano

Torna al Teatro Delfino di Milano dal 13 al 16 dicembre, il successo Off Broadway Ailoviù…sei perfetto, adesso cambia! piccolo musical da camera americano del 1995. Uno spettacolo frizzante, energico e divertente grazie al testo e alle musiche firmate rispettivamente da Joe Di Pietro e Jimmy Roberts. La regia della versione italiana è firmata da Vito Molinari che ha portato in Italia lo spettacolo per la prima volta nel 2000.

La nuova edizione in scena al Teatro Delfino prodotta da “Il Mecenate”, è una versione attualizzata, con l’aggiunta di nuove parti di testo e nuovi pezzi musicali. Inoltre i brani dello spettacolo sono stati ri-arrangiati. La traduzione del libretto è firmata da Roberto Recchia.

Sul palco due uomini e due donne che rappresentano tutte le sfumature del rapporto di coppia: i primi incontri, gli insuccessi, i dubbi, il sesso, il matrimonio, i figli, la noia, la maturità, la vedovanza e, perché no, un nuovo incontro.

Protagonisti dello spettacolo: Marisa Della Pasqua, Francesca Taverni, Roberto Recchia e Luca Sandri, che interpretano una quarantina di ruoli in 24 sketch e scene cantate che danno forma ad un genere quasi dimenticato, quella della rivista musicale.

Le canzoni sono eseguite dal vivo e accompagnate al pianoforte dal Maestro Gianluca Sambataro, la musica spazia dall’operetta, al blues, country, tango, rock’n’roll, fino ad arrivare al pop.

"I Love You, You're Perfect, Now Change" (questo il titolo originale del musical), è suddiviso in due atti. Il primo è incentrato sugli aspetti comico-grotteschi della ricerca di un partner: si parte dal primo appuntamento di Adamo ed Eva, che accetta di uscire solo perché non c'è nessun altro, per passare a un vasto campionario di single più o meno senza speranza in cerca della propria anima gemella con aspettative e attese spasmodiche che spesso vengono deluse.

Il secondo atto, invece, è incentrato sul matrimonio e tutte le problematiche che ne conseguono: l'arrivo di un figlio, gli incontri con i parenti, l'assenza di sesso, i silenzi, la monotonia. Lo spettacolo si conclude con una coppia di vecchietti che si incontrano a un funerale e decidono che non è ancora giunto il momento di dire basta all'amore.

Il risultato è uno spettacolo brillante, ironico che fa ridere ed emoziona il pubblico lasciandolo con una certezza: non esiste una ricetta infallibile per l'idillio eterno, per l'amore perfetto, ma, comunque, vale sempre la pena provarci. 




Dal 13 al 16 dicembre 


Ore 21.00 (anche domenica ore 21.00) 


AILOVIÙ…sei perfetto, adesso cambia!

su licenza di: R & H Theatricals Europe Ltd

Di Joe Di Pietro

Con Marisa Della Pasqua, Roberto Recchia, Luca Sandri, Francesca Taverni

Pianoforte: Gianluca Sambataro

Regia: Vito Molinari

Adattamento e versione ritmica: Roberto Recchia

Progetto Luci: Roberto Recchia

Biglietti
Intero: 20,00€ Ridotto: 15,00€
Ridotti: over 65/under 25/studenti con badge
Info e prenotazioni: +39 02 87281266 / +39 333 5730340
info@teatrodelfino.it

Commenti

Post popolari in questo blog

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic, l'orchestra che unisce le diverse tradizioni musicali dei paesi che circondano il Mar Baltico, nella convinzione che la musica non conosca né confini né limiti, sia di natura geografica che di genere. Il tour, realizzato grazie al sostegno di Saipem, debutterà il 10 settembre a Heiden, in Germania, e toccherà, in dieci giorni, nove differenti città in Svizzera, Italia, Danimarca e Polonia. In Italia la Baltic Sea Youth Philharmonic sarà a Milano il 14 settembre nel suggestivo contesto della Basilica di Santa Maria delle Grazie, ospite dell’Associazione Musicale ArteViva, e a Verona il 15 settembre al Teatro Filarmonico per il festival “Settembre dell’Accademia” dove si esibirà per il secondo anno consecutivo. Il pubblico milanese avrà il piacere di applaudire i giovani artisti della Baltic Sea Youth Philharmonic per la quarta volta. L’orchestra, fondata nel 2008 da Kristjan Järvi (affiancato da un prestigioso consiglio di consulent

Rugantino - dal 10 marzo al Sistina!

  Per la gioia del pubblico rivive una pagina indimenticabile della lunga e gloriosa storia del Teatro Sistina: dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia, dal prossimo giovedì 10, e fino al 27 marzo, sarà di nuovo in scena, con la supervisione di Massimo Romeo Piparo, la maschera amara e dissacrante di "Rugantino" dei mitici Garinei & Giovannini. Lo spettacolo, che fonde mirabilmente tradizione e modernità, viene presentato nella sua versione storica originale, con la regia di Pietro Garinei, le splendide musiche del M° Armando Trovajoli, le preziose scene e i bellissimi costumi originali firmati da Giulio Coltellacci: un imperdibile ritorno alle radici e un'occasione per riscoprire un classico del teatro musicale italiano. Sul palco, la splendida Serena Autieri, ancora una volta straordinaria interprete dell'intrigante personaggio di Rosetta, donna bella altera e irraggiungibile, che fa battere il cuore di Rugantino, un ruolo in cui l’attrice napoletana dà prova

Torna in scena "The Boys in the band". Gabrio Gentilini sarà ancora Donald.

Gabrio Gentilini sarà in scena sabato 26 marzo al Teatro Nuovo di San Marino con lo spettacolo “The Boys in the Band”, di cui è co-protagonista dalla prima messa in scena italiana del 2019. Nella piece, proposta al pubblico italiano grazie alla traduzione e all’adattamento di Costantino della Gherardesca, che la produce accanto a Giorgio Bozzo, il regista, Gabrio ricopre il ruolo di Donald, un ragazzo di 28 anni, americano e gay, che con la sua presenza a una festa di compleanno tra amici omosessuali in un appartamento di New York a fine anni '60, creerà varie dinamiche all’interno del gruppo, in un crescendo di colpi di scena, tensione, umorismo feroce e riflessioni profonde. Gabrio ha nel suo curriculum esperienze molto importanti nel teatro di prosa e musicale oltre che ruoli in produzioni cinematografiche e televisive nazionali. “Sono veramente contento di portare questo spettacolo nella mia Romagna. Ne amo il testo, così come la sintonia che si crea con i mie colleghi ogni vol