Passa ai contenuti principali

Caput Mundi I.B.A.- in arrivo la Sesta Edizione al Parioli Theatre Club


16-17-18 Novembre 2018
presso PARIOLI THEATRE CLUB


Albadoro Gala & SDC Service
presentano

CAPUT MUNDI
INTERNATIONAL BURLESQUE AWARD
in arrivo la 6°Edizione del Festival di Burlesque più noto d'Italia

Il gesto si fa teatro e il sorriso è complicità.
L'abito è un'opera d'arte, mentre il nudo diviene poesia.

 
Un teatro votato a nuova vita, la cui storia pesa nel tempo come patrimonio unico nel percorso d'intrattenimento all'italiana e che affonda le sue radici fino al 1938, anno in cui prende vita come cinematografo, per esser poi presto trasformato in un teatro simbolo del varietà. Albadoro Galae Silvio Cossi, creativi e produttori del Caput Mundi International Burlesque Award, il festival di burlesque più noto d'Italia giunto alla sua 6° edizione, conoscono bene il significativo percorso storico dell'ormai ex Teatro Parioli Peppino De Filippo, oggi noto come Parioli Theatre Club e non hanno faticato molto nel convincere il neo direttore artistico Nanni Venditti, ad abbracciare l'esperienza internazionale del Caput Mundi I.B.A. aVia Giusuè Borsi, in una location completamente rinnovata e già pronta ad una nuova incredibile avventura nel segno dell'eleganza e del divertimento e che avrà luogo dal 16 al 18 Novembre 2018 nel quartiere Parioli.
E' proprio per questo e per la magia che si respira sin dall'ingresso nelle sale del Parioli, che il concept studiato dalla creatività di SDC Service per la sesta edizione in arrivo, risulta essere un vero e proprio omaggio a George Méliès, con una campagna pubblicitaria che propone la lunasimbolo del regista francese, con i connotati di una Albadoro che tutto scruta dall'alto del suo cielo fatto di stelle e di profusa femminilità.

Nuova location, nuova identità e nuove concorrenti per il Caput Mundi I.B.A., con numeri di application al festival in costante aumento. Oltre duecento richieste di presenza alla kermesse, con application giunte da tutto il mondo da parte di artisti più o meno esperti. Tra questi sono solo quattro i professionisti (detti "international showcase") selezionati dalla commissione, alternati alle sei nuove leve in gara (dette "newcomers"), giunte alla fase finale dopo le selezioni estive. Un'edizione rinnovata anche nella modalità di presenza, che ha visto gratuita la richiesta di partecipazione ai professionisti (in circa un centinaio hanno applicato da tutto il mondo).

Nei cinque anni precedenti l'edizione che sta arrivando (contando anche le due Summer Edition), sono stati oltre duecento gli artisti esibitisi sul palco. Circa cinquemila gli avventori appassionati del gusto vintage, che non si sono mai fatti sfuggire l'occasione di vedere un parterreimmerso nei primi anni del novecento, con un susseguirsi di ospiti proveniente da ogni continente e tra cui ricordiamo i maggiori esponenti di genere, come: Miss Mosh, Medianoche, Jett Adore, Vicky The Butterfly, LouLou D'Vil, Mr. Gorgeous, Janet Fischietto, Michelle L'Amour emolti altri ancora, che nel tempo hanno contribuito a cementificare un'arte in cui un gesto d'ironia diviene teatro, mentre il nudo si fa poesia.

Per restare informati sul festival e per scoprire i partecipanti alla sesta edizione, bisognerà attendere ancora qualche giorno. Intanto l'invito è a seguire i canali ufficiali della kermesse e a non perdere tutte le novità del prossimo Caput Mundi International Burleque Award.


Commenti

Post popolari in questo blog

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic, l'orchestra che unisce le diverse tradizioni musicali dei paesi che circondano il Mar Baltico, nella convinzione che la musica non conosca né confini né limiti, sia di natura geografica che di genere. Il tour, realizzato grazie al sostegno di Saipem, debutterà il 10 settembre a Heiden, in Germania, e toccherà, in dieci giorni, nove differenti città in Svizzera, Italia, Danimarca e Polonia. In Italia la Baltic Sea Youth Philharmonic sarà a Milano il 14 settembre nel suggestivo contesto della Basilica di Santa Maria delle Grazie, ospite dell’Associazione Musicale ArteViva, e a Verona il 15 settembre al Teatro Filarmonico per il festival “Settembre dell’Accademia” dove si esibirà per il secondo anno consecutivo. Il pubblico milanese avrà il piacere di applaudire i giovani artisti della Baltic Sea Youth Philharmonic per la quarta volta. L’orchestra, fondata nel 2008 da Kristjan Järvi (affiancato da un prestigioso consiglio di consulent

Rugantino - dal 10 marzo al Sistina!

  Per la gioia del pubblico rivive una pagina indimenticabile della lunga e gloriosa storia del Teatro Sistina: dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia, dal prossimo giovedì 10, e fino al 27 marzo, sarà di nuovo in scena, con la supervisione di Massimo Romeo Piparo, la maschera amara e dissacrante di "Rugantino" dei mitici Garinei & Giovannini. Lo spettacolo, che fonde mirabilmente tradizione e modernità, viene presentato nella sua versione storica originale, con la regia di Pietro Garinei, le splendide musiche del M° Armando Trovajoli, le preziose scene e i bellissimi costumi originali firmati da Giulio Coltellacci: un imperdibile ritorno alle radici e un'occasione per riscoprire un classico del teatro musicale italiano. Sul palco, la splendida Serena Autieri, ancora una volta straordinaria interprete dell'intrigante personaggio di Rosetta, donna bella altera e irraggiungibile, che fa battere il cuore di Rugantino, un ruolo in cui l’attrice napoletana dà prova

Tartassati dalle tasse - Biagio Izzo alla Sala Umberto

Produzione Tradizione e Turismo - Ente Teatro Cronaca Produzione esecutiva A.G. Spettacoli BIAGIO IZZO in TARTASSATI DALLE TASSE Scritto e diretto da EDUARDO TARTAGLIA Sala Umberto – dal 5 al 17 aprile 2022 Giulio Andreotti soleva dire che l’Umiltà, che di per sé costituisce una grande virtù, si trasforma in una vera iattura quando gli Italiani la praticano in occasione della loro dichiarazione dei debiti. “Io le tasse le pagherei. Ed anche volentieri! Se solo però poi le cose funzionassero veramente!” Quante volte abbiamo ascoltato simili confidenze? E quante volte anche la nostra coscienza di pur buoni ed onesti cittadini ha segretamente partorito concetti del genere? Il problema, però, è che se poi davvero ragionassimo tutti quanti sempre così, come e perché mai le cose potrebbero veramente funzionare? Sarà costretto improvvisamente a domandarselo anche Innocenzo Tarallo, 54 anni ben portati, napoletano, imprenditore nel settore della ristorazione: il classico “self made man”, che d