Passa ai contenuti principali

I SYNDONE PUBBLICANO IL NUOVO ALBUM "MYSOGINIA"


I SYNDONE
PUBBLICANO IL NUOVO ALBUM
MYSOGINIA (Fading Records)

Dopo il successo di “Eros & Thanatos” (2016), i Syndone pubblicano il loro settimo album dal titolo “Mysoginia”(Fading Records). La band torinese, massima rappresentante della scena progressive italiana e conosciuta in tutto il mondo, è tornata con un'opera di grande valore sia artistico che sociale. Attraverso la musica, infatti, viene toccato e affrontato un tema delicato, una ferita che ha attraversato l'umanità nei secoli e risulta ancora tristemente attuale. E che a farlo sia una band a prevalenza maschile assume ancora più rilevanza.

«Misoginia. Affiora già dalla sola parola, da un termine, da certe occhiate e reazioni, da una smorfia. L’umanità e la sua lotta con il sesso femminile. Misoginia - di uomini e donne - verso chi può incrinare il potere, verso chi ha il potere di procreare, verso coloro che generano la vita ma non sanno concedere affetto. Un crimine destinato a perdurare nei secoli, in cui tutti siamo immersi e complici» - così Riccardo Ruggeri, voce dei Syndone, spiega il concept album - «Una storia che non bisogna dimenticare, nel rispetto delle sue vittime e delle sue eroine. Un tributo a tutte quelle donne che hanno subito violenza della nostra società: cieca, prepotente e ignorante. Da Caterina dé Medici a Ipazia, attraversando drammi personali e serial killer. Ricordare per non dimenticare, come per la mafia. Ricercare in se stessi i germi che portiamo nascosti. Guardati allo specchio, uomo vile! Donna figlia di madre fredda! E strappa questo male dal tuo cuore!».


La cover di “Mysoginia”, molto suggestiva, è firmata da Damiano Andreotti.


I SYNDONE SONO:

Nico Nik Comoglio – tastiere

Riccardo Ruggeri – voce

Maurino Dellacqua - basso

Marta Caldara - vibraphone/tastiere

Gigi Rivetti – piano/tastiere

Martino Malacrida - batteria


TRACKLIST MYSOGINA

1.Medea
2.Red Shoes

3.Caterina

4.12 Minuti

5.Evelyn

6.Mysoginia

7.Women

8.No Sin

9.Amalia


BIOGRAFIA SYNDONE


Nati nel 1989 sulla risacca della seconda ondata progressiva, i Syndone – guidati da Nik Comoglio – hanno superato il loro primo quarto di secolo attraversando tutto il sottobosco della musica di nicchia. Sette album di grande valore che hanno attraversato il prog. contaminandolo con toni che, il più delle volte, ne ha oltrepassato i codici e le frontiere.

Il loro sound – per certi versi vicinissimo agli umori di Emerson Lake & Palmer – non si limita però ad una rilettura pedissequa del combo inglese ma tende a rivitalizzarne lo spirito con formule che esulano dallo stile tout court per approdare a nuovi lidi, a nuove sonorità caratterizzate da una tessitura rock con ampie aperture classicheggianti (a volte lasciate all’orchestra d’archi) il tutto legato insieme da una voce molto espressiva e a tratti teatrale che unisce il tutto in un prodotto originale, culturale ed innovativo.

Se il loro nome poteva di primo acchito rimandare alla Sacra reliquia (e a tutti i suoi crismi) conservata a Torino, possiamo dire che, nel contempo, riporta alla mente anche la conturbante magia del capoluogo subalpino. Syndone è la band che cerca di rilanciare il rock progressivo nella scena italiana ed europea in un tentativo di svecchiamento del genere ma nello stesso tempo rimanendo saldamente legata alle sue radici culturali.


DISCOGRAFIA SYNDONE

Spleen (1990)

Inca (1992)

Melapesante (2010)

La Bella è la Bestia (2012)

Odysséas (2014)

Eros & Thanatos (2016)

Mysoginia (2018)

Commenti

Post popolari in questo blog

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic, l'orchestra che unisce le diverse tradizioni musicali dei paesi che circondano il Mar Baltico, nella convinzione che la musica non conosca né confini né limiti, sia di natura geografica che di genere. Il tour, realizzato grazie al sostegno di Saipem, debutterà il 10 settembre a Heiden, in Germania, e toccherà, in dieci giorni, nove differenti città in Svizzera, Italia, Danimarca e Polonia. In Italia la Baltic Sea Youth Philharmonic sarà a Milano il 14 settembre nel suggestivo contesto della Basilica di Santa Maria delle Grazie, ospite dell’Associazione Musicale ArteViva, e a Verona il 15 settembre al Teatro Filarmonico per il festival “Settembre dell’Accademia” dove si esibirà per il secondo anno consecutivo. Il pubblico milanese avrà il piacere di applaudire i giovani artisti della Baltic Sea Youth Philharmonic per la quarta volta. L’orchestra, fondata nel 2008 da Kristjan Järvi (affiancato da un prestigioso consiglio di consulent

Rugantino - dal 10 marzo al Sistina!

  Per la gioia del pubblico rivive una pagina indimenticabile della lunga e gloriosa storia del Teatro Sistina: dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia, dal prossimo giovedì 10, e fino al 27 marzo, sarà di nuovo in scena, con la supervisione di Massimo Romeo Piparo, la maschera amara e dissacrante di "Rugantino" dei mitici Garinei & Giovannini. Lo spettacolo, che fonde mirabilmente tradizione e modernità, viene presentato nella sua versione storica originale, con la regia di Pietro Garinei, le splendide musiche del M° Armando Trovajoli, le preziose scene e i bellissimi costumi originali firmati da Giulio Coltellacci: un imperdibile ritorno alle radici e un'occasione per riscoprire un classico del teatro musicale italiano. Sul palco, la splendida Serena Autieri, ancora una volta straordinaria interprete dell'intrigante personaggio di Rosetta, donna bella altera e irraggiungibile, che fa battere il cuore di Rugantino, un ruolo in cui l’attrice napoletana dà prova

Torna in scena "The Boys in the band". Gabrio Gentilini sarà ancora Donald.

Gabrio Gentilini sarà in scena sabato 26 marzo al Teatro Nuovo di San Marino con lo spettacolo “The Boys in the Band”, di cui è co-protagonista dalla prima messa in scena italiana del 2019. Nella piece, proposta al pubblico italiano grazie alla traduzione e all’adattamento di Costantino della Gherardesca, che la produce accanto a Giorgio Bozzo, il regista, Gabrio ricopre il ruolo di Donald, un ragazzo di 28 anni, americano e gay, che con la sua presenza a una festa di compleanno tra amici omosessuali in un appartamento di New York a fine anni '60, creerà varie dinamiche all’interno del gruppo, in un crescendo di colpi di scena, tensione, umorismo feroce e riflessioni profonde. Gabrio ha nel suo curriculum esperienze molto importanti nel teatro di prosa e musicale oltre che ruoli in produzioni cinematografiche e televisive nazionali. “Sono veramente contento di portare questo spettacolo nella mia Romagna. Ne amo il testo, così come la sintonia che si crea con i mie colleghi ogni vol