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RAI1 presenta: “Non Dirlo al mio capo! 2” dal 13 settembre in prima serata




RAI FICTION presenta

una produzioneLuxVide in collaborazione con Rai Fiction prodotta da Matilde e Luca Bernabei

“Non Dirlo al mio capo! 2”


regia di Riccardo Donna
Serie tv in 6 serate, in onda in prima serata su Rai1 da giovedì  13 settembre


La prima stagione
Non c’è niente di meglio per ripartire da dove eravamo rimasti che osservare dall’alto lo studio Vinci. In fondo a sinistra c’è la stanza di Enrico. È lì che Lisa sta entrando, decisa a dirgli la verità. Glielo deve. Con lei Enrico si è finalmente lasciato andare, ha fatto cadere ogni barriera, al punto da renderla partecipe della cosa che conta di più per lui: il suo studio, di cui le ha attribuito metà delle quote. Ed è sempre lì che Enrico a sorpresa la affronta con durezza dopo aver appreso che gli ha sempre mentito sui figli: non è vero che non ne ha, ne ha ben due.
Mortificata, Lisa sta per restituirgli le quote quando dalla porta entra una donna, anche piuttosto attraente, che tempo un minuto e dichiara di essere Nina ovvero la moglie di Enrico. La moglie di Enrico? Per Lisa è un colpo. Colpo che si traduce presto nell’illuminazione che anche Enrico ha mentito! “Pari e patta e le quote me le tengo io”.



La seconda stagione
E oggi? Eccolo qua lo studio Vinci, nella luce del mattino. Sembra tutto uguale, ma se guardiamo meglio, se apriamo le porte… è tutto diverso. Ora al posto della palestra a cui Enrico teneva tanto c’è una scrivania e sulla scrivania ci sono le foto di Mia e Giuseppe, i figli di Lisa, sì proprio quelli di cui lei non ha mai parlato a Enrico. Quella è infatti la stanza di Lisa, socia dello studio. E’ vero, una parte di sé avrebbe voluto fuggire lontano dall’uomo di cui è stata e forse è ancora innamorata e che per di più è legalmente sposato, l’altra sentiva di dover restare e continuare a lavorare al suo fianco. Alla fine è rimasta.

Ma essere davvero socia non è così semplice, almeno fino a quando non supera l’esame d’avvocato, l’esame per cui Lisa ha studiato anche di notte. E quel giorno arriva ma ecco che la sfortuna ci mette lo zampino: non fa in tempo a sedersi davanti alla commissione che è costretta ad andare via. Sì, un’urgenza familiare la reclama altrove. Giusto, comprensibile, è proprio da Lisa. C’è però da tener conto che se Enrico viene a sapere che Lisa non è ancora abilitata alla professione il contratto di cessione delle quote si annullerebbe automaticamente. Cosa fare? Lisa ha davanti a sé un bivio: dire la verità e perdere il lavoro o vestire di nuovo i panni della bugiarda? Certo, se solo fosse facile trovare un altro impiego, se solo non avesse un famiglia da mantenere... E così Lisa ci ricasca, dice una nuova bugia a Enrico.


Enrico si ritrova così a lavorare non con una, bensì con due donne che l’hanno tradito e, per la cronaca, Lisa è pure recidiva... Nina con un altro uomo, motivo che a suo tempo l’ha spinto a lasciare moglie, studio e Londra; Lisa non dicendogli di avere due figli, e cosa che ancora non sa, che non è l’avvocato abilitato che dichiara di essere. Entrambe sono molto legate a lui, ne sono in fondo in fondo innamorate. E insieme formano un bel doppio triangolo. Sentimentale e professionale.

Lisa oltre ai casi giudiziari, con Nina condivide anche la stanza; Nina che non sa ancora nulla della passata e brevissima relazione tra Lisa ed Enrico, sa solo che c’è stata una donna di cui suo marito si è invaghito e ha tutte le intenzioni di scoprire chi è. E a chi lo confessa? A chi chiede aiuto? A Lisa ovviamente.

Lo studio Vinci intanto si popola di due giovani avvocati, Cassandra e Massimo, sin da subito tesi a frenare e a nascondere la reciproca attrazione, lottando ogni giorno per sopravvivere al gioco competitivo a cui Enrico li costringe col ricatto: alla fine dell’anno uno solo rimarrà a lavorare per lui.
C’è anche una presenza che difficilmente passa inosservata. Si tratta di Perla, diventata, e chi lo avrebbe mai detto, la nuova segretaria dello studio, e cosa ancora più strana riesce a conquistare Enrico con la sua schiettezza e simpatia.
Da segnalare infine, l’arrivo di Diego, amico e collega di Enrico nel periodo londinese, affascinante e brillante avvocato, che giunge a Napoli nascondendo un segreto legato a Nina.



Passando dalle stanze dello studio Vinci a casa Marcelli, due sono le novità.
La prima riguarda Rocco, ex marito di Perla in carcere nella passata stagione, ora agli arresti domiciliari. Be’… si scrive domiciliari ma si legge abitazione di Lisa. E  visto che Giuseppe e Mia non hanno più Perla come tata chi meglio di Rocco per sopperire?! In fondo che ci vuole, pensa Rocco. Inutile dire che presto dovrà ricredersi.
La seconda è rappresentata da Aurora, la sorellastra di Lisa che ha 17 anni. Figlie dello stesso padre, Armando, che sta per risposarsi per la terza volta, Lisa e Aurora si conoscono pochissimo. Hanno solo ora la possibilità di farlo perché quella che sembra una breve visita si trasforma presto in un vero e proprio trasferimento che arriva a sconvolgere il ménage familiare di Lisa e che mette a dura prova in particolare la serenità di Mia.

Mia e Aurora hanno la stessa età, ma temperamenti diversi. Aurora appare subito come una forza della natura: vivace, estroversa, carismatica. Non passa inosservata, e anche Romeo, il fidanzato di Mia, ne rimane subito affascinato. Tuttavia Mia è felice di avere l’opportunità di fare amicizia con Aurora, una zia così speciale. Solo andando avanti, frequentando lo stesso liceo, comincia a sentire una vocina dentro di sé che la mette in guardia …


NOTE DI REGIA

Questa storia così leggera e romantica la ricorderò come uno dei lavori più complessi che ho affrontato. Far ridere e piangere nello stesso racconto non è per niente facile.

Trovare il giusto mix tra commedia, sentimenti e il caso legale di puntata è un obbiettivo preciso di “Non dirlo al mio capo! 2”, ma non è assolutamente scontato raggiungerlo.
All’inizio ho faticato a capire da che parte prendere questa vicenda. A volte la sceneggiatura mi sembrava irraggiungibile per il mio modo realistico di vedere le cose. Poi piano piano ho capito, e invece di frenare ho spinto, mi sono lasciato andare e ho trovato il modo di metterla in scena. Insomma ci ho creduto, e il risultato adesso è qui.
Una serie moderna, veloce, con un’anima brillante, con uno schema di gioco perfetto (grazie alla sceneggiatura di Elena e Francesco) che ti porta a fare il tifo incondizionatamente per Lisa, la nostra adorabile eroina, alle prese con le difficoltà quotidiane.
In mezzo ovviamente ci sono ore e ore di set, risate, urli, stanchezza, euforia, amicizia e tanta tanta ansia per riuscire fare bene il proprio lavoro. Ma questo fa parte del gioco e in generale direi che riguarda la vita stessa.
In questi mesi sul set so di essere stato un regista a volte troppo pressante e puntiglioso. Per ottenere il massimo risultato so di aver chiesto molto a tutti.
Certo devo riconoscere che senza questo cast, Vanessa e Lino, Chiara e Antonio, Aurora e Gianmarco, Sara, Iago, Ludovica, Giuseppe, Beatrice e Saul (li ho detti tutti, proprio tutti, perché se lo meritano) non sarei arrivato da nessuna parte. Un grande gruppo che ha fatto la differenza.
Riccardo Donna
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CAST ARTISTICO

LISA MARCELLI

Vanessa Incontrada
ENRICO VINCI

Lino Guanciale
PERLA CERCILLI

Chiara Francini
ROCCO TANCREDI

Antonio Gerardi
MASSIMO ALTIERI

Gianmarco Saurino
AURORA LUCHETTI

Beatrice Vendramin
MIA MARCELLI

Ludovica Coscione
ROMEO RUGGERI

Saul Nanni
CASSANDRA REGGIANI

Aurora Ruffino
DIEGO VENTURI

Iago Garcia


CAST TECNICO


Regia

RICCARDO DONNA


Sceneggiatura

ELENA BUCACCIO

FRANCESCO ARLANCH


Produttore creativo associato 
SABINA MARABINI


Story editor

SILVIA LEUZZI

ELENA SANTORO


Produttore creativo

SARA MELODIA


Musiche originali composte da

TONY BRUNDO

PASQUALE LAINO


Costumi

MONICA CELESTE


Scenografia

STEFANO PICA


Post Produzione

ROSARIO RANIERI


Montaggio

ALESSIO DOGLIONE (ep. 1-4)

BRUNELLA PERROTTA (ep. 5-10)

LORENZO FANFANI (ep. 11-12)


Direttore della fotografia

ARMANDO BUTTAFAVA BONALLOGGI


Direttore di produzione

MIRKO D’ANGELI


Organizzatore generale

CORRADO TRIONFERA


Produttore esecutivo

DANIELE PASSANI


Produttori RAI

ALESSANDRA OTTAVIANI

FRANCESCA TURA


Prodotto da

LUCA e MATILDE BERNABEI



Fotografie di Fabio Lovino












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