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Tornano in scena "I Nuovi Tragici"

            I NUOVI TRAGICI monologhi scritti e diretti da Pietro De Silva TEATRO MARCONI  18/19/20 GIUGNO 2021 Tornano in scena I Nuovi Tragici. La rassegna nata nel 1990 arriva sul palco del Teatro Marconi il 18, 19 e 20 giugno 2021. Si tratta di monologhi scritti e diretti da Pietro De Silva portati in scena da giovani attori che partecipano al Festival. A presentare la serata due ospiti d'eccezione: Marco Simeoli e Bruno Maccallini. Una storica rassegna dunque a cui hanno partecipato circa ottanta attori fra i quali Enrico Brignano, Flavio Insinna, Neri Marcorè, Valerio Aprea, Massimiliano Bruno, Paola Cortellesi, Francesco Pannofino, Paola Minaccioni, Massimiliano Bruno, Valerio Aprea e tanti altri Il termine NUOVI TRAGICI è dichiaratamente ironico. Si tratta di una serie di monologhi sotto forma di casi clinici singolari. Individui disperati che cercano conforto, confessando in pubblico le loro piccole e grandi manie. Si prende di mira la follia e i suoi derivati, con occhio

OBLIVION: THE HUMAN JUKEBOX - Teatro della Corte


Mercoledì 18 aprile (ore 20.30) va in scena al Teatro della Corte “OBLIVION: THE HUMAN JUKEBOX”, il nuovo show comico musicale del quintetto formato da Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vignarelli. Le musiche sono curate da Lorenzo Scuda mentre la consulenza registica è di Giorgio Gallione. 

Gli Oblivion tornano a Genova, per la prima volta sul palcoscenico della Corte, pronti con la loro verve e la loro satira musicale a ripercorrere e demolire tutta la storia della musica mondiale. Insieme da oltre quindici anni e divenuti famosi per le cliccatissime performance su Youtube (fra cui il micro musical “I Promessi sposi in dieci minuti”), gli Oblivion sono un quintetto vocale che si distingue per la personalissima comicità che mescola la tradizione italiana (Quartetto Cetra, I Gufi e Giorgio Gaber) fatta di parodie, gag, imitazioni, ad una preparazione tecnica vocale di grande qualità. 

Fin dall’ingresso in sala, ogni spettatore può essere coprotagonista, scrivendo su un foglietto raccolto dagli artisti, uno o più dei suoi cantanti preferiti. Con un repertorio pressoché illimitato che comprende tutti i grandi della musica italiana e internazionale, gli Oblivion sono pronti ad accontentare le richieste del pubblico, anche le più strampalate, fino all’ultimo bis fra mash-up, duetti impossibili e tante risate per eseguire, rigorosamente live, la scaletta che non avete mai osato chiedere. Dalle arie di Giuseppe Verdi ai rapper statunitensi, da Elvis Presley agli 883, da Gianni Morandi ai Queen, dal Festival di Sanremo a Beyoncè: “The Human Jukebox” è un flusso di note e ritmi infinito per un gigantesco “Frankenstein musicale” che prenderà vita davanti agli occhi (e alle orecchie) divertiti e increduli degli spettatori.


“OBLIVION: THE HUMAN JUKEBOX” è in scena al Teatro della Corte da mercoledì 18 a sabato 21 aprile alle ore 20.30 La recita del giovedì inizia alle 19.30.




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