Passa ai contenuti principali

In primo piano

Audizioni e debutto del nuovo musical "La leggenda di Belle e la Bestia"

  Debutto 18 e 19 Dicembre 2021 -  Teatro Sociale di Mantova In tournée 2021/2022   TESTI di Luca Cattaneo MUSICHE di Enrico Galimberti REGIA di Luca Cattaneo e Dario Belardi COREOGRAFIE di Angelo Di Figlia     LU.DA Produzioni S.r.l. , società che nasce dopo un’esperienza decennale come Associazione Culturale nel settore dell’organizzazione, produzione e distribuzione di spettacoli, ricerca il corpo di ballo per la nuova produzione del musical La leggenda di Belle e la Bestia che debutterà in prima nazionale al Teatro Sociale di Mantova il 18 e 19 dicembre 2021 Le audizioni si terranno Domenica 12 Settembre 2021 presso la scuola Area Dance di Milano. È prevista una tournée nazionale per la stagione teatrale 2021/2022, che toccherà le principali città italiane. Si cercano 7 ballerini, 3 donne e 4 uomini per formare l’ensemble del nuovo musical.   Periodo di prove: dal 16 NOVEMBRE 2021 al 13 DICEMBRE 2021. Periodo di repliche: da DICEMBRE 2021 a MAGGIO 202

RAVEL PROJECT AL TEATRO CARCANO

Foto Franco Covi
Ravel Project è una nuova produzione firmata Jas Art Ballet che vede protagonisti, oltre ai giovani ballerini della Compagnia, Sabrina Brazzo, ètoile internazionale già prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano e Andrea Volpintesta, primo ballerino internazionale e ballerino del Teatro alla Scala di Milano, fondatori e direttori artistici dell’ensemble. 

Lo spettacolo è dedicato a Maurice Ravel, uno dei compositori più celebri tra Ottocento e Novecento, i cui capolavori sono affidati al talento di tre fra i più apprezzati coreografi italiani: Massimiliano Volpini, Giorgio Azzone e Francesco Ventriglia. 

Ravel Project è strutturato in un trittico: Piano, passi a due su brani per pianoforte; La Valse, coreografia di respiro sociale; Bolero, gran finale ipnotico ispirato alle opere di De Chirico.

Piano, nuovo lavoro di Massimiliano Volpini, con Stefano Salvatori al pianoforte, è una coreografia intimista, sussurrata, dove ogni gesto è una parola detta o solo pensata; è un balletto creato per sottrazione. Tre coppie si alternano sulle note del pianoforte, tre storie differenti oppure la stessa storia; diversi momenti si susseguono, balzi in avanti e flashback: il primo incontro, la passione, l'ultimo silenzio che pesa come pietra. La musica di Ravel è essenziale e densa; il pianoforte, protagonista in scena, è il narratore che accompagna i danzatori in un viaggio tra le pulsioni e le tensioni di una coppia.

La Valse di Giorgio Azzone è il pezzo che nella serata ha il compito di sensibilizzare su un tema sociale di grande attualità, ovvero la ricerca da parte di molti giovani di una fuga dalla routine e dalla noia attraverso l’uso di sostanze stupefacenti, alcool o fumo. Da stati d’animo che oscillano pericolosamente tra un’estrema euforia e la tristezza più profonda si dipanano percorsi mentali avulsi dalla realtà, fatti di eccessi, intrighi e desiderio che rischiano di sfociare in epiloghi drammatici.

L’aspetto sociale è un canale comunicativo che – attraverso la danza - Sabrina Brazzo, Andrea Volpintesta e la compagnia hanno deciso di percorrere nelle future produzioni artistiche.

Gran finale con Bolero. I paesaggi metafisici di De Chirico sono il luogo immaginario nel quale Francesco Ventriglia riscrive con la sua danza la circolarità ossessiva di una delle più belle partiture musicali di Maurice Ravel. Gli arrangiamenti musicali sono curati da Massimo Margaria.

La ricerca disperata di amore in tutte le sue forme, l’eterna lotta tra eros e thanatos, amore e morte, libertà e oppressione. L’urgenza di sopravvivere sospesi nella dualità tra bellezza e fascino del brutto, desiderio e possesso. Su un piano inclinato, che lo pone al di sopra della terra, un individuo ha già trovato l’equilibrio e come una calamita affabula i danzatori/guerrieri senza volto, che lottando in un rituale d’amore, cercano il centro di un dialogo, di una possibilità e di un nutrimento. Dapprima lentamente, poi in una corsa senza fiato fino raggiungere l’ultima nota, il respiro finale prima del buio. Scelgono, tra il rispetto di sé e il caos. Ogni vita ha una sua naturale propensione alla luce e la specie umana assolve alla sua missione esistenziale solo quando la raggiunge. L’unica possibilità di farlo è riuscire a stare in equilibrio sull’accezione più alta della parola “Amore”.
---------------------------------------------

Al Teatro Carcano di Milano sabato 7 aprile 2018 ore 20,30 e domenica 8 aprile 2018 ore 18,00

Sabrina Brazzo Andrea Volpintesta

Con i ballerini di Jas Art Ballet

RAVEL PROJECT – Musiche Maurice Ravel

Luci Salvo Manganaro - Produzione Jas Art Ballet

PROGRAMMA Piano Coreografia Massimiliano Volpini – Costumi Atelier della Danza MP

La Valse Coreografia Giorgio Azzone

Bolero Coreografia Francesco Ventriglia – Arrangiamenti musicali Massimo Margaria - Costumi Gianluca Falaschi - Assistente alla coreografia Veronika Maritati




Prezzi: poltronissima € 34,00 - balconata € 25,00 - ridotto over 65 € 22,00/18,00/17,00/14,50

ridotto under 26 € 15,00/13,50

Prenotazioni: 02 55181377 – 02 55181362

Prevendite online: www.ticketone.itwww.happyticket.itwww.vivaticket.it




TEATRO CARCANO – corso di Porta Romana, 63 – 20122 Milano- info@teatrocarcano.com – www.teatrocarcano.com

Commenti