Passa ai contenuti principali

Corte Ospitale presenta "Nati in Casa"


Corte Ospitale 
presenta

Nati in Casa

con Giuliana Musso

di Giuliana Musso e Massimo Somaglino

regia di Massimo Somaglino

Teatro Comunale di Cagli • Venerdì 16 marzo 2018 ore 21.00

Venerdì 16 marzo 2018 Giuliana Musso, una delle grandi interpreti del teatro contemporaneo italiano, arriva a Cagli per presentare "Nati in casa", un monologo intenso e partecipato, con una storia tutta al femminile.

Una volta nei paesi si nasceva in casa, c'era una donna che faceva partorire le donne: era la levatrice, l'ostetrica. Con Nati in casa Giuliana Musso racconta la storia di donne che furono levatrici nel nord-est italiano ancora rurale e quindi racconta anche il momento più straordinario e meno narrato della nostra storia: il parto. Il racconto del parto è stato quasi sempre relegato ad una narrazione femminile intima, mai pubblica. Nati in casa lo riconduce nello spazio della narrazione teatrale.

Ma la narrazione non ha potuto fermarsi alle ostetriche di paese, dove le famiglie erano piene di bambini, e ha incontrato anche le ostetriche che oggi lavorano negli ospedali. E allora nel prologo dello spettacolo, dove le risate si mescolano con l'imbarazzo, si racconta di puerpere sempre più terrorizzate e della medicalizzazione del parto, che in Italia è a uno dei livelli più alti del mondo.

In un susseguirsi di risa e lacrime, Nati in casa ricorda che il corpo delle donne è potente e che partorire non è una malattia, che i sentimenti sono forme di intelligenza e ogni nascita è anche la nostra.

La vicenda è stata raccolta attraverso interviste e testimonianze dirette, per poi essere costruita tracciando linee tra un racconto e l'altro, memorie di fatti eccezionali per chi li ha vissuti.

Nati in casa è stato scritto dalla stessa Giuliana Musso assieme al regista Massimo Somaglino nell’ormai lontano 2001 e in questi anni ha superato le 300 repliche. Nel 2004 è stato trasmesso dalla RAI e ha ricevuto il Premio della Critica ANCT nel 2005. Il testo, pubblicato dall’editore Minimum Fax, è stato tradotto anche in francese. Il monologo è stato ospitato in convegni sul parto, negli ospedali, dai collegi delle ostetriche e dalle associazioni per il parto attivo.

Le musiche sono di Glauco Venier. 
---------------------------------------------

Biglietti: Ingresso unico 10,00 €

Informazioni

Botteghino del Teatro: Tel. 0721 781341 - e mail: botteghino.teatrodicagli@gmail.com

Ticket Online: http://www.liveticket.it/istituzioneteatrocomunalecagli

Istituzione Teatro Comunale di Cagli-Ufficio Cultura Comune Cagli - Tel. 0721 780731 - www.teatrodicagli.it

Teatro Comunale di Cagli - Piazza Papa Niccolò IV - 61043 Cagli (PU) 
-----------------------------------------------------------------------------------------


Giuliana Musso

Nata nel 1970, è vicentina d’origine e udinese d’adozione.

Attrice, ricercatrice, autrice, Premio della Critica 2005, Premio Cassino Off 2017 e Premio Hystrio 2017 per la drammaturgia, è tra le maggiori esponenti del teatro di narrazione e d’indagine: un teatro che si colloca al confine con il giornalismo d’inchiesta, tra l’indagine e la poesia, la denuncia e la comicità.

Una poetica che caratterizza tutti i suoi lavori: una prima trilogia sui "fondamentali" della vita, Nati in casa, Sexmachine e Tanti Saluti (nascita, sesso e morte), e poi un impegnativo viaggio nella distruttività del sistema patriarcale con La città ha fondamenta sopra un misfatto (ispirato a Medea.Voci di Christa Wolf), La Fabbrica dei preti (sulla vita e la formazione nei seminari italiani prima del Concilio Vat. II) e Mio Eroe (la guerra contemporanea nelle voci di madri di militari caduti in Afghanistan).

Dal 2008 la sua “casa” artistica è La Corte Ospitale, Rubiera (RE).

Diplomata presso la Civica scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano. Durante gli anni della sua formazione predilige lo studio dell’improvvisazione comica, della maschera e della narrazione. In qualità di attrice lavora in diverse produzioni di prosa contemporanea e di Commedia dell’Arte.

Dal 2001 si dedica esclusivamente a progetti di teatro d’Indagine, firmando tutti i testi che porta in scena.

Commenti

Post popolari in questo blog

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic, l'orchestra che unisce le diverse tradizioni musicali dei paesi che circondano il Mar Baltico, nella convinzione che la musica non conosca né confini né limiti, sia di natura geografica che di genere. Il tour, realizzato grazie al sostegno di Saipem, debutterà il 10 settembre a Heiden, in Germania, e toccherà, in dieci giorni, nove differenti città in Svizzera, Italia, Danimarca e Polonia. In Italia la Baltic Sea Youth Philharmonic sarà a Milano il 14 settembre nel suggestivo contesto della Basilica di Santa Maria delle Grazie, ospite dell’Associazione Musicale ArteViva, e a Verona il 15 settembre al Teatro Filarmonico per il festival “Settembre dell’Accademia” dove si esibirà per il secondo anno consecutivo. Il pubblico milanese avrà il piacere di applaudire i giovani artisti della Baltic Sea Youth Philharmonic per la quarta volta. L’orchestra, fondata nel 2008 da Kristjan Järvi (affiancato da un prestigioso consiglio di consulent

Rugantino - dal 10 marzo al Sistina!

  Per la gioia del pubblico rivive una pagina indimenticabile della lunga e gloriosa storia del Teatro Sistina: dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia, dal prossimo giovedì 10, e fino al 27 marzo, sarà di nuovo in scena, con la supervisione di Massimo Romeo Piparo, la maschera amara e dissacrante di "Rugantino" dei mitici Garinei & Giovannini. Lo spettacolo, che fonde mirabilmente tradizione e modernità, viene presentato nella sua versione storica originale, con la regia di Pietro Garinei, le splendide musiche del M° Armando Trovajoli, le preziose scene e i bellissimi costumi originali firmati da Giulio Coltellacci: un imperdibile ritorno alle radici e un'occasione per riscoprire un classico del teatro musicale italiano. Sul palco, la splendida Serena Autieri, ancora una volta straordinaria interprete dell'intrigante personaggio di Rosetta, donna bella altera e irraggiungibile, che fa battere il cuore di Rugantino, un ruolo in cui l’attrice napoletana dà prova

Torna in scena "The Boys in the band". Gabrio Gentilini sarà ancora Donald.

Gabrio Gentilini sarà in scena sabato 26 marzo al Teatro Nuovo di San Marino con lo spettacolo “The Boys in the Band”, di cui è co-protagonista dalla prima messa in scena italiana del 2019. Nella piece, proposta al pubblico italiano grazie alla traduzione e all’adattamento di Costantino della Gherardesca, che la produce accanto a Giorgio Bozzo, il regista, Gabrio ricopre il ruolo di Donald, un ragazzo di 28 anni, americano e gay, che con la sua presenza a una festa di compleanno tra amici omosessuali in un appartamento di New York a fine anni '60, creerà varie dinamiche all’interno del gruppo, in un crescendo di colpi di scena, tensione, umorismo feroce e riflessioni profonde. Gabrio ha nel suo curriculum esperienze molto importanti nel teatro di prosa e musicale oltre che ruoli in produzioni cinematografiche e televisive nazionali. “Sono veramente contento di portare questo spettacolo nella mia Romagna. Ne amo il testo, così come la sintonia che si crea con i mie colleghi ogni vol