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Trani Teatro Clown. L'Intervista al direttore artistico Santo Nicito.

  E' stata una prima edizione di grande successo quella del Trani Teatro Clown Festival Internazionale che dal 6 all'11 luglio ha rallegrato la città di Trani con spettacoli, incontri, laboratori e workshop tutti incentrati sulla figura del Clown. Tantissimi i partecipanti per un'edizione che ha rappresentato solo l'inizio di una nuova avventura che continuerà anche d'inverno nella bellissima città pugliese. Abbiamo intervistato Santo Nicito direttore artistico della Rassegna.       E' terminato da poco il Trani Teatro Clown qual è il bilancio di questa esperienza? Assolutamente positiva! I numeri sono dalla nostra parte, questo dimostra che l’offerta messa in campo ha   suscitato curiosità e interesse. Questa prima edizione del Trani Teatro Clown Festival Internazionale è stata la realizzazione di un sogno. Un vero miracolo! Abbiamo gettato le basi per quello che già da settembre, per la seconda edizione, speriamo e vogliamo sia un progetto molto più

Torna la farsa dialettale: il Cut in scena con "Aggio passat nu guaio"


Il Centro Universitario Teatrale di Cassino torna in scena con un'opera inedita scritta da Anna De Santis e diretta da Giorgio Mennoiadomenica 25 febbraio. Ispirandosi ancora una volta alla farsa napoletana, lo spettacolo ha come protagonisti indiscussi l'ironia, la leggerezza e la forte caratterizzazione dei personaggi. Ambientato nella vecchia Cassino, “Aggio passat nu guaio” si anima attraverso il dialetto locale, rievoca l'atmosfera degli anni di ricostruzione e ripresa della città e trasmette il senso di sacrificio e ambizione di chi ha vissuto l'epoca del rilancio economico, ancora presente nella memoria storica della città.

LA FARSA – La scelta artistica del Cut segue ancora una volta il desiderio di valorizzare e riprendere quel genere legato al teatro dialettale, così dirompente e chiassoso ma allo stesso tempo semplice ed efficace, con un grado comunicativo altissimo, in cui l'irrazionalità e la stravaganza dei personaggi sono immersi in una dimensione fortemente realistica. Un po' relegata ai margini della commedia moderna abitualmente portata sul palcoscenico, la farsa viene proposta spesso dai giovani della “Scuola di Attori” del Cut oltre ad essere materia di studio durante il percorso di formazione scenica annuale. «Ampio spazio viene dato alla recitazione a soggetto, all'utilizzo del linguaggio dialettale, all'improvvisazione e allo studio di artisti chiave come Scarpetta, Petito, Totò e molti altri» sottolinea il direttore artistico del Cut Mennoia.

TRAMA – “Aggio passat nu guaio” racconta la storia del giovane ventenne Antonio Maria che vive con le cinque donne da sempre presenti nella sua vita: la madre Lucia, vedova da molti anni, la nonna paterna Carmela, forte e autoritaria, e le zie signorine, Cesira, Cuncettella e Maria, tutte succubi in un modo o nell'altro della madre Carmela. Nella casa condivisa da parecchi anni per necessità economica si vive nel costante ricordo di Umberto, morto giovanissimo di malaria. Molte le sorprese che rivoluzioneranno la tranquilla e strana vita dei sei personaggi accompagnati da segreti, bugie e altre figure presenti nella loro quotidianità in modo divertente e misterioso.

DOPPIO APPUNTAMENTO – «Il cast formato da dieci attori si cimenterà in due rappresentazioni consecutive presso l'Aula Pacis di Cassino – spiega il responsabile organizzativo Marco Mattei – nella pomeridiana delle 18 e subito dopo nel serale delle 21». Tra lazzi, inganni ed esasperazioni, la farsa dialettale torna protagonista nell'appuntamento di metà anno accademico del Cut in attesa del consueto spettacolo estivo al Teatro Romano nella rassegna di CassinoArte.
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“Aggio passat nu guaio” farsa dialettale in scena domenica 25 febbraio presso l'Aula Pacis di Cassino in via Marconi 10. Pomeridiana ore 18:00 e serale ore 21:00

Testo: Anna De Santis

Regia: Giorgio Mennoia

Cast: Leda Panaccione, Manuela Di Folco, Teresa Recchia, Paola Spallino, Giulio Marotta, Palmira Carcione, Antonella Notarangelo, Gianfranco Rotondo, Anna De Santis, Veena Massaro con la partecipazione straordinaria di Gabriele Sangrigoli per la voce fuori campo

Percorso musicale: Antonio Lauritano

Aiuto regia: Fabiola Forgetta

Assistente di scena: Valerio Pittiglio

Organizzazione: Marco Mattei

Trucco: Maria De Rosa

Foto di scena: Annibale Di Cuffa

Riprese video: Stefano Imperato

Foto e grafica locandina: Vittorio Simonelli

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