Passa ai contenuti principali

Sami Modiano che presenta il suo libro a 1500 allievi del CIOFS FP Lazio




Lunedì 15 gennaio dalle ore 10.00 Sami Modiano, uno dei sopravvissuti al lager nazista di Auschwitz, presenterà al Teatro Sistina il suo ultimo libro: "Per questo ho vissuto. La mia vita ad Auschwitz - Birkenau e altri esili”.

Dopo il saluto di benvenuto di Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio, Sami Modiano darà voce alla sua toccante testimonianza: una vita fatta di addii e partenze, addormentarsi bambini e risvegliarsi come ebrei in fuga con una famiglia sterminata in pochi giorni e una comunità dissolta. Il miracolo, la salvezza, la lotta per la sopravvivenza e la voglia di vivere: l’autore racconterà il suo spaccato di vita a 1500 ragazzi, tra i 15 e i 17 anni, allievi del Centro Italiano Opere femminili salesiane CIOFS FP Lazio e, a partire dalle ore 11.00, si metterà a disposizione delle domande dei ragazzi.



Alla consegna del “Piatto della statua della responsabilità”, seguirà la proiezione del film "Una volta nella vita” diretto da Marie-Castille Mention Schaar: una storia vera, un incontro, quello con la memoria della Shoah, che cambierà per sempre la vita degli studenti.



CIOFS FP ha voluto consegnare a tutti i propri allievi il libro che, con l'aiuto dei professori, hanno avuto modo di approfondire una tematica così importante. “In questo modo abbiamo voluto concorrere alla realizzazione del museo della shoah, a cui Sami Modiano donerà l'importo dei diritti d'autore del libro.” spiega Suor Novella Gigli “L'obiettivo di questa iniziativa è quello di educare i ragazzi a vivere le differenze come opportunità di crescita e di arricchimento reciproco in questa realtà che è un incrocio esplosivo di etnie, confessioni religiose e conflitti sociali.”



CIOFS FP Lazio (Centro Italiano Opere femminili salesiane) con 6 sedi formative e 2000 allievi distribuiti nelle 72 classi.



Info sul sito www.ciofslazio.it.

Commenti

Post popolari in questo blog

UNA PIATTAFORMA PER PORTARE IN ITALIA OCCASIONI DI STUDIO CON PROFESSIONISTI DA TUTTO IL MONDO

7 marzo workshop di danza con LAYTON WILLIAMS 14 marzo workshop acting through song con JOE VETCH Nasce TAB “The Artist Bridge” un ponte per rendere accessibile la comunicazione tra studenti e artisti italiani con performers e creativi da Broadway e dal West End. Il progetto TAB nasce dall’idea di Giorgio Camandona, (protagonista di musical di successo come Peter Pan il Musical, A Chorus Line, Grease), il regista e performer Mauro Simone (Robin Hood, Grease, performer per Singing In The Rain, Pinocchio il grande musical) Martina Ciabatti Mennell, performer italiana dalla carriera internazionale (We Will Rock You, Trioperas, The Mission) e dal performer inglese Phil Mennell (Aladdin - West End, The Bodyguard, Saturday Night Fever, Newsies) in un periodo in cui la formazione e lo studio delle discipline artistiche e teatrali sono limitati a causa delle restrizioni che impediscono gli spostamenti e quindi lo scambio che spesso è linfa vitale per chi si approccia al m

Teatro Trastevere: Nuovo Progetto Artistico

                                                                                           Associazione Culturale Teatro Trastevere presenta il Nuovo Progetto Artistico   GERMOGLI Esperimenti Teatrali, per artisti e spettatori   COS'E'   È la nostra personale risposta alla riapertura delle strutture teatrali a ridosso della stagione estiva. Un percorso di RICERCA, sia del Teatro Trastevere che degli artisti coinvolti, per riabituare gli spettatori a frequentare gli spazi di condivisione artistica, riabbracciandoci, seppur simbolicamente, attraverso l'arte, portatrice di sana socialità.   MA IN PRATICA   In pratica apriamo il Teatro alle compagnie e ai singoli artisti che, dopo mesi di elaborazione di nuovi contenuti, vogliano finalmente dare viva realtà al proprio progetto. Offriamo 50 ore di RESIDENZA CREATIVA e 2 giorni di restituzione al pubblico non solo in forma di spettacolo, ma anche di semplice studio:  “...Faremo le cose in sicurezza, seguendo i protocolli e metter

MEDAGLIA D'ONORE A LUCIANO SALCE: FU DEPORTATO NEI LAGER NAZISTI

Per anni è gli è stata attribuita l'adesione alla Repubblica di Salò. Luciano Salce non è mai stato un repubblichino. Una battaglia condotta dal figlio Emanuele per portare alla luce la verità che si conclude con una Medaglia D'Onore. Sono state consegnate il 28 gennaio dal prefetto di Roma dott. Matteo Piantedosi, presso la sala “Di Liegro” di Palazzo Valentini, le Medaglie d'Onore ai cittadini italiani, militari e civili, che durante il secondo conflitto mondiale hanno subito la deportazione e l'internamento nei campi nazisti dal 1943 al 1945. Tra questi Luciano Salce il regista, attore e autore scomparso nel 1989 e protagonista di una delle epoche più feconde dello spettacolo italiano. Un riconoscimento di grande valore che rappresenta l'ultimo tassello di una ricerca di verità che si è contrapposta all’informazione disinformata di alcuni settori dell’opinione pubblica che negli ultimi tempi, evitando accuratamente di confrontarsi con fonti e documentazioni evide