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Trani Teatro Clown. L'Intervista al direttore artistico Santo Nicito.

  E' stata una prima edizione di grande successo quella del Trani Teatro Clown Festival Internazionale che dal 6 all'11 luglio ha rallegrato la città di Trani con spettacoli, incontri, laboratori e workshop tutti incentrati sulla figura del Clown. Tantissimi i partecipanti per un'edizione che ha rappresentato solo l'inizio di una nuova avventura che continuerà anche d'inverno nella bellissima città pugliese. Abbiamo intervistato Santo Nicito direttore artistico della Rassegna.       E' terminato da poco il Trani Teatro Clown qual è il bilancio di questa esperienza? Assolutamente positiva! I numeri sono dalla nostra parte, questo dimostra che l’offerta messa in campo ha   suscitato curiosità e interesse. Questa prima edizione del Trani Teatro Clown Festival Internazionale è stata la realizzazione di un sogno. Un vero miracolo! Abbiamo gettato le basi per quello che già da settembre, per la seconda edizione, speriamo e vogliamo sia un progetto molto più

L’ANATRA ALL’ARANCIA - dal 23 gennaio al Teatro della Corte


Martedì 23 gennaio alle ore 20.30 debutta al Teatro della Corte “L’ANATRA ALL’ARANCIA”, tratta dal testo “The secretary bird” di William Douglas Home, diretto e interpretato da Luca Barbareschi. Con lui in scena anche Chiara Noschese, Gerardo Maffei, Margherita Laterza, Ernesto Mahieux. La scena è di Tommaso Ferraresi, i costumi di Silvia Bisconti, le luci di Iuraj Saleri.

La versione italiana è curata da Luca Barbareschi.

Sposati da un quarto di secolo, Gilberto e Lisa sono alle prese con il logorio della routine matrimoniale: il loro ménage è messo in crisi dalla personalità di lui, egoista, egocentrico, incline al tradimento. Tanto che Lisa, mortificata ed esasperata, finisce con l’invaghirsi di Volodia, un russo di animo nobile, romantico che ha scelto di trascorrere la sua vita in Lucania. Punto sul vivo, Gilberto studia il contrattacco: un week-end a quattro, in cui Lisa e il suo amante staranno insieme a lui e alla sua attraente segretaria, Chanel, la classica oca giuliva, con inattesi voli di genialità. La strategia di Gilberto inizialmente sembra filare liscia ma è destinata a esplodere, un imprevisto dopo l’altro, trascinando i protagonisti e colpendo il pubblico con risate a raffica.

«Questa commedia ha una profondità ed un’intelligenza straordinarie - spiega il regista Barbareschi - ha la stessa potenza di ‘Chi ha paura di Virginia Woolf?’ ma, a differenza del testo di Albee, ha una struttura narrativa molto divertente, che aiuta a veicolare concetti profondi con la risata. Ho riadattato la scrittura usando due grandi scienze, la psicologia e l’antropologia, studiando atteggiamenti, movimenti e nevrosi che caratterizzano le nostre abitudini. Ciò che muove il meccanismo di questa storia è l’incomprensione, l’egoismo, non la gelosia».

“L’ANATRA ALL’ARANCIA” è un titolo cult del teatro comico inglese, elegante senza disdegnare una sottile cattiveria; un testo paradigmatico di quella drammaturgia che suscita divertimento con un uso sapiente della macchina teatrale.

Scritta nei primi anni Settanta dallo scozzese Williams Douglas Home vene in seguito adattata dal celebre autore teatrale francese Marc Gilbert Sauvajon. Famosissima è la versione degli anni ’70, diretta e interpretata da Alberto Lionello al cui fianco recitava Valeria Valeri. Celebre è anche la versione cinematografica diretta da Luigi Salce con due giganti della commedia italiana: Ugo Tognazzi e Monica Vitti.

“L’ANATRA ALL’ARANCIA” è in scena da martedì 23 a domenica 28 gennaio al Teatro della Corte. Lo spettacolo è in scena dal martedì al sabato alle ore 20.30; domenica ore 16. La recita del giovedì inizia alle 19.30.

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