Passa ai contenuti principali

In primo piano

Trani Teatro Clown. L'Intervista al direttore artistico Santo Nicito.

  E' stata una prima edizione di grande successo quella del Trani Teatro Clown Festival Internazionale che dal 6 all'11 luglio ha rallegrato la città di Trani con spettacoli, incontri, laboratori e workshop tutti incentrati sulla figura del Clown. Tantissimi i partecipanti per un'edizione che ha rappresentato solo l'inizio di una nuova avventura che continuerà anche d'inverno nella bellissima città pugliese. Abbiamo intervistato Santo Nicito direttore artistico della Rassegna.       E' terminato da poco il Trani Teatro Clown qual è il bilancio di questa esperienza? Assolutamente positiva! I numeri sono dalla nostra parte, questo dimostra che l’offerta messa in campo ha   suscitato curiosità e interesse. Questa prima edizione del Trani Teatro Clown Festival Internazionale è stata la realizzazione di un sogno. Un vero miracolo! Abbiamo gettato le basi per quello che già da settembre, per la seconda edizione, speriamo e vogliamo sia un progetto molto più

IL CUORE A GAS


Avviso ai Soci

L'Associazione Culturale Teatro Trastevere

presenta

IL CUORE A GAS

di Tristan Tzara
regia: Andrea Martella

dal 4 al 7 gennaio al Teatro Trastevere a Roma

personaggi ed interpreti

Occhio: Flavio Favale
Bocca: Simona Mazzanti
Orecchio: Edoardo La Rosa
Naso: Vincenzo Acampora
Sopracciglio: Giorgia Coppi
Collo: Vania Lai
Didascalia: Walter Montevidoni

foto in locandina a cura di: SEI

“Il Cuore scaldato a Gas pulsa lentamente, ampia circolazione,
si tratta dell'unica e della più grande truffa del secolo in tre atti”


Rumore bianco” teatrale, così è stato definito “Il Cuore A Gas”, capolavoro del teatro dada scritto da Tristan Tzara e rappresentato per la prima volta, in pieno clima avanguardistico, nel 1921 a Parigi. I personaggi, Occhio, Bocca, Orecchio, Naso, Sopracciglio e Collo vivono, dialogano ed interagiscono all’interno di un mondo surreale e fuori dal tempo e dallo spazio.

L’autore stesso descrive la sua opera come una commedia ed in effetti della commedia ha gran parte delle caratteristiche, da una discreta ed intelligente comicità all’immancabile lieto fine. L’unico problema, se di problema si può parlare, è che il testo in questione non ha una narrazione chiara, che la storia, di fondo, sembrerebbe non esistere e che i dialoghi sono apparentemente sconnessi e privi di qualunque logica.

Si potrebbe, in effetti, parlare di non-sense, ma risulterebbe limitativo, visto che Tzara è riuscito a scrivere qualcosa che, più che non avere un senso, è in grado di accogliere qualunque senso: rumore bianco teatrale, appunto. L’interpretazione scelta in questa versione, che aggiunge ai personaggi originari anche Didascalia, una personificazione umana delle geniali note a margine dello stesso Tzara, ha a che fare con la ricerca della felicità in un mondo che non concede spazio alla libertà, inquadrando ogni esistenza in uno schema definito e convenzionale al quale aderire senza alcuna possibilità di scelta. A meno che qualcuno non decida di ribellarsi, ad esempio … innamorandosi, portando quindi una ventata di sana irrazionalità ed incoerenza all’interno di questo mondo così monotono e straniante. Ecco allora che un grido di libertà scardina i meccanismi esistenti e mostra ad ognuno quanto, molto spesso, la propria infelicità sia causata da costrizioni e limiti masochisticamente autoimposti.
---------------------------------------
IL CUORE A GAS
di Tristan Tzara

regia: Andrea Martella

dal 4 al 7 gennaio al Teatro Trastevere a Roma


Teatro Trastevere
via Jacopa de' Settesoli 3, 00153 Roma lun-sab: 21:00 / dom: 17:30
info@teatrotrastevere.it
www.teatrotrastevere.it
#ilpostodelleidee
https://www.facebook.com/teatrotrastevere/



Commenti