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Tornano in scena "I Nuovi Tragici"

            I NUOVI TRAGICI monologhi scritti e diretti da Pietro De Silva TEATRO MARCONI  18/19/20 GIUGNO 2021 Tornano in scena I Nuovi Tragici. La rassegna nata nel 1990 arriva sul palco del Teatro Marconi il 18, 19 e 20 giugno 2021. Si tratta di monologhi scritti e diretti da Pietro De Silva portati in scena da giovani attori che partecipano al Festival. A presentare la serata due ospiti d'eccezione: Marco Simeoli e Bruno Maccallini. Una storica rassegna dunque a cui hanno partecipato circa ottanta attori fra i quali Enrico Brignano, Flavio Insinna, Neri Marcorè, Valerio Aprea, Massimiliano Bruno, Paola Cortellesi, Francesco Pannofino, Paola Minaccioni, Massimiliano Bruno, Valerio Aprea e tanti altri Il termine NUOVI TRAGICI è dichiaratamente ironico. Si tratta di una serie di monologhi sotto forma di casi clinici singolari. Individui disperati che cercano conforto, confessando in pubblico le loro piccole e grandi manie. Si prende di mira la follia e i suoi derivati, con occhio

Torna in scena “Canto di Natale…la Favola Musicale”






Torna in scena dopo il grande successo del scorso anno “Canto di Natale…la Favola Musicale” nella straordinaria cornice del Sala Uno Teatro di Roma dal 7 al 17 Dicembre.


Tratto dal romanzo di Charles Dickens, questa favola vi farà rivivere la magia del Natale e vi incanterà per le sue musiche scritte da Simone Martino, le coreografie di Barbara Tripicchio, e la regia di Daniele Derogatis. 20 Straordinari Artisti vi aspettano per incantarvi e regalarvi tante emozioni.



Per l’acquisto dei biglietti potete scriverci direttamente sulla pagina Facebook Ufficiale dello spettacolo inviando un messaggio in posta:

https://www.facebook.com/cantodinataleilmusical/

Repliche dal 7 al 17 Dicembre.

Orari Repliche:

dal Martedì al Sabato ore 21

Domenica ore 18





















SINOSSI




Ebenezer Scrooge, ricco e avaro finanziere, non spende nulla nemmeno per sé. Per lui il Natale è una perdita di tempo ed è talmente infastidito dalle festività che impone al suo contabile Bob Cratchitt, cui dà uno stipendio da fame, di presentarsi in anticipo al lavoro il giorno dopo Natale.Risponde male a tutti coloro che gli fanno gli auguri, incluso l'affettuoso nipote Fred, figlio della defunta sorella, che invano lo prega di pranzare con la sua famiglia. Tornato a casa, però, gli appare il fantasma di Marley, suo defunto socio in affari, imprigionato in una pesante catena che lui stesso, in vita, ha forgiato con la propria avidità e il proprio.

Marley, prima di svanire, gli annuncia la visita imminente di tre spiriti: uno che incarna i Natali passati, un altro quello presente, l'ultimo il Natale futuro.




Appare il primo Spirito, quello del Natale passato, che lo riporta indietro nel tempo, a rivisitare la propria infanzia dimenticata. In una scena è bambino sui banchi di scuola, mandato a studiare in collegio dal padre che lo ha voluto allontanare dalla famiglia, solo, triste, senza amici, con il solo conforto dell’affetto della sorellina. Qualche anno dopo è apprendista presso l'anziano e benevolo signor Fezziwig, che lo invita a festeggiare il Natale con la sua famiglia. Durante la festa Scrooge conosce quella che diventerà la sua ragazza e le promette di sposarla: ma qualche anno dopo, già ricco, esita a mantenere la promessa perché lei è povera e non gli porterebbe dote. Lei lo lascia andare, distrutta, e da quel giorno Scrooge resterà solo e il suo cuore diventerà sempre più arido. Scrooge è disperato per il suo passato che non si può cambiare: implora il fantasma di non tormentarlo più, e questo sparisce, lasciando il posto allo Spirito del Natale Presente.




Questo conduce Scrooge dalla famiglia di Bob Crachit, che sta consumando la cena di Natale: sono tutti felici, anche il piccolo e malato Tim, sebbene vivano in condizioni misere. Lo spettro si congeda e compare lo Spirito del Natale Futuro Il fantasma, che gli mostra, poi, il profondo dolore dei Cratchitt:, dopo che Tim è morto di tisi. Alla vista della morte di Tim, lo spirito del Natale futuro farà sentire in colpa Scrooge per quello che è successo. Lui preso dal rimorso per la perdita si Tim, promette di cambiare.



Bob Cratchit. Quindi, sbarbato e ripulito, esce per strada salutando tutti con affabilità e si presenta a casa di suo nipote dove, accolto con calore, passa il più bel Natale della sua vita. La mattina dopo nel suo ufficio aspetta l'arrivo di Cratchit e, da quel momento, lo tratta da amico, gli dà un notevole aumento di stipendio e si prende cura della sua famiglia e soprattutto di Tiny Tim, che guarisce.

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