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UNA PIATTAFORMA PER PORTARE IN ITALIA OCCASIONI DI STUDIO CON PROFESSIONISTI DA TUTTO IL MONDO

7 marzo workshop di danza con LAYTON WILLIAMS 14 marzo workshop acting through song con JOE VETCH Nasce TAB “The Artist Bridge” un ponte per rendere accessibile la comunicazione tra studenti e artisti italiani con performers e creativi da Broadway e dal West End. Il progetto TAB nasce dall’idea di Giorgio Camandona, (protagonista di musical di successo come Peter Pan il Musical, A Chorus Line, Grease), il regista e performer Mauro Simone (Robin Hood, Grease, performer per Singing In The Rain, Pinocchio il grande musical) Martina Ciabatti Mennell, performer italiana dalla carriera internazionale (We Will Rock You, Trioperas, The Mission) e dal performer inglese Phil Mennell (Aladdin - West End, The Bodyguard, Saturday Night Fever, Newsies) in un periodo in cui la formazione e lo studio delle discipline artistiche e teatrali sono limitati a causa delle restrizioni che impediscono gli spostamenti e quindi lo scambio che spesso è linfa vitale per chi si approccia al m

SE CI SEI BATTI UN COLPO


AL TEATRO LO SPAZIO “SE CI SEI BATTI UN COLPO” DI LETIZIA RUSSO CON FABIO MASCAGNI E LA REGIA DI LAURA CURINO 

DAL 7 AL 12 NOVEMBRE 2017

Uno spettacolo da non perdere al Teatro Lo Spazio. Dal 7 al 12 novembre 2017 sul palcoscenico di via Locri approda il testo scritto dalla giovane drammaturga romana pluripremiata Letizia Russo SE CI SEI BATTI UN COLPO, con Fabio Mascagni e la regia di Laura Curino, attrice e regista fondatrice del Teatro Settimo di Torino.

Classe 1980, romana, Letizia Russo è una giovane drammaturga tradotta in molte lingue e traduttrice che appena ventenne con “Tomba di cani” (2001) riceve il Premio Tondelli e successivamente il Premio Ubu per la migliore novità drammaturgica.

SE CI SEI BATTI UN COLPO presenta in scena un solo attore, molti personaggi, una storia surreale e tragicomica per indagare, attraverso la vita di un giovane uomo che ha tutto ciò che gli serve, ma è nato senza il cuore. Eppure è vivo. La scienza ha gridato al miracolo, la chiesa ai segni dell’apocalisse. Oltre ad una circolazione sanguigna misteriosa, le conseguenze del non cuore hanno impedito al protagonista di entrare in relazione profonda con la realtà. Non ha mai provato empatia. Né sensi di colpa. Né vero e proprio amore. Né ha provato la forza misteriosa della fede, del credere in qualcosa. Ma non si è dato per vinto, e molto presto la sua missione è diventata capire come funziona l’essere umano, per riprodurne in maniera il più fedele possibile i comportamenti e le traiettorie esistenziali.








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