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Trani Teatro Clown. L'Intervista al direttore artistico Santo Nicito.

  E' stata una prima edizione di grande successo quella del Trani Teatro Clown Festival Internazionale che dal 6 all'11 luglio ha rallegrato la città di Trani con spettacoli, incontri, laboratori e workshop tutti incentrati sulla figura del Clown. Tantissimi i partecipanti per un'edizione che ha rappresentato solo l'inizio di una nuova avventura che continuerà anche d'inverno nella bellissima città pugliese. Abbiamo intervistato Santo Nicito direttore artistico della Rassegna.       E' terminato da poco il Trani Teatro Clown qual è il bilancio di questa esperienza? Assolutamente positiva! I numeri sono dalla nostra parte, questo dimostra che l’offerta messa in campo ha   suscitato curiosità e interesse. Questa prima edizione del Trani Teatro Clown Festival Internazionale è stata la realizzazione di un sogno. Un vero miracolo! Abbiamo gettato le basi per quello che già da settembre, per la seconda edizione, speriamo e vogliamo sia un progetto molto più

LETTERA AL PADRE - adattato, diretto e interpretato da Gabriele Linari



LABit presenta

LETTERA AL PADRE

da F. Kafka
adattato diretto e interpretato da
Gabriele Linari

fonica e luci Flavio Tambuirrini
aiuto regia Alessandro Porcu
musiche originali Luca Jontom Tomassini
adattato, diretto e interpretato da Gabriele Linari

Dal 30 novembre al 3 dicembre 2017
Teatro Studio Uno via Carlo della Rocca, 6 Roma

“Ciò che mi turba ti tocca appena...ciò che per te è innocenza per me può essere colpa, ciò che per te non ha conseguenze può annientarmi” (da Lettera al padre di F. Kafka)

La compagnia teatrale LABit rende omaggio a Franz Kafka portando in scena, dal 30 novembre al 3 dicembre al Teatro Studio Uno, “Lettera al padre” un lavoro introspettivo ed intimo, adattato, diretto ed interpretato da Gabriele Linari.

"Lettere al padre" è uno scritto personale dell’autore praghese che mette in luce le sue inquietudini ed i suoi turbamenti offrendo innumerevoli spunti di riflessione sulla tematica dei conflitti generazionali. Una confessione accorata al genitore autoritario e arrogante, mai pervasa da rancore. Un vero e proprio scontro nei confronti di una figura che incarna l’autorità assoluta, rappresentante di un mondo utilitaristico e pratico, ben lontano dalle aspirazioni dello scrittore, vittima dell’ingombrante personalità del genitore.

Sul palco pochi ed essenziali elementi scenici ad accompagnare l’energico e vibrante monologo di Gabriele Linari, in un susseguirsi di emozioni legate da un filo di instancabile ironia che ne amplifica ed accentua le sensazioni di inadeguatezza, sensi di colpa e mancanze legate alla figura paterna. A scandire il percorso nei meandri della mente di Kafka, le musiche originali di Luca "Jontom" Tomassini con cadute dissonanti e toccanti picchi melodici.

Kafka scrisse la Lettera al padre nel 1919 anno in cui le sue pubblicazioni iniziavano a fare il giro d’Europa. Franz affidò lo scritto a sua madre perchè lo consegnasse al destinatario.

Hermann Kafka non ricevette mai la lettera di suo figlio.
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“Lettere al padre” | 30 Novembre – 3 Dicembre 2017| Sala Teatro
Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara).

Ingr. 12 euro. Tessera associativa gratuita
Giov – Sab ore 21.00, Dom. ore 18.00


PRENOTAZIONI http://j.mp/prenotaTS1

Per info: 349 4356219- 329 8027943

www.teatrostudiouno.cominfo.teatrostudiouno@gmail.com

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