Passa ai contenuti principali

GLI ONESTI DELLA BANDA - Dal 7 novembre Teatro Ghione


dal 7 al 19 novembre 2017
Teatro Ghione

GLI ONESTI DELLA BANDA

liberamente tratto dalla sceneggiatura de La Banda degli Onesti di Age e Scarpelli
spericolata riscrittura di Diego De Silva e Giuseppe Miale Di Mauro

con Ivan Castiglione, Francesco Di Leva, Giuseppe Gaudino, Irene Grasso, Adriano Pantaleo, Luana Pantaleo

e con la partecipazione di Ernesto Mahieux

scene Luigi Ferrigno 
costumi Giovanna Napolitano
luci Luigi Biondi e Giuseppe Di Lorenzo 
musiche originali Mariano Bellopede

regia Giuseppe Miale Di Mauro

organizzazione Carla Borrelli 
segreteria organizzativa Valeria Zinno
ufficio stampa Valeria Aiello grafica Carmine Luino

una produzione Nest Napoli est teatro e Le Nuvole/Casa del contemporaneo

Protagonisti de Gli onesti della Banda sono Tonino, laureato a pieni voti che, non trovando lavoro, decide di ereditare la portineria del defunto padre e il suo migliore amico Peppino, che gestisce la tipografia di famiglia, attanagliato dai debiti dopo aver comprato nuovi macchinari. L’amministratore del palazzo in cui Tonino lavora è il ragioniere Casoria, uomo sempre in bilico tra legalità e illegalità, che attenta continuamente all’onestà del giovane portinaio…

«Abbiamo deciso di ritornare a una tematica che ci appartiene – racconta Giuseppe Miale Di Mauro – , torniamo a occuparci di camorra, ma tenendo ferma la necessità di ricercare altri codici, più moderni e meno realistici. Così abbiamo pensato che la leggerezza potesse essere un modo nuovo di affondare l’occhio nel reale, di raccontare i meccanismi malavitosi che attanagliano la società, facendo in modo che il pubblico percepisse certe dinamiche come universali. La strada della commedia brillante ci è sembrata rispondere a queste esigenze e per fare in modo che la nostra commedia mantenesse uno spessore anche di indagine sociale, abbiamo chiesto ad grande scrittore come Diego De Silva di collaborare al progetto. Il nostro Gli onesti della banda, riprendendo uno dei testi più famosi della tradizione comica, ripercorre le difficoltà del precariato moderno, mostrando come anche le persone oneste possano trovarsi invischiate nei meccanismi di camorra, loro malgrado, vittime e carnefici ad un tempo. I nostri “onesti” dovranno fare i conti con la loro disonestà. Questo è il punto dolente, perché scoprono che la disonestà ha una forma tentacolare. È una morsa, da cui paradossalmente “gli onesti” tornano a sentirsi liberi solo nel momento in cui si trovano a scontare la pena delle loro azioni di malaffare».

Giuseppe Miale di Mauro
-------------------------------
Tonino è un giovane di 35 anni, laureato a pieni voti ma disoccupato. Dopo anni in cui ha cercato lavoro invano, decide di ereditare la portineria del defunto padre. Pochi anni prima aveva incontrato Angela in un viaggio a Berlino e se l’era sposata giusto sei mesi dopo. Tonino ha un fratello che fa il finanziere a Milano. Il migliore amico di Tonino si chiama Peppino. Peppino gestisce con difficoltà la vecchia tipografia di famiglia attanagliato dai debiti che ha fatto per comprare nuovi macchinari e adeguarsi alla tecnologia che avanza spedita. Peppino vive con Giulia, sua sorella. È più giovane di lui e mentre studia per diventare avvocato dà una mano al fratello in tipografia.

Il Ragioniere Casoria è l’amministratore del palazzo in cui Tonino fa il portiere. È un traffichino, un uomo sempre in bilico tra la legalità e l’illegalità, che tenta continuamente di minare il senso civico e l’onestà del povero Tonino. Una volta gli propone di fregare i condomini per i lavori di ristrutturazione del palazzo, un’altra volta gli propone di inscenare un falso incidente automobilistico. 

Tonino è un ragazzo integerrimo e rifiuta categoricamente ogni proposta indecente dell’amministratore mostrando anche un leggero fastidio all’ennesimo tentativo del Ragioniere. Ma un giorno il Ragioniere Casoria si presenta da Tonino con una valigia nella quale c’è un cliché originale, nonché della carta filigranata per stampare banconote da 10 euro. Tonino non ne vuole sapere e mette alla porta il Ragioniere che vistosi alle strette chiede a Tonino almeno il favore di tenere nascosta in casa la valigia per qualche giorno. Dopo un po’ di resistenza, Tonino si fa convincere e nasconde la valigia in casa propria. In quei giorni però il povero Tonino è scosso dall’arrivo di un’esosa cartella di Equitalia che dovrà pagare per non perdere la casa e si confida con l’amico Peppino, che dal canto suo, è disperato perché non sa più come pagare le rate del mutuo che ha acceso per acquistare i nuovi macchinari in tipografia. 

Sta seriamente pensando di cedere l’attività ma è frenato da un sincero affetto familiare e soprattutto impaurito dal fatto di non aver mai svolto nessun altro lavoro nella vita che quello in tipografia. I due sono disperati, e dopo una birra in più, in un momento goliardico Tonino decide di raccontare a Peppino della valigia. L’angoscia e l’impossibilità di trovare una soluzione onesta a quella condizione, li convince ad accettare l’offerta del Ragioniere Casoria, e dopo una furtiva riunione notturna danno vita a una piccola banda di falsari. I tre riescono a stampare le banconote e a spacciarne un mazzetto rischiando grosso con il ragazzo che tutti i mesi va a riscuotere il pizzo in tipografia. Ma poi le cose cambiano….
----------------------------

Orari spettacoli: dal martedì al sabato ore 21.00 – domenica ore 17.00

Tutta la programmazione sarà accessibile anche a spettatori non vedenti e sordi che, grazie al Ghione, possono da alcuni anni, vivere l'esperienza del teatro

info: Teatro Ghione, via delle Fornaci 37, 00165 Roma – tel. 06 6372294 – 06 39670340, fax 06 39367910 – info@teatroghione.it

Direzione artistica: Roberta Blasi




Commenti

Post popolari in questo blog

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic, l'orchestra che unisce le diverse tradizioni musicali dei paesi che circondano il Mar Baltico, nella convinzione che la musica non conosca né confini né limiti, sia di natura geografica che di genere. Il tour, realizzato grazie al sostegno di Saipem, debutterà il 10 settembre a Heiden, in Germania, e toccherà, in dieci giorni, nove differenti città in Svizzera, Italia, Danimarca e Polonia. In Italia la Baltic Sea Youth Philharmonic sarà a Milano il 14 settembre nel suggestivo contesto della Basilica di Santa Maria delle Grazie, ospite dell’Associazione Musicale ArteViva, e a Verona il 15 settembre al Teatro Filarmonico per il festival “Settembre dell’Accademia” dove si esibirà per il secondo anno consecutivo. Il pubblico milanese avrà il piacere di applaudire i giovani artisti della Baltic Sea Youth Philharmonic per la quarta volta. L’orchestra, fondata nel 2008 da Kristjan Järvi (affiancato da un prestigioso consiglio di consulent

Rugantino - dal 10 marzo al Sistina!

  Per la gioia del pubblico rivive una pagina indimenticabile della lunga e gloriosa storia del Teatro Sistina: dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia, dal prossimo giovedì 10, e fino al 27 marzo, sarà di nuovo in scena, con la supervisione di Massimo Romeo Piparo, la maschera amara e dissacrante di "Rugantino" dei mitici Garinei & Giovannini. Lo spettacolo, che fonde mirabilmente tradizione e modernità, viene presentato nella sua versione storica originale, con la regia di Pietro Garinei, le splendide musiche del M° Armando Trovajoli, le preziose scene e i bellissimi costumi originali firmati da Giulio Coltellacci: un imperdibile ritorno alle radici e un'occasione per riscoprire un classico del teatro musicale italiano. Sul palco, la splendida Serena Autieri, ancora una volta straordinaria interprete dell'intrigante personaggio di Rosetta, donna bella altera e irraggiungibile, che fa battere il cuore di Rugantino, un ruolo in cui l’attrice napoletana dà prova

Torna in scena "The Boys in the band". Gabrio Gentilini sarà ancora Donald.

Gabrio Gentilini sarà in scena sabato 26 marzo al Teatro Nuovo di San Marino con lo spettacolo “The Boys in the Band”, di cui è co-protagonista dalla prima messa in scena italiana del 2019. Nella piece, proposta al pubblico italiano grazie alla traduzione e all’adattamento di Costantino della Gherardesca, che la produce accanto a Giorgio Bozzo, il regista, Gabrio ricopre il ruolo di Donald, un ragazzo di 28 anni, americano e gay, che con la sua presenza a una festa di compleanno tra amici omosessuali in un appartamento di New York a fine anni '60, creerà varie dinamiche all’interno del gruppo, in un crescendo di colpi di scena, tensione, umorismo feroce e riflessioni profonde. Gabrio ha nel suo curriculum esperienze molto importanti nel teatro di prosa e musicale oltre che ruoli in produzioni cinematografiche e televisive nazionali. “Sono veramente contento di portare questo spettacolo nella mia Romagna. Ne amo il testo, così come la sintonia che si crea con i mie colleghi ogni vol