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“Che classe”. Si torna a scuola, ma di vita. Scene di riscatto tra i banchi e in cattedra.


Questa volta la domanda esistenziale è declinata in essere-per-essere. Decidere di vivere per avere una vita degna. I rappresentanti di varia umanità approdano nelle aule di una scuola serale per non rassegnarsi al ruolo che la vita ha ritagliato loro e trovare ognuno la propria personale maturità, in tutti i sensi. Un processo di (ri)costruzione della propria esistenza, cui non sfugge nessuno, nemmeno la professoressa… L’unica sempre uguale a se stessa, solida nella sua semplicità, sembra essere la bidella. Dopo i riflettori abbaglianti di Divina, al Martinitt va ora in scena la vita vera, con tutti i suoi chiaroscuri. Dal 9 al 26 novembre. 

In fuga dai normali studenti e soprattutto dall’eterno confronto con la madre perfetta, idolo della scuola apparentemente ineguagliabile, una professoressa forse più sola che single, aggrappata disperatamente alla sua cultura e all’amato Foscolo, ripiega –o almeno così crede- su un corso serale per lavoratori. Intimidita dallo scontro-confronto con i giovani, si illude di trovar rifugio in una classe di adulti che dovrebbero aver scelto di studiare, perché la vita non scelga per loro. La povera illusa si troverà a gestire una sorta di corte dei miracoli, che raduna sui banchi quelli che appaiono come casi umani e invece sono semplicemente umani in cerca di riscatto. Sorvegliati e coccolati da chi invece con la propria vita sta bene così, una bidella dai modi spicci e materni, sempre uguale a se stessa, solida nella sua semplicità. Come nella vita vera, strani intrecci, contrasti e difficoltà varie fanno da preludio a profonde amicizie. Diversi tortuosi percorsi per un unico finale, catartico e non risolutivo ma molto, molto umano.

CHE CLASSE è una commedia di Veronica Liberale, diretta da Marco Simeoli, con Veronica Liberali (professoressa), Antonia di Francesco (bidella), Fabrizio Catarci (studente), Alessandra De Pascalis (studente), Veronica Pinelli (studente) e Simone Di Giacigli (studente). Produzione Cavallaro&Grosso.
Costumi MMDV, Scene Giuseppe Pizzi Russo, Aiuto Regia Serena Allegrucci, Light Designer Marco Laudando.

In un liceo romano si organizzano corsi serali per studenti-lavoratori che vogliono conseguire il diploma. Una professoressa schiacciata dall’eterno confronto con la madre-insegnante-perfetta-e-indimenticata, nonché delusa dai suoi giovani studenti senza valori e senza ambizioni, opta per alunni adulti e motivati. Si ritrova così a gestire una classe particolare ed eterogenea di adulti-bambini in cerca di riscatto, specchio di una società che gioca al ribasso. Al suo fianco anche una simpaticissima, attenta e insostituibile bidella romana. Tra litigi, amori, amicizie e profonde crisi personali, i suoi studenti arrivano a fine anno, ognuno alla sua personalissima maturità. In tutti i sensi.
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Info e prenotazioni:

TEATRO/CINEMA MARTINITT

Via Pitteri 58, Milano - Tel. 02 36.58.00.10 - Parcheggio gratuito.

Orario spettacoli giovedì-sabato ore 21, domenica ore 18. Il sabato anche alle 17.30.

Biglietteria: lunedì 17.30-20, martedì-sabato 10-20, domenica 14-20. Ingresso: 22 euro, ridotto 16 euro.




Il Martinitt

Un teatro entusiasta, dai grandi numeri (oltre 40.000 spettatori lo scorso anno e oltre 2000 abbonamenti in 7 stagioni) che crede davvero nei nuovi talenti di casa nostra, tanto da riservare loro il suo palcoscenico in esclusiva e da aver indetto il concorso “Una Commedia in cerca d’autori”, dedicato ad autori tra i 18 e i 40 anni. Riflettori sempre puntati anche sulla danza. E ora c’è anche il cinema di quartiere!

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