Passa ai contenuti principali

TAUROTANZ



TAUROTANZ

spettacolo site specific di Teatro, Danza, Musica, Acrobatica e videomapping
liberamente ispirato a Il Minotauro di F. Durrenmatt
Idea, testi e regia Manuela Rossetti

Con con Jessica Leti, Lidia Di Girolamo e Silvia Miluzzi

AR.MA TEATRO

via Ruggero di Lauria 22

13-16 ottobre 2017


Sono io il Minotauro, io Donna che mi divido tra ciò che sono e ciò che devo essere. La storia del Minotauro come Dio non voluto. La sua diversità è portavoce di un contenuto sulle donne che va oltre il sentimento di diversità rispetto ad un pensare comune o al rapporto con l'altro. La riflessione sulla donna, attraverso un testo originale che viaggia tra la tagliente ironia e la profonda analisi esistenziale, tocca diverse tematiche che spaziano dall'analisi del luogo comune, dei pregiudizi culturali, archetipi sociali della e sulla donna.

Il Minotauro, essere bivalente, doppio, metà animale e metà uomo, ci ha fatto riflettere sul doppio che la donna in sé vive.Spiega l'ideatrice e regista Manuela Rossetti. La donna è sacra e profana. La donna è madre e amante; è fragile e forte; è lavoratrice e moglie. La donna è carne e spirito. Un doppio che si moltiplica, proprio come nel testo del Minotauro di Durrenmatt nel doppio del suo doppio. 

Infinite sfaccettature delle quali la donna stessa non è consapevole, perchè radicate culturalmente e, proprio perché non riconosciute consapevolmente, spesso creano disagi e lotte interiori, difficoltà di relazione con l'altro, negazione del sé, contrasti con la società e la propria famiglia. Lo spettacolo, quindi, si sviluppa sul filo narrativo di Durrenmatt, ma lo trasforma attraverso un testo originale lasciandolo prendere vita propria tra musica dal vivo, danza, canto e recitazione. 

La musica originale di Taurotanz ha una valenza narrativa e non è mai considerata semplice accompagnamento, ma interpretazione e sottotesto della scena e delle azioni delle performer. Una voce, quella musicale, che interagisce, risponde e comunica costantemente con la scena. La ricerca dei suoni va oltre la melodia comunemente intesa, si mescola di rumori e di variazioni tra voce e percussioni, una musica che si genera dal ritmo della voce dell'attrice o dai movimenti delle danzatrici e non sempre viceversa, in un dialogo continuo e incessante. La danza si trova al centro del tutto e in qualche modo rivela le emozioni segrete delle parole dette dall'attrice e le traspone in corpo. 

Lo stile della danza utilizzato e teatro danza, danza contemporanea, con una particolare attenzione all'espressione, al lavoro interiore e profondo sulla ricerca delle proprie emozioni, sulle immagini e i sottotesti, sulla voce che si trasforma in danza e viceversa. Il testo parte dalla lettura attenta della quotidianità della vita delle donne per condurci fino ad una critica lucida, ironica e drammatica della condizione della donna e le varie forme di violenza che essa subisce. Violenza culturale, violenza psicologica, violenza fisica, ecc. La voce amplificata dal microfono ha un valore di analisi interiore, una voce del profondo del sé. La voce non microfonata è la voce della quotidianità, dell'altra da sé, del pregiudizio, del luogo comune. 

Lo spettacolo è ideato come site specific, quindi si adatta perfettamente al luogo che lo ospita. Site specific perché ogni spazio, luogo aperto o chiuso può essere inteso come il labirinto del Minotauro o anche la molteplicità delle sfaccettature della donna e delle vie che la donna stessa può intraprendere: moglie, amante, lavoratrice, madre, puttana, serva, strega, ecc. La mission della compagnia e della regista consiste nell'avvicinare il teatro al pubblico, anche abbattendo la quarta parete e circondando il pubblico della stessa fascinazione visiva nella quale si trovano i personaggi. Un teatro che esca dagli spazi teatrali. Un teatro che incontri il suo pubblico quasi casualmente in una piazza, un vicolo, un bosco, un cortile o una sala espositiva. La ricerca di un pubblico che non sia abituato al teatro, ma che ne venga improvvisamente
---------------------

TAUROTANZ

Idea, testi e regia Manuela Rossetti

con Jessica Leti, Lidia Di Girolamo e Silvia Miluzzi

coreografie Lidia Di Girolamo e Silvia Miluzzi

Musiche originali Matteo Colasanti

voci off Maurizio Panici, Jessica Leti e Andrea Maurizi

digital performer Simone Palma

Consulenza artistica di Maurizio Panici


Ar.Ma Teatro

via Ruggero di Lauria 21

dal 13 al 16 ottobre 21.00 – domenica ore 18.00

Telefono 06 39744093 - cell. 333 9329662

Mail: info@capsaservice.it

Biglietti. Intero 12€- Ridotto 10€


Commenti

Post popolari in questo blog

DAREC ACADEMY: APERTE LE SELEZIONI PER L’ACCADEMIA DI FORMAZIONE PROFESSIONALE AL MUSICAL

  La Darec Academy, fiera dei risultati ottenuti dai suoi allievi, tra cui Luca Gaudiano, vincitore del Festival di Sanremo 2021 nella sezione  Nuove Proposte, è lieta di annunciare l’apertura delle selezioni per il prossimo biennio.   Darec Academy è L’Accademia di Musical con la direzione artistica di Gino Landi (Regista e Coreografo delle commedie musicali di Garinei e Giovannini del Teatro Sistina di Roma e dei più famosi varietà della RAI) e diretta da Riccardo Trucchi, suo collaboratore da oltre trent ’ anni, prima come performer poi come regista RAI e di musical con la supervisione artistica del Maestro Gino Landi. I prossimi provini si terranno su PRENOTAZIONE il 16 e il 25 settembre e il 5 ottobre presso la sede della Darec Academy, Via Lucio Elio Seiano, 21 (Zona Tuscolana - Metro A - Giulio Agricola). Per prenotare la tua audizione clicca qui e compila il form: https://www.darec-academy.it/audizioni/   Il comitato direttivo offre l’opportunità di ottenere borse

PRETTY WOMAN - IL MUSICAL. DAL 28 SETTEMBRE A MILANO!

                                     Dal 28 settembre 2021 all’8 gennaio 2022     Stage Entertainment Matteo Forte & Dan Hinde presentano PRETTY WOMAN il Musical Scritto da Musiche e Testi di GARRY MARSHALL & J.F. LAWTON Musiche e Testi di  BRYAN ADAMS & JIM VALLANCE Basato sul film della Touchstone Pictures scritto da J.F.Lawton Presentato in accordo con Music Theatre International: www.mtishows.eu   “VOGLIO DI PIÙ, VOGLIO LA FAVOLA”   TEAM CREATIVO   Regia CARLINE BROUWER Regia Associata CHIARA NOSCHESE Coreografie DENISE HOLLAND BETHKE Supervisione musicale SIMONE MANFREDINI Direzione Musicale ANDREA CALANDRINI Scene CARLA JANSSEN HÖFELT Costumi IVAN STEFANUTTI Disegno Fonico ARMANDO VERTULLO Disegno Luci FRANCESCO VIGNATI Traduzione, adattamento e versi italiani FRANCO TRAVAGLIO   CAST   Vivian Ward    BEATRICE BALDACCINI Edward Lewis   THOMAS SANTU Happy Man / Mr. Thompson / Mr. Hollister   CRISTIA

IL SISTEMA - Edoardo Sylos Labini al Teatro Manzoni

                  29 e 30 settembre 2021 - ore 20,45 RG Produzioni e Cultura Identità con la partecipazione del Comune di Castel San Giovanni presentano EDOARDO SYLOS LABINI in IL SISTEMA adattamento teatrale ANGELO CRESPI tratto dall’omonimo libro di ALESSANDRO SALLUSTI e LUCA PALAMARA pubblicato da Rizzoli con SIMONE GUARANY scene e costumi Laura Giannisi - graphic designer Beatrice Buonaiuto video Nicola De Toma - disegno luci Luca Barbati - musiche originali Giacomo Vezzani