Passa ai contenuti principali

Sono nato per volare


Uno spettacolo evento per ricordare una delle pagine più buie della nostra storia

Il Teatro Kopó Brindisi e PTK (Produzioni Teatro Kopó) presentano Sono nato per volare di e con Giuseppe Arnone, in scena sabato 14 ottobre alle 21 e domenica 15 alle 17:30. Nel 2014, lo spettacolo ha vinto i Festival “Confronti Creativi” e “Nuove Entità Teatrali”.

Una famiglia, composta da madre e tre figli, aspetta di imbarcarsi per Palermo dall’aeroporto di Bologna. Siamo nel giugno del 1980. L’aereo ritarda di due ore. In quel lasso di tempo, Vincenzo Diodato, che ha solo 7 anni, ricorda le vacanze di Natale trascorse in Sicilia, la terra di origine della famiglia. La terra dove sta per fare ritorno. La sua mente si popola di immagini, di colori, di suoni e di sapori. C’è la nonna che prepara il suo piatto preferito, vale a dire la caponata. E poi le arancine, altra pietanza simbolo della tradizione culinaria locale. 

Ci sono le fiabe che alimentano l’immaginazione e una nostalgia struggente, i parenti, l’estate e soprattutto il richiamo delle radici di una terra calda e ammaliante. Il piccolo Vincenzo culla dentro di sé un sogno, di cui rende tutti noi partecipi. “Da grande” – dirà – “voglio fare il pilota … Sono nato per volare.” Alle 20.08, l’aereo bianco e rosso decolla. Si inabisserà poco dopo nelle acque del nostro mare, il Mediterraneo. Vincenzo, sua madre, la sorellina e il fratello Giuseppe di 10 anni (‘la luce dei nostri occhi’) entreranno a far parte delle 81 vittime della strage di Ustica. 

Con Sono nato per volare, Giuseppe Arnone, attore da sempre impegnato nel teatro civile, affronta una delle pagine più buie e più dolorose della storia d’Italia. Dopo 37 anni dal quel disastro, infatti, non è stata ancora fatta piena luce sulla dinamica dell’incidente, sulle eventuali responsabilità interne e su presenze non autorizzate nel nostro spazio aereo. Questa pièce merita di essere vista perché scuote le coscienze dall’oblio, perché fa ridere e commuove, perché utilizza una varietà straordinaria di registri linguistici dove italiano e siciliano si avvicendano, senza che quest’ultimo ostacoli la comprensione da parte del pubblico. In fondo, il sogno di Vincenzo Diodato è il nostro sogno: vivere in un Paese libero da trame e segreti, un Paese finalmente libero di volare.

Giuseppe Arnone, attore, intraprende la carriera artistica nella sua terra, in Sicilia, dove porta in scena un testo di Savino Lorefice, intitolato Piazza della Vergogna. Nel 2003, al Piccolo di Catania, si esibisce nel Faust, spettacolo acclamato dalla critica. Si trasferisce poi a Siena per continuare la formazione teatrale, prendendo parte ad uno stage di Marcel Marceau e ad uno di Emma Dante. Nel 2013 porta al Kopó di Roma lo spettacolo Il coraggio fa…90 e da quell’incontro nasce un’ininterrotta collaborazione. L’anno dopo, nello stesso teatro, debutta Sono nato per volare, ottenendo ottimi riscontri da parte del pubblico e della critica 
---------------------------------


Teatro Kopó Brindisi

Piazza Crispi, 42

72100 Brindisi

Tel.: 3482118504

Website: http://www.brindisi.teatrokopo.it

Commenti

Post popolari in questo blog

UNA PIATTAFORMA PER PORTARE IN ITALIA OCCASIONI DI STUDIO CON PROFESSIONISTI DA TUTTO IL MONDO

7 marzo workshop di danza con LAYTON WILLIAMS 14 marzo workshop acting through song con JOE VETCH Nasce TAB “The Artist Bridge” un ponte per rendere accessibile la comunicazione tra studenti e artisti italiani con performers e creativi da Broadway e dal West End. Il progetto TAB nasce dall’idea di Giorgio Camandona, (protagonista di musical di successo come Peter Pan il Musical, A Chorus Line, Grease), il regista e performer Mauro Simone (Robin Hood, Grease, performer per Singing In The Rain, Pinocchio il grande musical) Martina Ciabatti Mennell, performer italiana dalla carriera internazionale (We Will Rock You, Trioperas, The Mission) e dal performer inglese Phil Mennell (Aladdin - West End, The Bodyguard, Saturday Night Fever, Newsies) in un periodo in cui la formazione e lo studio delle discipline artistiche e teatrali sono limitati a causa delle restrizioni che impediscono gli spostamenti e quindi lo scambio che spesso è linfa vitale per chi si approccia al m

Teatro Trastevere: Nuovo Progetto Artistico

                                                                                           Associazione Culturale Teatro Trastevere presenta il Nuovo Progetto Artistico   GERMOGLI Esperimenti Teatrali, per artisti e spettatori   COS'E'   È la nostra personale risposta alla riapertura delle strutture teatrali a ridosso della stagione estiva. Un percorso di RICERCA, sia del Teatro Trastevere che degli artisti coinvolti, per riabituare gli spettatori a frequentare gli spazi di condivisione artistica, riabbracciandoci, seppur simbolicamente, attraverso l'arte, portatrice di sana socialità.   MA IN PRATICA   In pratica apriamo il Teatro alle compagnie e ai singoli artisti che, dopo mesi di elaborazione di nuovi contenuti, vogliano finalmente dare viva realtà al proprio progetto. Offriamo 50 ore di RESIDENZA CREATIVA e 2 giorni di restituzione al pubblico non solo in forma di spettacolo, ma anche di semplice studio:  “...Faremo le cose in sicurezza, seguendo i protocolli e metter

MEDAGLIA D'ONORE A LUCIANO SALCE: FU DEPORTATO NEI LAGER NAZISTI

Per anni è gli è stata attribuita l'adesione alla Repubblica di Salò. Luciano Salce non è mai stato un repubblichino. Una battaglia condotta dal figlio Emanuele per portare alla luce la verità che si conclude con una Medaglia D'Onore. Sono state consegnate il 28 gennaio dal prefetto di Roma dott. Matteo Piantedosi, presso la sala “Di Liegro” di Palazzo Valentini, le Medaglie d'Onore ai cittadini italiani, militari e civili, che durante il secondo conflitto mondiale hanno subito la deportazione e l'internamento nei campi nazisti dal 1943 al 1945. Tra questi Luciano Salce il regista, attore e autore scomparso nel 1989 e protagonista di una delle epoche più feconde dello spettacolo italiano. Un riconoscimento di grande valore che rappresenta l'ultimo tassello di una ricerca di verità che si è contrapposta all’informazione disinformata di alcuni settori dell’opinione pubblica che negli ultimi tempi, evitando accuratamente di confrontarsi con fonti e documentazioni evide