Passa ai contenuti principali

Si apre la nuova stagione del PACTA SALONE


Ouverture

QUANDO IL FREDDO SCOTTERA’

L’11 ottobre si apre la nuova stagione al PACTA SALONE di Milano con una coproduzione italo-uruguaiana

L’11 ottobre 2017 si apre la nuova stagione PACTA . dei Teatri al PACTA SALONE di Milano con l’intensità della poesia di Mario Benedetti e Idea Vilariño in QUANDO IL FREDDO SCOTTERA’ una coproduzione italo-uruguaiana Dramophone Factory con la regia di Fulvio Ianneo.

In questo spettacolo, per la prima volta rappresentato a Milano, la poesia di due poeti è immaginata e commentata da quattro attori uruguaiani che, giocando liberamente sulla storia in forma di diario de La treguadi Mario Benedetti, inventano un amore tra due persone impiegate in uno stesso luogo di lavoro che, seppure diverse, iniziano ad amarsi senza dichiararsi uno all'altro. Ma quell'amore li rivela a se stessi, attraverso la poesia, e li restituisce pienamente alla vita.

“L’amore interroga quotidianamente i poeti - spiega il regista Fulvio Ianneo - per farli risalire alla radice della loro esistenza. E’ come un vuoto freddo che non si colma mai, ma che nello stesso tempo scotta dentro, chiede sempre di agire ed essere presenti. Mario e Idea hanno messo nella sfera dell’amore la loro vita e la poesia è il loro diario quotidiano. Questa intensità è un tormento ma è soprattutto la forza che fa essere profondamente uomini anche quando la storia ci disumanizza e ci distrugge con le ingiustizie e la violenza come è accaduto a noi in Uruguay. Per questo amiamo i nostri poeti. Ci hanno detto dove cercare quella speranza che ti fa superare qualsiasi tortura, qualsiasi umiliazione e qualsiasi esilio.”

Inizia così la nuova stagione del PACTA SALONE con il titolo “10 ANNI 2008-2018”. 62 spettacoli per un totale di 176 aperture di sipario, 21 prime, 3 progetti speciali, 2 festival per la seconda stagione nello storico spazio di via Ulisse Dini e per la celebrazione del decimo anniversario per la compagnia che lo gestisce: PACTA . dei Teatri.

“Il programma artistico 2017-2018 ha come filo rosso il teatro come custode della metamorfosi. - ricorda ladirettrice artistica Annig Raimondi - L'intera intelaiatura del programma ha le caratteristiche di una necessaria raccolta dal Novecento a oggi, con qualche incursione nel passato, per cercare di dare una visione d’insieme del nostro tempo. Quest’anno uno sguardo particolare è rivolto ai diritti nel mondo attraverso le memorie e le storie di persone e territori, e proprio per questo motivo è QUANDO IL FREDDO SCOTTERA’ ad aprire la nostra stagione”.

Mario Benedetti e Idea Vilariño

Idea Vilariño e Mario Benedetti (1920-2009) erano tra le voci poetiche più amate dell’Uruguay. Erano amici, sono stati insieme in molte importanti imprese letterarie, hanno subito entrambi i soprusi della dittatura militare degli anni ’70-’80 e sono rimasti fino alla fine fedeli ai loro ideali e al loro impegno culturale e politico. Mario e Idea, ognuno con la propria storia ma uniti da una profonda e fraterna amicizia.

Mario Benedetti, nato a Paso de los Toros il 14 settembre 1920, è stato il fondatore e presidente del Movimento 26 Marzo, di opposizione al regime militare imposto nel suo paese tra il 1973 e 1985. A causa della sua militanza dovette esiliarsi e visse per lunghi anni prima a Cuba e poi in Spagna. Ha saputo usare la poesia come arma di denuncia, parlando nei suoi versi del dramma vissuto dal proprio paese e dell'incubo del carcere, della tortura, delle esecuzioni sommarie, dei desaparecidos.

Idea Vilariño, nata a Montevideo il 18 agosto 1920, è stata la seconda di cinque figli. Negli anni ’50 ebbe inizio la sua militanza politica, che progressivamente l’avvicinò ai gruppi più radicali della sinistra. Nello stesso periodo cominciò la relazione epistolare con Juan Carlos Onetti, che presto divenne storia d’amore appassionata e lacerante, della quale rimane testimonianza nei Poemas de amor. La linea poetica militante si sviluppò in seguito a causa delle drammatiche vicende latinoamericane - dall’esaltante trionfo della Rivoluzione Cubana al fallimento dell’esportazione della guerriglia, fino alla morte del Che Guevara -, ma anche per via della guerra del Vietnam e infine, negli anni ’70, per il clima politico oppressivo e mortale dell’Uruguay, che si risolve nella dittatura militare durata 13 anni.
---------------------

PACTA SALONE

Ouverture

11 ottobre 2017

FOCUS DIRITTI NEL MONDO 1:

QUANDO IL FREDDO SCOTTERA’

Uruguay- Poesia di Mario Benedetti e Idea Vilariño

prima nazionale

con
 Pepe Vázquez, Verónica Caissiols Torcello, María Clara Vázquez, Emilio Pigot

drammaturgia e regia Fulvio Ianneo

coproduzione italo-uruguaiana Dramophone Factory di Bologna con il sostegno di Ministero della Cultura dell'Uruguay, Consolato dell'Uruguay di Milano, Ambasciata di Roma, Edizione Rayuela

Durata 60’



INFO PACTA SALONE

via Ulisse Dini 7, 20142 Milano

MM2 P.zza Abbiategrasso-Chiesa Rossa, tram 3 e 15

Per informazioni: www.pacta.org - mail biglietteria@pacta.org - promozione@pacta.org - tel. 0236503740 – ufficio scuole: ufficioscuole@pacta.org

Orari biglietteria: via Ulisse Dini 7, 20142 Milano - dal lun al ven dalle ore 16.00 alle ore 19.00 - nei giorni di spettacolo: dal mar al sab dalle 16 – dom dalle 15

Biglietti: Intero €24 | Rid. Convenzioni €18 | Under 25/over 60 €12 | CRAL e gruppi €10 (min. 10 persone) | gruppi scuola €9 | Prevendita €1,50 - per gli spettacoli della rassegna PARAPIGLIA biglietti € 6,00 per tutti

Orari spettacoli da martedì a sabato ore 20.45, domenica ore 17.30, lunedì riposo

ABBONAMENTI: ALL YOU CAN SEE ingressi illimitati €130,00 - CARTA AMICI DI PACTA 6 spettacoli €60,00 - CARTA TANDEM 2 ingressi a 2 spettacoli €38,00 – CARTA FAMIGLIA (minimo 3 persone) €24,00 – SCIENZAINSCENA (ingresso a tutti gli spettacoli, conferenze e laboratori del festival) €30,00 - TEATRO METROPOLITANO (PACTA SALONE-ScenAperta Tirinnanzi) 2 spettacoli+visita guidata Milano zona 5/Legnano Turismo Sempione euro 18,00

Commenti

Post popolari in questo blog

UNA PIATTAFORMA PER PORTARE IN ITALIA OCCASIONI DI STUDIO CON PROFESSIONISTI DA TUTTO IL MONDO

7 marzo workshop di danza con LAYTON WILLIAMS 14 marzo workshop acting through song con JOE VETCH Nasce TAB “The Artist Bridge” un ponte per rendere accessibile la comunicazione tra studenti e artisti italiani con performers e creativi da Broadway e dal West End. Il progetto TAB nasce dall’idea di Giorgio Camandona, (protagonista di musical di successo come Peter Pan il Musical, A Chorus Line, Grease), il regista e performer Mauro Simone (Robin Hood, Grease, performer per Singing In The Rain, Pinocchio il grande musical) Martina Ciabatti Mennell, performer italiana dalla carriera internazionale (We Will Rock You, Trioperas, The Mission) e dal performer inglese Phil Mennell (Aladdin - West End, The Bodyguard, Saturday Night Fever, Newsies) in un periodo in cui la formazione e lo studio delle discipline artistiche e teatrali sono limitati a causa delle restrizioni che impediscono gli spostamenti e quindi lo scambio che spesso è linfa vitale per chi si approccia al m

Teatro Trastevere: Nuovo Progetto Artistico

                                                                                           Associazione Culturale Teatro Trastevere presenta il Nuovo Progetto Artistico   GERMOGLI Esperimenti Teatrali, per artisti e spettatori   COS'E'   È la nostra personale risposta alla riapertura delle strutture teatrali a ridosso della stagione estiva. Un percorso di RICERCA, sia del Teatro Trastevere che degli artisti coinvolti, per riabituare gli spettatori a frequentare gli spazi di condivisione artistica, riabbracciandoci, seppur simbolicamente, attraverso l'arte, portatrice di sana socialità.   MA IN PRATICA   In pratica apriamo il Teatro alle compagnie e ai singoli artisti che, dopo mesi di elaborazione di nuovi contenuti, vogliano finalmente dare viva realtà al proprio progetto. Offriamo 50 ore di RESIDENZA CREATIVA e 2 giorni di restituzione al pubblico non solo in forma di spettacolo, ma anche di semplice studio:  “...Faremo le cose in sicurezza, seguendo i protocolli e metter

MEDAGLIA D'ONORE A LUCIANO SALCE: FU DEPORTATO NEI LAGER NAZISTI

Per anni è gli è stata attribuita l'adesione alla Repubblica di Salò. Luciano Salce non è mai stato un repubblichino. Una battaglia condotta dal figlio Emanuele per portare alla luce la verità che si conclude con una Medaglia D'Onore. Sono state consegnate il 28 gennaio dal prefetto di Roma dott. Matteo Piantedosi, presso la sala “Di Liegro” di Palazzo Valentini, le Medaglie d'Onore ai cittadini italiani, militari e civili, che durante il secondo conflitto mondiale hanno subito la deportazione e l'internamento nei campi nazisti dal 1943 al 1945. Tra questi Luciano Salce il regista, attore e autore scomparso nel 1989 e protagonista di una delle epoche più feconde dello spettacolo italiano. Un riconoscimento di grande valore che rappresenta l'ultimo tassello di una ricerca di verità che si è contrapposta all’informazione disinformata di alcuni settori dell’opinione pubblica che negli ultimi tempi, evitando accuratamente di confrontarsi con fonti e documentazioni evide