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Trani Teatro Clown. L'Intervista al direttore artistico Santo Nicito.

  E' stata una prima edizione di grande successo quella del Trani Teatro Clown Festival Internazionale che dal 6 all'11 luglio ha rallegrato la città di Trani con spettacoli, incontri, laboratori e workshop tutti incentrati sulla figura del Clown. Tantissimi i partecipanti per un'edizione che ha rappresentato solo l'inizio di una nuova avventura che continuerà anche d'inverno nella bellissima città pugliese. Abbiamo intervistato Santo Nicito direttore artistico della Rassegna.       E' terminato da poco il Trani Teatro Clown qual è il bilancio di questa esperienza? Assolutamente positiva! I numeri sono dalla nostra parte, questo dimostra che l’offerta messa in campo ha   suscitato curiosità e interesse. Questa prima edizione del Trani Teatro Clown Festival Internazionale è stata la realizzazione di un sogno. Un vero miracolo! Abbiamo gettato le basi per quello che già da settembre, per la seconda edizione, speriamo e vogliamo sia un progetto molto più

DALI’ VS PICASSO


IN ANTEPRIMA INTERNAZIONALE

DALI’ VS PICASSO

Di Fernando Arrabal

Con Manola Nifosì, Sergio Aguirre, Elena Fabiani e Luigi Monticelli

Scenografia Cristina Conticelli

Costumi Alessandra Vadalà

Sartoria Maria Teresa Oteri

Disegno luci Giovanni Berti

Regia Manola Nifosì e Sergio Aguirre

Una produzione AttoDue e Festival Internazionale del Teatro Romano di Volterra


7 Agosto 2017 ore 21,30

TEATRO PERSIO FLACCO

Via dei Sarti - Volterra

Il grande Maestro spagnolo Fernando Arrabal sceglie Volterra per presentare la sua ultima opera teatrale dedicata all’anniversario dell’opera “Guernica” di Picasso.

L’autore ci onora della sua presenza per questa speciale serata

Parigi 1937: Dalì e Picasso si confrontano in un dialogo teso e devastante sulle loro due opere emblematiche: Costruzione molle con fagioli bolliti e Guernica.

Scontro fra Titani.

Scontro tra generazioni.

Scontro fra padre e figlio.

Dalì sceglie Picasso come padre, ne cerca l’attenzione e il riconoscimento per poi poterlo “uccidere”, affascinato dal pensiero freudiano che vede un “eroe” in tutti coloro che “si rivoltano contro l’autorità paterna e la dominano”.

Così lo scontro si materializza. Campo di battaglia è l’artista e il suo “impegno”:
opere che illustrano, documentano, denunciano didascalicamente; oppure opere che rappresentano, interpretano e traducono la realtà in un linguaggio diverso e universale?

Parlare del proprio tempo in una lingua fuori dal tempo, tanto da diventare “pericolosi” e “contro”, in questa ambizione di eternità.

Le donne, che assistono, sembrano relegate al ruolo stereotipato e passivo di generatrici del desiderio, muse necessarie alla creazione. Ma eccole dettare le regole del gioco, a cui tutti stanno partecipando più o meno consapevoli, e la situazione si ribalta: Dora e Gala, come “deus ex machina”, spostano le pedine sullo scacchiere. Mentre Dalì e Picasso entrano ed escono dai loro quadri in un gioco che trasforma continuamente il paesaggio.

Un gioco che “decontestualizza” gli oggetti per “ricontestualizzarli” alla ricerca delle “risposte”, attraverso le piccole miserie umane, le ambiguità, verso la rivelazione ed il colpo di scena finale.

Nota Biografica

Fernando Arrabal è un drammaturgo, saggista, regista, sceneggiatore, poeta, scrittore e pittore spagnolo. Considerato uno degli autori più importanti e completi del XX secolo, Arrabal è spesso visto come l'incarnazione dell'arte contemporanea; è infatti l'unico ad aver collaborato con tutte e tre le icone dell'arte contemporanea: André Breton per il Surrealismo,Tristan Tzara per il Dadaismo e Andy Warhol per la Pop Art. Le sue opere teatrali sono tra le più rappresentate al mondo. Si tratta di un teatro che porta spesso all'estremo le tematiche del realismo, dell'assurdità dell'esistenza, della patafisica e dell'impegno civile e politico.

“Fernando Arrabal è autore di un teatro geniale, brutale, sorprendente e gioiosamente provocatorio” (Dal Dictionnaire des littératures de langue française - Edizioni Bordas)

Informazioni e prenotazioni:

Pro Volterra 058886150

Consorzio Turistico 058887257

www.teatroromanovolterra.it




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