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"Romeo e Giulietta" con gli allievi del Teatro della Toscana



18 – 23 luglio | Pomario, Castello dell’Acciaiolo, Scandicci

(martedì-venerdì ore 21:15; sabato e domenica ore 19)

Fondazione Teatro della Toscana
ROMEO E GIULIETTA

di William Shakespeare

con gli allievi della Scuola per Attori “Orazio Costa” (in o.a.)

Maddalena Amorini, Francesco Argirò, Beatrice Ceccherini, Davide Diamanti, Ghennadi Gidari, Francesco Grossi, Filippo Lai, Athos Leonardi, Claudia L. Marino, Luca Pedron, Laura Pinato, Nadia Saragoni, Sebastiano Spada, Filippo Stefani, Erica Trinchera, Lorenzo Volpe

scene e costumi Laboratorio di Costumi e Scene del Teatro della Pergola e Fondazione Cerratelli

sarta di scena Eleonora Sgherri

foto di scena Filippo Manzini

adattamento e coordinamento Pier Paolo Pacini

Durata: 1h e 50’, senza intervallo.

Da martedì 18 a domenica 23 luglio dopo il successo dell’anno scorso torna in scena al Castello dell’Acciaiolo di Scandicci Romeo e Giulietta nella suggestiva interpretazione degli allievi della Scuola per Attori ‘Orazio Costa’ della Fondazione Teatro della Toscana, coordinati da Pier Paolo Pacini. È l’ultimo spettacolo della rassegna Shakespeare Shaker_ irregolari.

Tre differenti cast, con attori sempre in scena, si alternano nelle recite su un palco a più livelli, circondati dall’affascinante scenario dell’Acciaiolo, protagonista insieme al pubblico dei tumulti interiori dei più celebri innamorati della storia del teatro.

I costumi e gli elementi di scena e di attrezzeria sono stati realizzati dagli allievi del Laboratorio di Costumi e Scene del Teatro della Pergola, guidati da Elena Bianchini, in collaborazione con la Fondazione Cerratelli. In particolare, sui costumi si è lavorato sul celebre Romeo e Giuliettadi Zeffirelli.

Il Romeo e Giulietta al Castello dell’Acciaiolo di Scandicci è un profondo e intenso lavoro sui temi della tragedia di Shakespeare, l’amore, la gestione dei conflitti, l’amicizia, fatto con entusiasmo, onestà, umiltà e consapevolezza dai 16 allievi della Scuola per Attori ‘Orazio Costa’ della Fondazione Teatro della Toscana. Questo all’interno di un progetto didattico che ha come obiettivo la formazione di attori di parola, in grado cioè di avere le capacità tecniche per recitare e interpretare un testo, senza certo escludere il fondamentale lavoro sul corpo, sull’immaginazione e sulla creatività interpretativa, che anzi sono esaltate dallo studio del Metodo Mimico di Orazio Costa.

L’adattamento e coordinamento dello spettacolo, in scena da martedì 18 a domenica 23 luglio, sono di Pier Paolo Pacini. I costumi e gli elementi di scena e di attrezzeria sono stati realizzati dagli allievi del Laboratorio di Costumi e Scene del Teatro della Pergola, guidati da Elena Bianchini, in collaborazione con la Fondazione Cerratelli. In particolare, il lavoro sui costumi si è sviluppato a partire dallo studio dei cartamodelli originali di Danilo Donati, premio Oscar nel 1969 per il Romeo e Giulietta di Zeffirelli, rielaborati poi nell’ambito dei corsi del Laboratorio.

“L’idea di questo allestimento nasce da una tradizione tipicamente nordeuropea”, spiega Pacini, “specialmente inglese, quella di allestire durante l’estate nei parchi pubblici dei palcoscenici che sono liberamente lasciati a disposizione di gruppi di attori professionisti e non per effettuare degli spettacoli. Quindi la suggestione è quella che al Castello dell’Acciaiolo dal 18 al 23 luglio un gruppo di ragazzi arriverà e metterà in scena Romeo e Giulietta, con le caratteristiche che la condizione logistica e tecnica particolare richiede, e con il fascino che ne deriva”.

Tre differenti cast, con attori sempre in scena su un palco a più livelli, si alternano nelle recite degli inestinguibili odi familiari, lo sferragliare delle spade, l’enfasi e il lirismo sentimentale senza paragoni dei sussurri d’amore di Romeo e Giulietta, il ballo intrecciato del caso e della malasorte, il sinistro operare dei veleni, le morti incrociate degli amanti.

“È uno spettacolo all’aperto, in un contesto che è sicuramente evocativo”, prosegue Pier Paolo Pacini, “con allievi di una scuola di teatro di un Teatro Nazionale. Questo ha comportato che tutti e 16 siano coinvolti ogni sera, tutti insieme. E per dare a tutti l’opportunità di poter fare l’esperienza di un testo classico, così importante, ci sono tre cast che si alternano. Tre cast con caratteristiche del tutto diverse tra loro: a questo proposito io consiglio di vederli tutti”.

L’amore eleva le anime in cielo e la morte trascina i corpi sottoterra: il contrasto portante che rende Romeo e Giulietta sempre tragicamente attuale è quello tra un amore assoluto, di una purezza che proprio la sua brevità e il suo destino di morte rendono totale, e un odio altrettanto assoluto, in quanto cieco, in quanto ormai immemore delle ragioni della sua nascita.

Una prova non facile che i 16 allievi attori hanno affrontato con impegno e serietà, perseveranza e generosità, mettendo in gioco ognuno le proprie caratteristiche e i personali talenti, senza però mai dimenticare di fare parte di un gruppo.

“In scena ci sono ragazzi e ragazze”, conclude Pacini, “tra i 18 e i 25 anni, quasi tutti alle loro prime esperienze in palcoscenico, davanti a un pubblico. Quella che vanno ad affrontare è una sfida importante e impegnativa”.
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Biglietti

intero 10 euro – ridotto 8 euro

Le riduzioni saranno riservate agli abbonati del Teatro della Toscana, under 26, over 60, soci Unicoop, residenti nel Comune di Scandicci, possessori Icard e Educard.


Biglietteria

Teatro della Pergola

Via della Pergola 30, Firenze

055.0763333 biglietteria@teatrodellapergola.com

Dal lunedì al sabato: 9.30 / 18.30

Circuito regionale BoxOffice e online su https://www.boxol.it/TeatroDellaPergola/it/advertise/romeo-e-giulietta/210619.

Biglietteria sul luogo dell’evento a partire da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.

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