Passa ai contenuti principali

NONOSTANTE VOI. STORIE DI DONNE CORAGGIO


Opera Liquida
in collaborazione con Direzione della Casa di Reclusione Milano Opera
Amministrazione Penitenziaria Provveditorato Regionale della Lombardia

Secondo appuntamento di
PROVA A SOLLEVARTI DAL SUOLO
Festival di Teatro e Teatro Carcere - 6^ Edizione

Giovedì 6 luglio 2017 – ore 21

Spazio IN Opera Liquida – Parco Idroscalo

Ingresso Punta dell’Est

NONOSTANTE VOI. STORIE DI DONNE CORAGGIO

Reportage teatrale di e con Livia Grossi

musica dal vivo Andrea Labanca / regia Gigi Gherzi

Livia Grossi, giornalista del Corriere della Sera, presenta allo spazio IN OPERA LIQUIDA (Parco Idroscalo-Punta dell’Est) il suo reportage teatrale, una pagina di “giornale parlato”, con contributi fotografici, interviste video e musica dal vivo. In scena riflessioni e testimonianze di donne italiane e straniere, e un ironico monologo sui requisiti necessari per ottenere la Carta d’Identità di Donna.

Storie di resistenza al femminile raccolte dalla giornalista in diverse parti del mondo, frammenti di vita vera che ribaltano ruoli e destini per riflettere sul significato della parola identità.

Le donne intervistate:

Puska (Albania), vergine giurata, Una donna di 66 anni che da oltre 40 anni ha deciso di diventare un “uomo” per difendere diritti e dignità. Un cambio d’identità sociale non biologico, la donna si veste, si comporta e pensa come un vero uomo e come tale viene considerata dalla comunità maschile. Sullo stesso tema nel 2015 Alba Rohrwacher è stata la protagonista del film presentato al Festival di Berlino.

Maria (Sud America), rifugiata politica, una donna arrestata con l’accusa di terrorismo, liberata in seguito alla sua riconosciuta innocenza dopo 8 anni di carcere. Una testimonianza che dichiara la vittoria di una donna che non ha mai perso il coraggio e la fiducia in se stessa e nella Giustizia. Una storia di abuso di potere che supera confini geografici e temporali: c'è un inserto importante sulla Milano del 1978, l'anno del sequestro Moro. L’intervista è stata raccolta alla casa delle rifugiate politiche di Milano.

Marietu ‘Ndave (Senegal), portavoce contro la mutilazione genitale femminile, una donna che dopo aver visto morire due figlie per infibulazione, ha deciso di ribellarsi alle “regole” che impongono a tutte le bambine di 6-7 anni di venire amputate e cucite fino alla prima notte di matrimonio. Marietu, una donna analfabeta che con l'aiuto di un Ong locale e l'Unicef italiana, è riuscita a creare un movimento di donne che ha fatto cambiare le leggi del parlamento di Dakar. Un tema di attualità, ogni anno sono circa 3 milioni le bambine che rischiano di essere mutilate, migliaia di loro vivono in Italia.


Appuntamento successivo

Giovedì 20 luglio - alle ore 21.00

UNDICESIMO COMANDAMENTO: UCCIDI CHI NON TI AMA

Spazio IN Opera Liquida – Parco Idroscalo

Spettacolo teatrale liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Elena Mearini e con gli scritti degli attori reclusi.

Con gli attori detenuti ed ex detenuti della Compagnia Opera Liquida e Maria Chiara Signorini

Coreografie Claudia Casolaro - Regia Ivana Trettel

PER GLI SPETTACOLI IN IDROSCALO – è consigliabile prenotare, i biglietti si ritirano la sera dello spettacolo

Biglietti: intero 15 euro/ridotto 10 euro



Infoline

operaliquida@gmail.com - tel. 328.1724508 - www.operaliquida.org


Commenti

Post popolari in questo blog

UNA PIATTAFORMA PER PORTARE IN ITALIA OCCASIONI DI STUDIO CON PROFESSIONISTI DA TUTTO IL MONDO

7 marzo workshop di danza con LAYTON WILLIAMS 14 marzo workshop acting through song con JOE VETCH Nasce TAB “The Artist Bridge” un ponte per rendere accessibile la comunicazione tra studenti e artisti italiani con performers e creativi da Broadway e dal West End. Il progetto TAB nasce dall’idea di Giorgio Camandona, (protagonista di musical di successo come Peter Pan il Musical, A Chorus Line, Grease), il regista e performer Mauro Simone (Robin Hood, Grease, performer per Singing In The Rain, Pinocchio il grande musical) Martina Ciabatti Mennell, performer italiana dalla carriera internazionale (We Will Rock You, Trioperas, The Mission) e dal performer inglese Phil Mennell (Aladdin - West End, The Bodyguard, Saturday Night Fever, Newsies) in un periodo in cui la formazione e lo studio delle discipline artistiche e teatrali sono limitati a causa delle restrizioni che impediscono gli spostamenti e quindi lo scambio che spesso è linfa vitale per chi si approccia al m

Teatro Trastevere: Nuovo Progetto Artistico

                                                                                           Associazione Culturale Teatro Trastevere presenta il Nuovo Progetto Artistico   GERMOGLI Esperimenti Teatrali, per artisti e spettatori   COS'E'   È la nostra personale risposta alla riapertura delle strutture teatrali a ridosso della stagione estiva. Un percorso di RICERCA, sia del Teatro Trastevere che degli artisti coinvolti, per riabituare gli spettatori a frequentare gli spazi di condivisione artistica, riabbracciandoci, seppur simbolicamente, attraverso l'arte, portatrice di sana socialità.   MA IN PRATICA   In pratica apriamo il Teatro alle compagnie e ai singoli artisti che, dopo mesi di elaborazione di nuovi contenuti, vogliano finalmente dare viva realtà al proprio progetto. Offriamo 50 ore di RESIDENZA CREATIVA e 2 giorni di restituzione al pubblico non solo in forma di spettacolo, ma anche di semplice studio:  “...Faremo le cose in sicurezza, seguendo i protocolli e metter

MEDAGLIA D'ONORE A LUCIANO SALCE: FU DEPORTATO NEI LAGER NAZISTI

Per anni è gli è stata attribuita l'adesione alla Repubblica di Salò. Luciano Salce non è mai stato un repubblichino. Una battaglia condotta dal figlio Emanuele per portare alla luce la verità che si conclude con una Medaglia D'Onore. Sono state consegnate il 28 gennaio dal prefetto di Roma dott. Matteo Piantedosi, presso la sala “Di Liegro” di Palazzo Valentini, le Medaglie d'Onore ai cittadini italiani, militari e civili, che durante il secondo conflitto mondiale hanno subito la deportazione e l'internamento nei campi nazisti dal 1943 al 1945. Tra questi Luciano Salce il regista, attore e autore scomparso nel 1989 e protagonista di una delle epoche più feconde dello spettacolo italiano. Un riconoscimento di grande valore che rappresenta l'ultimo tassello di una ricerca di verità che si è contrapposta all’informazione disinformata di alcuni settori dell’opinione pubblica che negli ultimi tempi, evitando accuratamente di confrontarsi con fonti e documentazioni evide