Passa ai contenuti principali

“QUESTA SONO IO”: DAL ROMANZO DI FEDERICO GUERRI.

Al teatro Libero di Milano, dal 12 al 22 dicembre torna “Questa sono io” stratificato monologo plurivocale tratto dall'omonimo romanzo di Federico Guerri. 

“Tre, due, uno. In onda. Intervista ad una delle donne più amate del momento. Femmina perfetta. Il suo corpo si sviscera sui cartelloni pubblicitari. Un orgasmo mediatico. Lei è una che ce l’ha fatta. Ha fatto il botto. Accavalla le gambe. Saluta. A domanda risponde. Prende la pochette. Sorride. Fuoco in diretta”. 

Così il regista Alessandro Castellucci tratteggia la protagonista nell'intento di stigmatizzare la vacuità e l’inutilità, che ci vengono presentati quotidianamente da mezzi di comunicazione e da molte realtà sociali e culturali di questo nostro Paese preistoricamente moderno. Tra le numerose contraddizioni, una delle più evidenti e dolorose è rappresentata dalla donna: la metà più tenace e fragile della nostra società, la TV ce la presenta come femmina esibita e mercificata, adatta a ruoli stereotipati e invariabilmente sottomessi. Ma la TV non è solo intrattenimento; è un lento gutta cavat lapidem all’interno delle menti, in cui tanto più s'insinua, quanto più queste siano giovani ed estirpare il danno prodotto da decenni di sterilizzazione culturale è quantomeno arduo. 

Cosa accadrebbe, se fosse il gesto sovversivo di una donna a ribaltare questa realtà ormai logora?

E se questo gesto provenisse proprio da una di quelle femmine partorite da un utero catodico?

Una polveriera che deflagra davanti agli occhi del pubblico con tutta la potenza di un’attrice intensa e generosa come Monica Faggiani, che condivide con la protagonista la dannazione di anima e corpo, fino ad uno sconvolgente finale.

Sì, ma quale finale? Perché, come dice Federico Guerri, autore dell’omonimo romanzo da cui lo spettacolo è tratto, “Ogni storia che si rispetti ha due livelli. Quelle veramente buone, almeno tre”.
--------------------------

12 dicembre – 22 dicembre 2016 | Residenza Urbana Progetto TLLT

Questa sono io

da un romanzo di Federico Guerri

adattamento teatrale di Corrado d'Elia

regia Alessandro Castellucci

con Monica Faggiani

assistente alla regia Arianna Aragno

scene Andrea Finizio

luci Alessandro Tinelli

Produzione TLLT


ORARI SPETTACOLO:

Lun-sab ore 21

domenica ore 16

Biglietto intero: 16€


INFO BIGLIETTI;

Biglietto ridotto: 12€

Info riduzioni e convenzioni: biglietteria@teatrolibero.it

Commenti

Post popolari in questo blog

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic, l'orchestra che unisce le diverse tradizioni musicali dei paesi che circondano il Mar Baltico, nella convinzione che la musica non conosca né confini né limiti, sia di natura geografica che di genere. Il tour, realizzato grazie al sostegno di Saipem, debutterà il 10 settembre a Heiden, in Germania, e toccherà, in dieci giorni, nove differenti città in Svizzera, Italia, Danimarca e Polonia. In Italia la Baltic Sea Youth Philharmonic sarà a Milano il 14 settembre nel suggestivo contesto della Basilica di Santa Maria delle Grazie, ospite dell’Associazione Musicale ArteViva, e a Verona il 15 settembre al Teatro Filarmonico per il festival “Settembre dell’Accademia” dove si esibirà per il secondo anno consecutivo. Il pubblico milanese avrà il piacere di applaudire i giovani artisti della Baltic Sea Youth Philharmonic per la quarta volta. L’orchestra, fondata nel 2008 da Kristjan Järvi (affiancato da un prestigioso consiglio di consulent

COPPÉLIA - balletto in tre atti

Martedì 11 Aprile 2017 ore 20,45 - Teatro Manzoni NUOVO BALLETTO CLASSICO direzione artistica Cosi - Stefanescu in COPPÉLIA balletto in tre atti musica di Léo Delibes Coreografia di Marinel Stefanescu Maitre du ballet Liliana Cosi Scene di Hristofenia Cazacu Costumi di Marinel Stefanescu

CALENDAR GIRLS ritorna al Teatro Manzoni

Dal 21 al 26 Febbraio 2017 TEATRO MANZONI AGIDI e ENFI TEATRO  presentano ANGELA FINOCCHIARO e LAURA CURINO CALENDAR GIRLS di TIM FIRTH basato sul film Miramax scritto da JULIETTE TOWHIDE & TIM FIRTH Traduzione e adattamento STEFANIA BERTOLA Regia CRISTINA PEZZOLI