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CAVALLERIA RUSTICANA - Stagione Opera 2018


Il 10 febbraio il Teatro San Babila inaugura con “Cavalleria rusticana” la prima Stagione d’Opera, il ciclo di spettacoli si svolgerà fra febbraio e maggio di quest’anno presso il Teatro San Babila e ha l’obiettivo di fornire una panoramica dell’evoluzione del melodramma italiano nel suo “secolo d’oro” attraverso scelte drammaturgiche ed espressive molto diverse. Il ciclo inizia con la grande stagione del verismo e con “Cavalleria Rusticana” di Mascagni e prosegue con “Don Pasquale” di Donizetti che rappresenta la raggiunta maturità della scuola italiana e nel contempo offre un esempio di “opera buffa” a lieto fine. Il genio immenso di Verdi verrà riproposto attraverso “Verdissimo” una selezione delle sue arie più celebri e con “Tosca” si passa al Puccini più lirico e drammatico che avrà con quest’opera il consolidamento del suo successo internazionale 

Accanto a Laura Ansaldi, che coprirà il ruolo di soprano protagonista in tutti gli spettacoli, si alterneranno importanti interpreti come Valter Carignano e Giorgio Casciarri e celebri direttori dì orchestra come Paolo Marchese. La regia di Heiko Kobayashi Laval, pur nel pieno rispetto degli autori, offre una prospettiva nuova, moderna, innovativa, che da un lato sarà capace di sorprendere positivamente gli appassionati di opera, dall’altro sarà in grado di attrarre e di colpire coloro che si avvicinano all’opera per la prima volta.
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10 febbraio 2018

CAVALLERIA RUSTICANA

regia di HEIKO KOBAYASHI LAVAL

Santuzza LAURA ANSALDI
Turiddu ANDREA CESARE BIFFI
Alfio VALTER CARIGNANO
Lola VIRGINIA MCINTYRE
Mamma Lucia VALERIA MELA

Orchestra TESTORI diretta dal maestro PAOLO MARCHESE
L.A. Chorus diretto da LUISA CORSINI
Corpo di ballo ROBERTA BORELLO

PRODUZIONE "DIAMOND OPERA MANAGEMENT"

Opera in un solo atto, capolavoro di Pietro Mascagni su libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci, vinse il concorso indetto dalla casa musicale Sonzogno e andò in scena per la prima volta al Teatro Costanzi di Roma il 17 maggio 1890 e da allora ha conosciuto un successo sempre crescente ed è una fra le opere più rappresentate al mondo.

Consegnata il giorno stesso della scadenza del concorso e scritta in meno di due mesi è considerata l’opera verista per eccellenza: prodotta dall’agenzia lirica e di produzione americana “Diamond Opera Management, vede fra gli interpreti principali il soprano italo –svizzero Laura Ansaldi, reduce dai recenti successi di Zurigo Basilea e Asti e il basso baritono torinese Valter Carignano che ha appena interpretato con successo Dulcamara in Elisir d’amore.

L’opera si avvarrà della regia di Heiko Kobayashi Laval che, con il suo punto di vista, sempre nel rispetto dello spartito e della volontà dell’autore, dà la sua moderna e attualissima prospettiva.

Tratta dall’omonima novella di G. Verga, la storia è ambientata in un paese siciliano di fine ’800, Vizzini. È il mattino del giorno di Pasqua: il giovane Turiddu, tornato dal servizio militare trova la sua fidanzata Lola sposata con Alfio, il carrettiere del paese. È un duro colpo per Turiddu, che l'ama ancora. Per vendicarsi dell'affronto subito e superare il difficile momento, corteggia Santuzza, una giovane del paese ma, dopo averla sedotta, inizia a trascurarla perché passa il suo tempo ad aggirarsi nei dintorni dell'abitazione di Alfio, che è andato al lavoro, nella speranza d'incontrare Lola. Santuzza, addolorata e preoccupata, cerca Turiddu per avere spiegazioni sul suo comportamento. Si reca addirittura da Lucia, madre di Turiddu, e le racconta tutto: i suoi sentimenti per il figlio e il distacco di lui. All'arrivo di Turiddu tra i due giovani scoppia un'accesa lite, alla quale assiste anche Lola che passa lì vicino per recarsi alla chiesa per la messa di Pasqua e senza più ascoltare le parole di Santuzza, Turiddu la segue. Santuzza allora, offesa, decide di vendicarsi e, appena incontra Alfio di ritorno dal lavoro, gli riferisce che Lola gli è infedele. Finita la messa, Turiddu offre da bere agli amici all'osteria della madre. Offre un bicchiere anche ad Alfio il quale, sdegnato, lo rifiuta e, nel gesto di abbracciarlo, gli morde l'orecchio e in questo modo lo sfida a duello. Prima di recarsi alla sfida mortale però Turiddu rinsavisce: saluta la madre Lucia e le chiede di avere cura di Santuzza. L'epilogo del duello è rappresentato dalle grida di una popolana che urla: "Hanno ammazzato compare Turiddu!" 
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SPETTACOLI AVRANNO LUOGO PRESSO IL TEATRO

OPERA ore 20.30


BIGLIETTI:

da 25 a euro 32



ORARI BIGLIETTERIA

La biglietteria è aperta da martedì a venerdì dalle ore 10 alle ore 17

Il sabato dalle 14 alle 19

Nelle giorni in cui c'è spettacolo la biglietteria è aperta anche un’ora prima

Domenica (solo nei giorni di spettacolo) dalle ore 14.30 alle ore 17



TEATRO SAN BABILA

Corso Venezia, 2/A - 20121 Milano -Tel. 02 798010

info@teatrosanbabilamilano.it

www.teatrosanbabilamilano.it




PARCHEGGIO CONVENZIONATO PIAZZA MEDA

BEST IN PARKING Piazza Meda, 2/A – 20121 Milano

Tariffa forfait di € 5,00 nella fascia serale dalle 18.30 alle 01.00,

fascia pomeridiana dalle 14.30 alle 19.30




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