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GIANFRANCO VERGONI: docente di drammaturgia al M.I.P. Musical in Progress


Una grande squadra di docenti e professionisti del mondo del teatro italiano fa parte del M.I.P. Musical in Progress, master di perfezionamento per performer con la direzione artistica di Vittorio Matteucci.
Il CAFT Centro Alta Formazione Teatro, prosegue il progetto per il quarto anno consecutivo.

Bando di ammissione a questo link https://goo.gl/MaUqJC

Oggi conosciamo meglio Gianfranco Vergoni, che sarà docente residente del corso di drammaturgia per l'Anno Accademico 2017/2018.



Ballerino, coreografo, attore, cantante, regista, autore. Hai lavorato con i più grandi artisti del teatro italiano. C'è qualcuno con cui vorresti lavorare ma che ancora non hai avuto modo di farlo?

La Carrà, simbolo eterno di un’epoca. Un mito autentico.

Da ottobre sarai docente di drammaturgia al M.I.P. Musical in Progress, con la direzione artistica di Vittorio Matteucci. Come saranno articolate le lezione del tuo corso?

Sarà un laboratorio di scrittura creativa, nel quale stimolerò gli allievi a prendere confidenza con la narrazione, a partire da episodi della loro vita quotidiana, conversazioni, ricordi, litigi, sogni…

Hai avuto già modo di lavorare con gli allievi del M.I.P dello scorso anno per i quali hai scritto “KM 12 Primo Movimento” il musical omaggio alla RCA Italiana diretto da Emiliano Raya. Com'è stata l'esperienza con questi giovani?

Inebriante, vista anche la velocità con cui il progetto è passato dalla semplice fase ipotetica alla realizzazione vera e propria! Dall’idea generale allo spettacolo in meno di un mese… una follia della quale sarò sempre grato a Emiliano Raya, che mi ha voluto coinvolgere. E sarò anche sempre grato agli allievi del MIP per la loro dedizione alla causa, e per l’altissimo livello di attenzione mostrata durante tutta l’avventura.



Quale obbiettivo si pone il tuo corso alla fine dell'Anno Accademico?

Gli esperimenti di elaborazione dei racconti degli allievi potranno prendere la forma di mini atti unici di teatro musicale, che saranno loro stessi a interpretare, curandone anche la messa in scena e la scelta delle canzoni. 




Perché scegliere di iscriversi al Musical in Progress?

Perché fornisce strumenti indispensabili a chi desidera avvicinarsi al teatro musicale, non da semplice amatore, ma da performer intelligente e formato.




BIOGRAFIA GIANFRANCO VERGONI:

Nato a Perugia sotto il segno della Vergine, in ventisei anni di teatro ha ballato, cantato e recitato (“A CHORUS LINE”, “ACCADEMIA ACKERMANN”, “WEST SIDE STORY”, “TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE”, “CANTANDO SOTTO LA PIOGGIA”, con Raffaele Paganini, “MA PER FORTUNA C’E’ LA MUSICA”, con Johnny Dorelli), tradotto e adattato copioni e canzoni (“BULLI E PUPE”, “NUNSENSE”), collaborando a lungo con Saverio Marconi e Fabrizio Angelini, anche come assistente coreografo, aiuto regista o regista collaboratore (“LA PICCOLA BOTTEGA DEGLI ORRORI”, “FRANCESCO, IL MUSICAL”, “JESUS CHRIST SUPERSTAR”, “ALADIN”, “W ZORRO!”, “PIPPI CALZELUNGHE”, supervisione di Gigi Proietti).
Ha curato regia e coreografie (“AL CAVALLINO BIANCO”), regie (“RENT”), coreografie (“NUOVO CAFE’ CHANTANT”, “COSE DI CASA”, di Paola Tiziana Cruciani, “L’OPERA DEL MENDICANTE”, regia di Lucio Dalla), pubblicato un e-book (“CANTICO DI BORGATA”), scritto una serie web (“CAVOLI AMARI”), curato l’editing di “CONFESSO CHE HO STONATO”, autobiografia di Stefano D’Orazio, scritto sei recital, tre monologhi e cinque commedie musicali: “TRASTEVERINI”, “CONVENTION!”, “HO TANTA VOGLIA DI… 80!”, “E NON FINISCE MICA IL CIELO”, e “FANTASMI A ROMA”, con cui ha ricevuto il Broadway World Award per il miglior testo.
Tra i suo ruoli preferiti: Gedeone in “SETTE SPOSE PER SETTE FRATELLI”; Barnaba in “HELLO, DOLLY!”, a fianco di Loretta Goggi e Paolo Ferrari; Pablo in “CONCHA BONITA” di Alfedo Arias; e, per tre stagioni, Rudi il Piccolo nel fortunatissimo “AL CAVALLINO BIANCO” diretto da Gino Landi.
Leggerà e farà stretching fino all'ultimo giorno della sua fortunata e variopinta vita.


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