Emiliano Raya presenta il quarto Anno Accademico del M.I.P. Musical in Progress

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Un progetto nato nel 2014. Il primo Master italiano di teatro musicale. Fondatrice e direttrice per 3 anni consecutivi Chiara Noschese. Sto parlando del M.I.P. Musical in Progress. Bando scaricabile a questo link Bando di ammissione M.I.P Musical in Progress 2017/2018
Chiara Noschese, nella nuova stagione teatrale impegnata nella regia di "Flashdance il musical" e nel tour di "Anatra all'arancia", affida la direzione artistica del MIP a Vittorio Matteucci, ma sarà presente nel corso dell'anno accademico con una Master Class speciale sulla preparazione alle audizioni.
Conosciamo meglio questo progetto dalle parole di Emiliano Raya, Presidente del Centro Alta Formazione Teatro e docente del M.I.P.




Come nasce il Centro Alta Formazione Teatro?

Il CAFT nasce ufficialmente nel 2013 con un primo Master di teatro e cinema con la direzione artistica di Massimiliano Bruno, coadiuvato dai migliori docenti e professionisti del settore. Un master estremamente complesso e difficile da gestire visto l'alto numero di iscritti, che però ha dato a tutti gli allievi e al corpo docenti grandi soddisfazioni. Molte delle sinergie create dal direttore artistico in quei nove mesi e subito dopo il master, hanno fatto si che il gruppo di giovani attori avesse oltre all'alta formazione di circa 500 ore, anche visibilità con i casting director e le agenzie. Molti dei nostri allievi hanno costituito delle compagnie bellissime e ancora lavorano insieme. Molti, successivamente, hanno avuto ruoli in film importanti. Nell'anno successivo è nato il Musical In Progress con la direzione artistica di Chiara Noschese che lo ha diretto fino al giugno scorso. Una collaborazione bellissima che ancora continua. Grazie a Chiara le mie idee sulla didattica si sono consolidate e quest'anno è nata la compagnia dei giovani. 

Luisa Ricci - Saverio Marconi - Emiliano Raya
Prosegue per il quarto anno consecutivo il Musical in Progress. Che cosa offre il M.I.P. ai suoi iscritti?

Il Musical in Progress, offre la possibilità di formarsi, centrarsi e fare il “punto della situazione” acquisendo tutte le competenze per poter affrontare al meglio le audizioni. Molti giovani vengono da esperienze più consolidate nel canto o nella danza, noi cerchiamo di stabilire un equilibrio nelle tre discipline partendo dallo studio della recitazione per poi unire il canto e la danza. Un performer da noi è innanzitutto un attore. Questo progetto innovativo studiato nel 2014 con Chiara Noschese, avvicina l'allievo in maniera concreta al mondo del lavoro: attraverso le prove aperte e i nostri spettacoli di fine percorso l'allievo, oltre alla possibilità di mettersi alla prova ha la buona opportunità di farsi conoscere dagli addetti ai lavori che sono assidui frequentatori delle nostre iniziative aperte al pubblico. 

Al Musical In Progress curiamo il loro modo di presentarsi ai provini, dal book fotografico ai curricula, in ogni passaggio i nostri allievi non sono mai lasciati soli. Molti di loro sono stati inseriti in contesti professionali di ottimo livello e hanno avuto buoni riscontri sia durante il master sia nel periodo successivo alle audizioni. Insomma, oltre ad essere un master di perfezionamento il MIP sta diventando sempre di più una buona vetrina e un trampolino di lancio, questo mi rende molto felice e soddisfatto e ci ripaga di tutto il lavoro che richiede il coordinamento di un progetto così articolato. Da noi vengono allievi da ogni parte d'Italia, sentiamo una grande responsabilità nei confronti di questi giovani. Il Musical In Progress è considerato una grande famiglia allargata e i nostri allievi sanno di poter contare su di noi sempre, sia durante che dopo il percorso di studi. 


Vittorio Matteucci
Nuovo direttore artistico del Musical in Progress sarà Vittorio Matteucci. Quali altre novità sono previste per questo anno accademico?

Sono onorato che Vittorio Matteucci abbia accetto questo incarico con l'entusiasmo e la generosità che lo contraddistinguono. I risultati di un grande rinnovamento si sono visti già da subito con la scelta dei docenti e le nuove modalità per accedere ai corsi con una procedura online semplice e in linea con i tempi di oggi.

Vittorio Matteucci è sempre stato un sostenitore del MIP, ha insegnato in master class fin dall'inizio e fu proprio la Noschese a volerlo come docente ospite, quindi il nostro nuovo direttore artistico in realtà è sempre stato parte fondamentale del nostro centro di formazione. La didattica quest'anno è stata arricchita di grandi novità, abbiamo preso il meglio degli anni precedenti e abbiamo formulato un percorso didattico davvero efficace e qualitativamente alto. Inizieremo già da subito a lavorare in termini professionali con gli allievi, dal primo giorno di lezioni fissato per il 12 ottobre. 

Abbiamo confermato alla direzione musicale il maestro Dino Scuderi e come responsabile delle classi di canto Brunella Platania, coadiuvata da Rosy Messina ed Alessio Ingravalle. Per la dizione e la tecnica interpretativa resta la nostra Cinzia Alitto, la migliore in assoluto nel suo campo. Per la danza Azzurra Tassa che lavora con noi per il secondo anno consecutivo e per la recitazione Adriano Evangelisti, attore e regista che anche uno dei migliori insegnati di recitazione che io conosca. Ci sono altre belle novità: un corso speciale tenuto da Gianfranco Vergoni sulla recitazione e la drammaturgia; Marco Manca come nuovo insegnante del Musical In Progressi che coadiuverà Matteucci, e un mio corso sull'esperienza pratica di messa in scena che ho collaudato negli anni precedenti presso l'università La Sapienza di Roma dove cercherò di unire a modo mio le tre discipline fondamentali del musical. Formeremo e perfezioneremo performance pronti per il palcoscenico. Oltre a una master class speciale dedicata alla preparazione delle audizioni con Chiara Noschese, avremo una master class con Saverio Marconi, come lo scorso anno.

Questa è la scommessa che anno dopo anno stiamo vincendo sempre di più. Spesso abbiamo a che fare con ragazzi provenienti da altre accademie e le posso dire, senza volontà di inimicarmi nessuno, che la preparazione che viene fatta in alcune scuole è davvero imbarazzante; Il MIP serve anche a capire il livello di preparazione e ciò che occorre per essere pronti e competitivi alle audizioni. Facciamo questo grazie a docenti e professionisti che conoscono perfettamente l'odierna situazione lavorativa e che quindi restituiscono un'esperienza concreta ai nostri allievi. Ho sempre sostenuto che un docente che non conosce perfettamente l'ambito lavorativo odierno non può insegnare da noi.

Km 12 Primo Movomento
Lo scorso giugno i ragazzi del M.I.P. Hanno portato in scena al Teatro Altro Spazio “Km 12 – Primo Movimento” un musical omaggio alla RCA Italiana scritto da Gianfranco Vergoni e diretto da te. Uno spettacolo che ha avuto grande riscontro da critica e pubblico. Com'è andata questa esperienza e cosa porterete in scena quest'anno?

“Km 12” segna una svolta per il Musical In Progress, come ti dicevo al termine del percorso didattico dello scorso anno si è costituita la nostra compagnia dei giovani. Otto giovani performer che sono stati protagonisti dello spettacolo. A Novembre ci saranno nuove date per Km 12 sempre ad Altro Spazio Teatro diretto da Raffaella Mucci e alcune date speciali in giro per l'Italia. Lavorare alla preparazione dello spettacolo è stata un'esperienza bellissima. Gianfranco Vergoni, autore del testo ci è stato sempre vicino, ho chiesto che partecipasse con me alla regia essendo anche un performer e un regista con una sensibilità speciale. Il Maestro Giacomo del Colle Lauri Volpi, autore delle musiche, ha composto durante le prove degli arrangiamenti incredibili, cucendoli perfettamente sulla vocalità dei performer, ho scoperto oltre al grande professionista anche un amico, un “Fratellone” come lo chiamo io. 

Abbiamo sperimentato, abbiamo sofferto, pianto, e poi ci siamo presi gli applausi e il consenso del pubblico e della stampa che tutto questo lavoro merita. Mi sembrava di essere tornato negli anni novanta quando al Teatro Colosseo, diretto da Ulisse Benedetti, ogni sera si susseguivano produzioni e compagine giovani che poi sono diventate importanti così come i loro protagonisti protagonisti, lo stesso Massimiliano Bruno, Valerio Mastrandrea, Claudio Santamaria, Raul Bova, solo per citarne alcuni tra i più conosciuti. Lo spirito e l'entusiasmo di questa compagnia mi ha riportato a quell'energia e quella grinta dei miei esordi.

Quest'anno il MIP porterà in scena una speciale versione studio di “Edda Ciano - tra cuore e cuore” il bellissimo musical di Dino Scuderi, con testi e liriche di Dino Scuderi e Elisabetta Tulli, che ha debuttato lo scorso aprile prodotto dalla Compagnia della Marca. Sarà proprio l'autore e compositore, che è anche direttore musicale del MIP, a lavorare a stretto contatto con Vittorio Matteucci già dal primo giorno di lezioni per questo allestimento.



Perché scegliere il Musical in Progress?

Scegliere il Musical In Progress significa oggi, entrare nel mondo del musical dalla porta principale. Siamo sempre alla ricerca del talento e già ti posso anticipare che il gruppo del prossimo anno ci riserverà delle belle sorprese.

Progetti per il futuro?

Sto lavorando in questi giorni alla fondazione di una nuova etichetta discografica: sto buttando giù uno statuto e valutando le prime mosse. Intorno a me ho dei musicisti validi e tutte quelle figure che mi consentono di produrre lavori di grande qualità. Mi piacerebbe che si chiamasse Km 12 in omaggio alla RCA Italiana e al suo mentore Ennio Melis, innanzitutto un'associazione che abbia alla base il dialogo, la crescita e lo sviluppo dell'artista, che era proprio la linea che lo stesso Melis aveva sostenuto nel periodo d'oro della discografia alla RCA Italiana. Poi c'è il SECONDO MOVIMENTO con Gianfranco Vergoni che mi aspetta, un nuovo testo ambientato negli anni 60 che non sarà pronto però prima del 2019.

Grazie Emiliano!

Contatti per info e costi 

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EMILIANO RAYA - Biografia 

Laureato al Dams come regista coordinatore di teatro (tesi di laurea sulle tecniche di lavoro di gruppo applicate alla pedagogia teatrale), negli anni della formazione universitaria partecipa a diversi spettacoli come assistente regista volontario e organizzatore nei teatri off della capitale. In questi anni fonda la sua prima compagnia con Alessandro Giulietti e Cilla Bartoletti.

Inizia la sua carriera professionale nel 1998 come aiuto regista in diversi spettacoli di Piera Degli Esposti, tra cui “Serata Campanile” e “Omaggio alla Duse” con la regia di Alberto Casari.
Sempre nello stesso periodo cura la messa in scena dello spettacolo “Se Amando troppo” di e con Dacia Maraini, Piera Degli Esposti e Giuseppe Moretti. Scrive e dirige gli spettacoli “Maria la pazza” con Anna Maria Teresa Ricci. Dirige lo spettacolo “Io donna kamikaze” tratto dal libro di Noa Bonetti sulla condizione delle donne kamikaze palestinesi , cecene e tamil, che vede la partecipazione di quarantatré attrici.

Dirige due laboratori formativi di esperienza pratica di messa in scena per il Centro Teatro Ateneo dell’università La Sapienza di Roma, dove mette in scena i testi di Maurizio Spoliti “Il mercante di sogni” e “Tungartudu” realizzati con la collaborazione degli studenti iscritti alle facoltà di lettere. Organizza in collaborazione con Pentagono Produzioni Associate, Renata Ambrosoli e Aurelio Gatti, tre rassegne di danza contemporanea dal titolo “Danza da bruciare”, nello stesso periodo organizza lo spettacolo della coreografa americana Roberta Escamilla Garrison dal titolo “Around the World”.

È assistente alla regia di Marco Gandini nelle opere “Traviata” e “Falstaff” presso il teatro dell’Opera di Roma, con la regia di Franco Zeffirelli.
Nel 2010 è assistente di Franco Zeffirelli nella “Turandot” andata in scena a giugno dello stesso anno all’Arena di Verona. Da ottobre 2012 fonda con Juan Diego Puerta Lopez e Federica Picone la compagnia teatrale PROGETTO JDPL. A maggio 2013 coordina la produzione e cura la regia di Rigoletto preso il Teatro Valle di Roma, con cui vince il premio Illica 2013 (miglior progetto innovativo).

Sempre nel 2013 organizza e produce il CAFT Centro Alta Formazione Teatro, con la direzione artistica di Massimiliano Bruno e illustri personalità del mondo del teatro e della pedagogia teatrale. Con il Caft, Emiliano Raya, dà vita ad un centro di alta formazione unico nel settore, un master per attori, autori e registi, che a pari merito con i master post universitari, fa da ponte tra il mondo dello studio e quello lavoro.

Sempre nel 2014 scrive l’adattamento teatrale del romanzo Patty Diphusa di Pedro Almodovar e organizza e produce per il Centro Alta formazione, lo spettacolo “R&G Tutto questo è già successo” con la regia di Simone Leonardi, da un’ idea di Raimondo Guarino, Simone Leonardi, Emiliano Raya e Gianluca Riggi; uno spettacolo itinerante nella suggestiva cornice di Villa Lais a Roma con la partecipazione degli attori iscritti al Caft e la collaborazione del X Municipio.


Nel 2014, sempre per il Centro Alta Formazione Teatro organizza e produce M.I.P Musical In Progress, un master dedicato al musical con la direzione artistica di Chiara Noschese e con le masterclass dei più grandi maestri del musical italiano. Nel 2015 per il Centro Alta Formazione, organizza un master di prestigio internazionale, sulle tecniche di espressione, rivolto ai giovani cantanti lirici condotto da Marco Gandini. Organizza le prove aperte del Musical In Progress dal titolo “Un Po’ di Noi” andate in scena a giugno 2015 con la direzione di Chiara Noschese e con la partecipazione degli allievi iscritti all’anno accademico 2014/2015 e lo spettacolo “Quello Che resta” sempre con la regia di Chiara Noschese e con la partecipazione degli allievi dell’anno accademico 2015/2016. Sempre nel 2015 coordina il progetto STUPORE, fabbrica di nuove scritture e laboratorio attoriale ideato e condotto da Silvia Gallerano e Cristian Ceresoli per il Centro Alta Formazione Teatro.
Nel 2016 organizza e coordina il Master Musical In Progress con la direzione di Chiara Noschese per il terzo anno consecutivo.

Nel 2017 dirige lo spettacolo “Km 12″ di Gianfranco Vergoni con le musiche del Maestro Giacomo Del Colle Lauri Volpi.

Sempre nel 2017 fonda con Cheryl Porter il progetto didattico per il canto moderno ROMA VOICE STUDIO e coordina il nuovo Musical In Progress con la direzione artistica di Vittorio Matteucci.

RIGOLETTO di Giuseppe Verdi | Fase finale del progetto Europa InCanto per diffondere l'opera lirica nelle scuole e avvicinare per gli studenti. Regia di Emiliano Raya


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