Passa ai contenuti principali

Il “Nascondino” di Tobia Rossi, tra teatro e formazione.

 

Sul palco due adolescenti feriti dalla società e un progetto pedagogico per le scuole.


Debutterà nell’autunno del 2021 “Nascondino”, lo spettacolo teatrale inedito di Tobia Rossi, che si lega al mondo della riflessione pedagogica sull’adolescenza, diventando un potente strumento di comunicazione, formazione e denuncia sociale, attraverso un progetto pedagogico e formativo, pensato e sviluppato per gli studenti, ma anche (e soprattutto) per il pubblico adulto.

Partendo da questi presupposti, “Nascondino” mette in scena la storia di due adolescenti accomunati dal desiderio di fuga, di rivalsa e di amore. Un racconto delicato ma potente e profondamente attuale per i suoi temi ancora troppo scomodi e non del tutto metabolizzati. Un viaggio alla scoperta del mondo emotivo degli adolescenti, del fenomeno del bullismo, della più comune dipendenza dai social, del rapporto con il loro corpo e il sesso, con la scuola, il tutto nel contesto sociale in cui vivono.

“Nascondino” è una favola nera sulla difficoltà di essere sé stessi all’interno di un tessuto sociale dominato dalle logiche della violenza, dalla promozione della paura, dal machismo interiorizzato, dalla mancanza di comunicazione che genera solitudine.

Si mescolano i generi, dal thriller al melò, dalla black comedy al racconto di formazione e si evocano immaginari pop dal mondo delle serie tv, della letteratura e del cinema (Tobia Rossi).

“Ci sono storie che devono essere raccontate ad una platea più ampia.

Il teatro assolve il compito di rappresentare la realtà, sottolineando spaccati di vita che fotografano la società di oggi. Storie autentiche che meritano attenzione e approfondimento che restituiscono consapevolezza e coscienza”.

Questo il pensiero di Giuseppe Di Falco, produttore dello spettacolo in collaborazione con l’Associazione Montessori Brescia, che raccoglie la sfida in un momento delicato per tutti.

Lo spettacolo, inoltre, si avvale della prestigiosa firma del prof. Raffaele Mantegazza, docente di Scienze umane e pedagogiche dell’Università Bicocca di Milano, che ne cura gli aspetti formativi e pedagogici del progetto, affermando: “Due ragazzi che condividono uno spazio ristretto, i loro corpi, i loro odori, i loro pregiudizi e le loro sofferenze. Quello che si mostra nello spazio di questo spettacolo è un microcosmo dell'adolescenza e di tutte le sue difficoltà in un mondo che giudica, etichetta, condanna ma non capisce e forse soprattutto non ama. Una piccola grande tragedia che unisce e divide due sensibilità attraverso la carnalità delle loro presenze, recuperata e persa al di là dell'invasione degli schermi”.

Lo stesso prof. Mantegazza, curerà una serie di cicli di incontri online gratuiti sui temi di “Nascondino”, previsti ad aprile e maggio 2021 per le scuole medie e superiori, che anticipano la visione dello spettacolo nella prossima stagione.

L’opera, inedita in Italia, con l’attenta ed empatica regia di Fabio Marchisio e la colonna sonora dal gusto cinematografico di Eleonora Beddini, ha vinto il primo premio del Mario Fratti Award 2019 , presentato a New York City, presso l’Italian Cultura Institute, col titolo Hide and seek, con la seguente motivazione della giuria

“Un dramma convincente, ben articolato. Un gioco di forte impatto emotivo con passaggi poetici.L'autore è in grado di costruire un intersecarsi ambiguo di ruoli forti e deboli, tra attrazione e repulsione. Pur in modo originale, rispetto all'argomento, l'opera si presenta come una seria testimonianza dei nostri tempi. La scrittura felice e la trama inquietante lo rendono un testo teatrale che parla ad un pubblico senza confini.”

Giuria del Mario Fratti Award 2019
------------------------------------------------------


La particolarità dello spettacolo, sarà la presenza di due giovani attori under16 che daranno corpo e voce ai due protagonisti, unici personaggi all’interno della storia.

A breve saranno annunciati i casting, attraverso una selezione online che si concluderà con un workshop in autunno, dove saranno scelti i 2 attori che interpreteranno Gio e Mirko.



A partire dalla stagione 2021/2022, compatibilmente con la ripresa del settore teatrale, lo spettacolo sarà disponibile anche per le repliche serali aperte al pubblico, in diverse città italiane.



Teaser video: https://youtu.be/aDFLydWh1lA



Info e contatti

www.nascondinolospettacolo.it

produzione.iperformers@gmail.com

per info pedagogiche: associazionemontessoribs@gmail.com

__________________________________________________________________________




Giuseppe Di Falco

per “i perFORMErs - produzioni artistiche”

in collaborazione con l’Associazione Montessori Brescia

presenta

NASCONDINO

di Tobia Rossi


Regia di Fabio Marchisio

Musiche di Eleonora Beddini


cast in via di definizione

con il contributo del prof. Raffaele Mantegazza

e la collaborazione dell’APS FIBRARTE CULTURA - Firenze


www.nascondinolospettacolo.it


SINOSSI

Nascondino parla di Gio, un adolescente fermamente convinto che nessuno lo ami. Non i suoi genitori o i suoi insegnanti, per non parlare dei suoi compagni di scuola, che lo scherniscono costantemente e lo affliggono con umilianti torture e violenze crudeli.

Decide, quindi, di fuggire da quel mondo ostile e nascondersi nel suo rifugio segreto. Tutti lo cercano per giorni senza successo, finché Mirko, uno dei suoi compagni di classe, più vicino al gruppo dei bulli, lo trova per caso durante una passeggiata. Gio lo prega di non rivelare il suo segreto, rendendolo complice del suo piano, e costringendo la loro relazione a prendere una svolta inaspettata.






Commenti

Post popolari in questo blog

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic, l'orchestra che unisce le diverse tradizioni musicali dei paesi che circondano il Mar Baltico, nella convinzione che la musica non conosca né confini né limiti, sia di natura geografica che di genere. Il tour, realizzato grazie al sostegno di Saipem, debutterà il 10 settembre a Heiden, in Germania, e toccherà, in dieci giorni, nove differenti città in Svizzera, Italia, Danimarca e Polonia. In Italia la Baltic Sea Youth Philharmonic sarà a Milano il 14 settembre nel suggestivo contesto della Basilica di Santa Maria delle Grazie, ospite dell’Associazione Musicale ArteViva, e a Verona il 15 settembre al Teatro Filarmonico per il festival “Settembre dell’Accademia” dove si esibirà per il secondo anno consecutivo. Il pubblico milanese avrà il piacere di applaudire i giovani artisti della Baltic Sea Youth Philharmonic per la quarta volta. L’orchestra, fondata nel 2008 da Kristjan Järvi (affiancato da un prestigioso consiglio di consulent

Rugantino - dal 10 marzo al Sistina!

  Per la gioia del pubblico rivive una pagina indimenticabile della lunga e gloriosa storia del Teatro Sistina: dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia, dal prossimo giovedì 10, e fino al 27 marzo, sarà di nuovo in scena, con la supervisione di Massimo Romeo Piparo, la maschera amara e dissacrante di "Rugantino" dei mitici Garinei & Giovannini. Lo spettacolo, che fonde mirabilmente tradizione e modernità, viene presentato nella sua versione storica originale, con la regia di Pietro Garinei, le splendide musiche del M° Armando Trovajoli, le preziose scene e i bellissimi costumi originali firmati da Giulio Coltellacci: un imperdibile ritorno alle radici e un'occasione per riscoprire un classico del teatro musicale italiano. Sul palco, la splendida Serena Autieri, ancora una volta straordinaria interprete dell'intrigante personaggio di Rosetta, donna bella altera e irraggiungibile, che fa battere il cuore di Rugantino, un ruolo in cui l’attrice napoletana dà prova

Torna in scena "The Boys in the band". Gabrio Gentilini sarà ancora Donald.

Gabrio Gentilini sarà in scena sabato 26 marzo al Teatro Nuovo di San Marino con lo spettacolo “The Boys in the Band”, di cui è co-protagonista dalla prima messa in scena italiana del 2019. Nella piece, proposta al pubblico italiano grazie alla traduzione e all’adattamento di Costantino della Gherardesca, che la produce accanto a Giorgio Bozzo, il regista, Gabrio ricopre il ruolo di Donald, un ragazzo di 28 anni, americano e gay, che con la sua presenza a una festa di compleanno tra amici omosessuali in un appartamento di New York a fine anni '60, creerà varie dinamiche all’interno del gruppo, in un crescendo di colpi di scena, tensione, umorismo feroce e riflessioni profonde. Gabrio ha nel suo curriculum esperienze molto importanti nel teatro di prosa e musicale oltre che ruoli in produzioni cinematografiche e televisive nazionali. “Sono veramente contento di portare questo spettacolo nella mia Romagna. Ne amo il testo, così come la sintonia che si crea con i mie colleghi ogni vol