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RITORNA CAVEMAN! 23 OTTOBRE TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI

  COM.MEDIA e THEATRE MOGUL presentano CAVEMAN l’uomo delle caverne con MAURIZIO COLOMBI regia di TEO TEOCOLI live music con CAVEBAND TAM Teatro Arcimboldi Milano 23 ottobre ore 21.00 Dopo 500 repliche e quasi due anni di assenza da Milano, TAM Teatro Arcimboldi Milano è lieto di ospitare CAVEMAN, l’esilarante spettacolo con Maurizio Colombi che riflette e ironizza sulle dinamiche e i conflitti del rapporto di coppia tra uomo e donna… e non solo. Cosa è cambiato dopo la drammatica pausa di questi ultimi due anni all'interno delle coppie? Il mondo maschile e quello femminile, come sempre, sono in divenire, ma la reclusione forzata ci ha portato a riflessioni importanti che hanno cambiato il nostro essere, le nostre passioni e le nostre unioni. Caveman svela tutti quei segreti, importanti o meno, all'interno di ogni coppia e ci mostra un mondo occidentale sempre più fluido, meno conservatore e meno legato al nucleo familiare. Il monologo, nato oltreoceano con il nome Defending

LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR - DI WILLIAM SHAKESPEARE






FONDAZIONE TEATRO DI NAPOLI
TEATRO BELLINI E ATIR TEATRO RINGHIERA PRESENTANO


     MILA BOERI, ANNAGAIA MARCHIORO, CHIARA STOPPA, VIRGINIA ZINI 

LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR

DI WILLIAM SHAKESPEARE
ADATTAMENTO EDOARDO ERBA

ALLA FISARMONICA GIULIA BERTASI SCENE FEDERICA PELLATI COSTUMI KATARINA VUKCEVIC
LUCI
GIULIANO ALMERIGHI CONSULENTE MUSICALE FEDERICA FALASCONI
ASSISTENTE ALLA REGIA
GIADA ULIVI

REGIA
SERENA SINIGAGLIA
La scrittura di Edoardo Erba e la regia di Serena Sinigaglia riadattano, tagliano e montano
 con ironia Le allegre comari di Windsor, innestando brani, suonati e cantati dal vivo dal Falstaff di Verdi. 


In scena solo la signora Page, la signora Ford, la giovane Anne Page e la serva Quickly, che danno parola anche ai personaggi maschili, assenti ma molto presenti: mariti, amanti, e, soprattutto, il più grande, non solo per stazza, Falstaff. Da lui tutto comincia e con lui tutto finisce. Le lettere d’amore che il Cavaliere invia identiche alle signore Page e Ford sono lo stimolo per trasformare il solito barboso e very british pomeriggio di tè in uno scatenato gioco dell’immaginazione, del desiderio, del divertimento. “Punire” quel porco di Falstaff, che osa far loro esplicite richieste d’amore, diventa il grimaldello per sentirsi ancora vive. Senza Falstaff, non ci sarebbe divertimento o sfogo per le signore Page e Ford, che, come le Desperate Housewives, sono donne di mezza età, borghesi, annoiate e un pizzico bigotte, con routine consolidate, mariti assenti e desideri sopiti.

«Per la sua ostentata dissolutezza in Falstaff si possono scorgere dei tratti di Don Giovanni e respirare aria buona di libertà; nella sua evidente “decadenza” si rispecchia quanto di più umano e disarmato si possa concepire», ci racconta la Sinigaglia, che ha voluto in scena anche una fisarmonicista che, oltre a suonare dal vivo le note di Verdi, interpreta Fenton, il grande amore di Anne, «un ruolo “en travesti” – prosegue – come vuole la tradizione shakespeariana (ma al contrario!)».


11 – 16 FEBBRAIO 2020
SALA UMBERTO
Via della Mercede, 50 Roma
www.salaumberto.com tel.06.6794753 prenotazioni@salaumberto.com
Dal martedì al venerdì ore 21, sabato ore 17 e ore 21, domenica ore 17,
Prezzi da 17 a 28 euro

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