Passa ai contenuti principali

Eleonora Mazzotti é Donna Basilia ne "Il Barbiere di Siviglia - Commedia Pop"

Dopo le anteprime della scorsa stagione, IL BARBIERE DI SIVIGLIA - COMMEDIA POP. con l’adattamento e la regia di Sandro Querci.

Quest’anno, lo spettacolo debutterà il 29 dicembre al teatro Persio Flacco di Volterra, 

Ad interpretare il ruolo di Donna Basilia, una giovane artista di gramde talento: Eleonora Mazzotti. Conosciamola meglio...



Ciao Eleonora, e grazie per la tua disponibilità. Quando da piccola ti chiedevano "cosa vuoi fare da grande?", tu cosa rispondevi? E' stato sempre questo il tuo sogno o avevi altre aspirazioni?


Ciao e grazie a te per questo spazio! La domanda mi diverte molto! Non so perché, ma da piccolissima sognavo di fare la stilista: scelta bizzarra, visto che sono sempre stata negata per il disegno e che facevo abbinamenti a dir poco azzardati...
Crescendo, non ho avuto dubbi: il mio sogno è sempre stato questo, cantare. Col tempo ho affiancato anche la passione per la recitazione e ho imparato a capire che il teatro è il luogo depositario di tutto il mio amore per l'arte.


Quando e qual è stato il tuo primo provino per uno spettacolo teatrale?

E' stato a 20 anni per lavorare con Beppe Dati. Con lui ho debuttato al Teatro Verdi di Firenze con il suo "Rifiuti Preziosi". Da lì è iniziata la mia storia d'amore con la scuola toscana, sia per quanto riguarda gli autori, che i registi. E' un legame che si è rafforzato nel tempo.



A teatro sei in scena con "Il Barbiere di Siviglia - commedia Pop" diretta da Sandro Querci. Ci racconti il tuo personaggio?

A servizio di Don Bartolo, donna Basilia non si fa scrupoli, pur di assecondarlo. Fino a quando, in maniera molto ironica e divertente, si accorgerà che la situazione che avrebbe dovuto manipolare è totalmente uscita dal suo controllo. 



Donna Basilia si ritrova così vittima del complotto. Ma chissà se, alla fine, capirà davvero cosa è successo...


Com'è stato questo allestimento?

Intenso, divertente, stimolante. Si è creata una bellissima sintonia tra tutti i membri del cast, e sono felicemente onorata di poter lavorare con attori così preparati e umanamente aperti al confronto.
L'adattamento del testo e i brani musicali pop lasceranno lo spettatore piacevolmente coinvolto e stupito!


Che tipo di rapporto hai con il musical? C'è uno spettacolo particolare che hai nel cuore?

Mi sono avvicinata al mondo del musical sognando i grandi classici del West End: Cats e The Phantom of the Opera sono solo i primi due titoli visti a teatro. Ricordo ancora quando convinsi la mia classe delle superiori ad andare all'Her Majesty's Theatre per assistere a una rappresentazione del Fantasma dell'Opera. Un'esperienza per me totalizzante e sconvolgente. Da lì ho iniziato ad approfondire l'argomento e ad avvicinarmi anche ai titoli italiani, ma il primo amore non si scorda mai!

Il Tuo sogno nel cassetto?

Continuare ad avere il privilegio di fare ciò che amo. Sto lavorando ad alcuni progetti e spero di parlarvene presto: uno di questi vedrà la luce nel 2020, anno in cui festeggio i miei primi 10 anni di lavoro nel mondo musicale e teatrale.


Invita il pubblico milanese a venire al Teatro San Babila a vedere "Il Barbiere di Siviglia - Commedia pop"

Venite a immergervi in un'atmosfera passionale, coinvolgente e divertente! Il teatro è terapeutico, distoglie dai pensieri quotidiani e ci fa tornare a casa rilassati. Vi aspettiamo!




CREDITI FOTO ELEONORA MAZZOTTI 
Fotografa: Kasia Art Photography
Location Labirinto Effimero - Azienda Galassi
Outfit Malìa Lab
Scarpe La Femme Ravenna
Makeup Zao - grazie a Bio romance

Make Up Artist Marina Milandri

CREDITI FOTO DI GRUPPO IL BARBIERE DI SIVIGLIA 
Simone Alborghetti

Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic, l'orchestra che unisce le diverse tradizioni musicali dei paesi che circondano il Mar Baltico, nella convinzione che la musica non conosca né confini né limiti, sia di natura geografica che di genere. Il tour, realizzato grazie al sostegno di Saipem, debutterà il 10 settembre a Heiden, in Germania, e toccherà, in dieci giorni, nove differenti città in Svizzera, Italia, Danimarca e Polonia. In Italia la Baltic Sea Youth Philharmonic sarà a Milano il 14 settembre nel suggestivo contesto della Basilica di Santa Maria delle Grazie, ospite dell’Associazione Musicale ArteViva, e a Verona il 15 settembre al Teatro Filarmonico per il festival “Settembre dell’Accademia” dove si esibirà per il secondo anno consecutivo. Il pubblico milanese avrà il piacere di applaudire i giovani artisti della Baltic Sea Youth Philharmonic per la quarta volta. L’orchestra, fondata nel 2008 da Kristjan Järvi (affiancato da un prestigioso consiglio di consulent

Rugantino - dal 10 marzo al Sistina!

  Per la gioia del pubblico rivive una pagina indimenticabile della lunga e gloriosa storia del Teatro Sistina: dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia, dal prossimo giovedì 10, e fino al 27 marzo, sarà di nuovo in scena, con la supervisione di Massimo Romeo Piparo, la maschera amara e dissacrante di "Rugantino" dei mitici Garinei & Giovannini. Lo spettacolo, che fonde mirabilmente tradizione e modernità, viene presentato nella sua versione storica originale, con la regia di Pietro Garinei, le splendide musiche del M° Armando Trovajoli, le preziose scene e i bellissimi costumi originali firmati da Giulio Coltellacci: un imperdibile ritorno alle radici e un'occasione per riscoprire un classico del teatro musicale italiano. Sul palco, la splendida Serena Autieri, ancora una volta straordinaria interprete dell'intrigante personaggio di Rosetta, donna bella altera e irraggiungibile, che fa battere il cuore di Rugantino, un ruolo in cui l’attrice napoletana dà prova

Torna in scena "The Boys in the band". Gabrio Gentilini sarà ancora Donald.

Gabrio Gentilini sarà in scena sabato 26 marzo al Teatro Nuovo di San Marino con lo spettacolo “The Boys in the Band”, di cui è co-protagonista dalla prima messa in scena italiana del 2019. Nella piece, proposta al pubblico italiano grazie alla traduzione e all’adattamento di Costantino della Gherardesca, che la produce accanto a Giorgio Bozzo, il regista, Gabrio ricopre il ruolo di Donald, un ragazzo di 28 anni, americano e gay, che con la sua presenza a una festa di compleanno tra amici omosessuali in un appartamento di New York a fine anni '60, creerà varie dinamiche all’interno del gruppo, in un crescendo di colpi di scena, tensione, umorismo feroce e riflessioni profonde. Gabrio ha nel suo curriculum esperienze molto importanti nel teatro di prosa e musicale oltre che ruoli in produzioni cinematografiche e televisive nazionali. “Sono veramente contento di portare questo spettacolo nella mia Romagna. Ne amo il testo, così come la sintonia che si crea con i mie colleghi ogni vol