Passa ai contenuti principali

Una giornata con Trovajoli al Conservatorio “Santa Cecilia”

La musica indimenticabile di Armando Trovajoli eseguita da allievi e maestri del Conservatorio “Santa Cecilia”: sarà il momento culminante di Una giornata con Trovajoli, evento dedicato al compositore di Rugantino, che si svolgerà il 28 ottobre, a partire dalle 10:30, nelle sale dell’Istituto romano, in via dei Greci 18. 

Una festa aperta al pubblico (fino ad esaurimento dei posti disponibili) ma indirizzata anche agli studenti, per avvicinarli alla musica di Trovajoli, autore di commedie musicali, colonne sonore, composizioni da concerto e grande jazzista, che al Conservatorio della Capitale si diplomò con lode in pianoforte nel 1948. Organizzata in occasione dei cinquant’anni dall’uscita del film di Luigi Magni Nell’anno del Signore, che si avvale di una delle più famose colonne sonore del maestro romano scomparso nel 2013, la kermesse si aprirà proprio con la proiezione del film interpretato da Nino Manfredi, Claudia Cardinale, Alberto Sordi e altri celebri attori. 

Nel pomeriggio, dopo una lezione riservata agli studenti, verrà proiettato il docufilm Armando Trovajoli – Cent’anni di musica, di Mario Canale e Annalisa Morri. Quindi, alle 18:00,la tavola rotonda Se permettete parliamo di Trovajoli con musicisti, critici musicali e personaggi dello spettacolo, e alle 19.30 Trovajoli e non solo, concerto di musiche del Maestro e dei suoi compositori preferiti eseguite da professori e allievi(parteciperanno anche la Big Band e l’Orchestra del Conservatorio). Alla tavola rotonda interverranno Maurizio Abeni, Gianni Battistoni, Pippo Baudo, Alfredo Gasponi, Marco Molendini, Franco Piersanti, Franco Piperno; sarà presente Mariapaola Trovajoli. 

Info sul sito del Conservatorio www.conservatoriosantacecilia.it

Commenti

Post popolari in questo blog

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic, l'orchestra che unisce le diverse tradizioni musicali dei paesi che circondano il Mar Baltico, nella convinzione che la musica non conosca né confini né limiti, sia di natura geografica che di genere. Il tour, realizzato grazie al sostegno di Saipem, debutterà il 10 settembre a Heiden, in Germania, e toccherà, in dieci giorni, nove differenti città in Svizzera, Italia, Danimarca e Polonia. In Italia la Baltic Sea Youth Philharmonic sarà a Milano il 14 settembre nel suggestivo contesto della Basilica di Santa Maria delle Grazie, ospite dell’Associazione Musicale ArteViva, e a Verona il 15 settembre al Teatro Filarmonico per il festival “Settembre dell’Accademia” dove si esibirà per il secondo anno consecutivo. Il pubblico milanese avrà il piacere di applaudire i giovani artisti della Baltic Sea Youth Philharmonic per la quarta volta. L’orchestra, fondata nel 2008 da Kristjan Järvi (affiancato da un prestigioso consiglio di consulent

Rugantino - dal 10 marzo al Sistina!

  Per la gioia del pubblico rivive una pagina indimenticabile della lunga e gloriosa storia del Teatro Sistina: dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia, dal prossimo giovedì 10, e fino al 27 marzo, sarà di nuovo in scena, con la supervisione di Massimo Romeo Piparo, la maschera amara e dissacrante di "Rugantino" dei mitici Garinei & Giovannini. Lo spettacolo, che fonde mirabilmente tradizione e modernità, viene presentato nella sua versione storica originale, con la regia di Pietro Garinei, le splendide musiche del M° Armando Trovajoli, le preziose scene e i bellissimi costumi originali firmati da Giulio Coltellacci: un imperdibile ritorno alle radici e un'occasione per riscoprire un classico del teatro musicale italiano. Sul palco, la splendida Serena Autieri, ancora una volta straordinaria interprete dell'intrigante personaggio di Rosetta, donna bella altera e irraggiungibile, che fa battere il cuore di Rugantino, un ruolo in cui l’attrice napoletana dà prova

Torna in scena "The Boys in the band". Gabrio Gentilini sarà ancora Donald.

Gabrio Gentilini sarà in scena sabato 26 marzo al Teatro Nuovo di San Marino con lo spettacolo “The Boys in the Band”, di cui è co-protagonista dalla prima messa in scena italiana del 2019. Nella piece, proposta al pubblico italiano grazie alla traduzione e all’adattamento di Costantino della Gherardesca, che la produce accanto a Giorgio Bozzo, il regista, Gabrio ricopre il ruolo di Donald, un ragazzo di 28 anni, americano e gay, che con la sua presenza a una festa di compleanno tra amici omosessuali in un appartamento di New York a fine anni '60, creerà varie dinamiche all’interno del gruppo, in un crescendo di colpi di scena, tensione, umorismo feroce e riflessioni profonde. Gabrio ha nel suo curriculum esperienze molto importanti nel teatro di prosa e musicale oltre che ruoli in produzioni cinematografiche e televisive nazionali. “Sono veramente contento di portare questo spettacolo nella mia Romagna. Ne amo il testo, così come la sintonia che si crea con i mie colleghi ogni vol