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Tornano in scena "I Nuovi Tragici"

            I NUOVI TRAGICI monologhi scritti e diretti da Pietro De Silva TEATRO MARCONI  18/19/20 GIUGNO 2021 Tornano in scena I Nuovi Tragici. La rassegna nata nel 1990 arriva sul palco del Teatro Marconi il 18, 19 e 20 giugno 2021. Si tratta di monologhi scritti e diretti da Pietro De Silva portati in scena da giovani attori che partecipano al Festival. A presentare la serata due ospiti d'eccezione: Marco Simeoli e Bruno Maccallini. Una storica rassegna dunque a cui hanno partecipato circa ottanta attori fra i quali Enrico Brignano, Flavio Insinna, Neri Marcorè, Valerio Aprea, Massimiliano Bruno, Paola Cortellesi, Francesco Pannofino, Paola Minaccioni, Massimiliano Bruno, Valerio Aprea e tanti altri Il termine NUOVI TRAGICI è dichiaratamente ironico. Si tratta di una serie di monologhi sotto forma di casi clinici singolari. Individui disperati che cercano conforto, confessando in pubblico le loro piccole e grandi manie. Si prende di mira la follia e i suoi derivati, con occhio

"SHAKE FOOLS" - Spettacolo di Apertura UFFICIALE Teatro Trastevere


Avviso ai Soci

L' Associazione Culturale Teatro Trastevere
presenta


dal 9 al 13 ottobre 2019
Teatro Trastevere
via Jacopa de'Settesoli 3, 00153 Roma

SHAKE FOOLS
scritto e diretto da
Giovanni Maria Buzzatti e Manuela Tempesta

con le musiche originali di Vincenzo Incenzo
e il contributo
dell’ “Associazione Equilibra per il Benessere Sociale ONLUS”

Con
Giovanni Maria Buzzatti
Mavina Graziani
Giglia Marra
Enrico Franchi
Emanuele Guzzardi

Immaginiamo alcuni dei principali personaggi di alcune opere di William Shakespeare, come AMLETO, OTELLO, MACBETH, RE LEAR. Immaginiamo che alcuni personaggi, con sintomatologie tra il patologico classico ed il patologico delinquenziale, abbiano i tratti caratteriali dei personaggi storici dell’epopea shakespeariana e che, per gravi reati e delitti commessi oggi nelle periferie e nelle province italiane, siano stati rinchiusi in una STRUTTURA DI CONTENIMENTO GIUDIZIARIA. 

Immaginiamo che a farci da “Cicerone” in questa STRUTTURA/INFERNO di contraddizioni umane sia un vero e proprio FOOL, o meglio, IL MATTO, dove gli psichiatri non parlano mai ma si materializzano sotto forma di una “voce femminile” che invita i “gentili ospiti” a svolgere le mansioni a loro assegnate. SHAKE FOOLS (letteralmente: “matti sotto scuotimento”) è la rappresentazione e la rivisitazione, in chiave contemporanea, dei più famosi personaggi shakespeariani, ovvero Amleto, Ofelia, Otello, Desdemona, Macbeth, Lay Macbeth, Re Lear/Learich, la Strega/Zingara. E’ una riscrittura attualizzata che utilizza anche inflessioni dialettali per restituire veridicità e fondatezza alla poetica universale di William Shakespeare. Un mezzo per “uscire dalla formalità del Teatro” e tramite il Teatro stesso, veicolare nuove forme di comunicazione.

“Ancora oggi Shakespeare è tra gli autori più conosciuti e amati: il suo più grande merito è quello di aver rappresentato l’animo umano nella sua interezza. Non ne ha infatti tralasciato mai nessuna emozione o aspetto: ha indagato a fondo la vita nella sua assurdità, e spesso nelle sue opere compare la follia, quella stessa follia verso cui ci stiamo avviando in questo secolo, che NON considera più la Natura come elemento primario e indispensabile per la sopravvivenza del genere umano.Questo è un forte elemento in comune con la poetica di William Shakespeare. Infatti, la lotta dell’uomo contro la natura è alla base di ogni componimento shakespeariano. Non a caso, la tragedia si manifesta quando l’uomo agisce contro natura: così, il fratello uccide il fratello, la madre uccide il figlio, il marito uccide la moglie, o viceversa. 

Se avviene un’ingiustizia, anch’essa è considerata un atto contro natura. A partire da questa premessa, riteniamo che il tema della “follia” sia quanto mai attuale in questi anni di “apocalisse annunciata”, a causa delle guerre, delle continue stragi, dei delitti efferati perpetuati ogni giorno. Il fatto che uno spirito illuminato come Shakespeare, oltre 500 anni fa, già si fosse occupato di questa follia e che le cose non siano cambiate da allora, ci ha fatto riflettere sull’utilità di ribadire questo tipo di messaggio filtrato dalla nostra esperienza contemporanea, ovvero la riscrittura dei principali testi shakespeariani - AMLETO, MACBETH, RE LEAR, OTELLO - mantenendo il “motore” originale delle azioni, basate sulla violenza, sul sopruso e sull’ingiustizia. Per questo motivo, i nostri personaggi hanno i tratti peculiari degli “archetipi” shakespeariani a cui si riferiscono, ma le loro storie - così come la loro linfa vitale - sono tratte dai fatti di cronaca contemporanea, dalle ingiustizie quotidiane dettate dagli abusi del potere, dalle violenze che, nel silenzio, si consumano giorno per giorno nelle grandi, città così come nella provincia italiana.”
cit. Giovanni Maria Buzzatti e Manuela Tempesta


Con Skake Fools al Teatro Trastevere, via Jacopa de’ Settesoli 3, appuntamento dal 9 al 13 ottobre, da mercoledì al sabato ore 21, domenica ore 17:30.



Teatro Trastevere
via Jacopa de'Settesoli 3, 00153 Roma
mercoledì-sabato ore 21, domenica ore 17:30.
prevista tessera associativa
contatti: 065814004 info@teatrotrastevere.it
www.teatrotrastevere.it #ilpostodelleidee

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