Passa ai contenuti principali

Rinascimento oggi - La rivoluzione del marketing umanistico


EGEA 

presenta
Rinascimento oggi
La rivoluzione del marketing umanistico: creatività e idee per la Human Satisfaction
A cura di Marzio Bonferroni

Un libro che illustra l’eredità rinascimentale e la sua rilevanza nel mondo attuale ai fini della promozione di una visione e di un metodo innovativi nelle imprese

Il 25 Marzo alle 17 nella sala della libreria EGEA - Università Bocconi - si è svolta la presentazione del libro - Rinascimento Oggi - a cura di Marzio Bonferroni, con capitoli dello storico Alberto Torresani, dell’economista Marco Vitale, del consulente d’impresa Andrea Sparvoli, dell’esperta d’arte Valentina Sessa, dell’ideatore della human satisfaction Marzio Bonferroni, del docente Giacomo Manara e dell’esperta di metodi per la creatività Raffaella Pederneschi.

Il dibattito che si è creato dopo le relazioni degli autori, ha confermato la grande attenzione oggi crescente in imprenditori, manager, professionisti, docenti e nuove generazioni, per una nuova visione umanistica, oltre che economica, per superare il vecchio concetto di “consumatore” e per contribuire alla centralità dell’essere umano integrale anche quando è stakeholder interno od esterno di un’impresa, per la soddisfazione delle sue misurabili necessità sia razionali che emotive ed etiche.

Il Rinascimento fa parte del nostro immaginario collettivo, della nostra storia. È un fenomeno sociale e creativo che ha segnato per sempre la cultura dell’Occidente facendo del nostro Paese un punto di riferimento irrinunciabile. Cosa può dirci ancora oggi quel magico periodo dell’Italia?

Le similitudini di fondo con le condizioni attuali del nostro tempo sono lampanti. Un insieme di fattori negativi interni e internazionali ha innescato negli ultimi tempi una crisi economica che ci ha portato a dubitare delle nostre potenzialità. Il Paese deve reagire e ritrovare una sintonia sulle questioni fondamentali. Quale migliore ripartenza che ispirarci di nuovo al Rinascimento?

È tempo di ‘risorgere’, di rimboccarsi le maniche, di ritrovare fiducia in quell’antico spirito creativo che ci ha resi famosi nel mondo.

È tempo di ‘inventare’ nuove soluzioni, di riagganciarsi alla libertà di pensiero, di uscire dai luoghi comuni, di ritrovare la fiducia nelle nostre capacità intellettuali e nel nostro futuro. Comprendere le caratteristiche e la forza dirompente del Rinascimento può essere utile così a capire il presente, a riallacciare una visione globale dell’uomo e della sua esistenza sul pianeta, superando l’umanamente restrittivo modello “consumatore” per promuovere nelle imprese e nelle professioni una visione e metodo innovativi, orientati ai Valori d’Impresa e alla Human Satisfactionintegrale. La persona, infatti, in qualche modo interessata professionalmente o come fruitore dei servizi e dei prodotti di un’impresa, se trova in questi la soddisfazione delle proprie necessità, offrirà all’impresa la propria fedeltà, dimostrandola in fiducia e opinione positiva, e, se cliente finale, anche in desiderio di acquisto e acquisti ripetuti. In questa prospettiva, ci troviamo nel nuovo territorio di un’economia umanistica o se preferiamo, di un nuovo umanesimo.

“Rinascimento oggi” (Egea, 300 pagg. 38 euro) raccoglie i contributi di eminenti studiosi che illustrano l’eredità rinascimentale e la sua rilevanza nel mondo attuale: Marzio Bonferroni, Giacomo Manara, Raffaella Pederneschi, Valentina Sessa, Andrea Sparvoli, Alberto Torresani e Marco Vitale.

Il curatore: Marzio Bonferroni è uno scrittore, docente, e consulente italiano, impegnato soprattutto nell’ambito della comunicazione e del marketing. E’ stato tra i primi in Italia a promuovere il cambiamento di paradigma per un’innovativa e misurabile visione culturale e metodologica, che ha riassunto nell’espressione “Human Satisfaction”, per evolvere l’umanamente restrittivo concetto e modello “consumatore”.

In questa prospettiva, diventa decisamente centrale per lo sviluppo e il profitto la soddisfazione integrale delle necessità etiche, oltre che emotive e razionali, degli stakeholder interni ed esterni all’impresa.







Commenti

Post popolari in questo blog

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic, l'orchestra che unisce le diverse tradizioni musicali dei paesi che circondano il Mar Baltico, nella convinzione che la musica non conosca né confini né limiti, sia di natura geografica che di genere. Il tour, realizzato grazie al sostegno di Saipem, debutterà il 10 settembre a Heiden, in Germania, e toccherà, in dieci giorni, nove differenti città in Svizzera, Italia, Danimarca e Polonia. In Italia la Baltic Sea Youth Philharmonic sarà a Milano il 14 settembre nel suggestivo contesto della Basilica di Santa Maria delle Grazie, ospite dell’Associazione Musicale ArteViva, e a Verona il 15 settembre al Teatro Filarmonico per il festival “Settembre dell’Accademia” dove si esibirà per il secondo anno consecutivo. Il pubblico milanese avrà il piacere di applaudire i giovani artisti della Baltic Sea Youth Philharmonic per la quarta volta. L’orchestra, fondata nel 2008 da Kristjan Järvi (affiancato da un prestigioso consiglio di consulent

Rugantino - dal 10 marzo al Sistina!

  Per la gioia del pubblico rivive una pagina indimenticabile della lunga e gloriosa storia del Teatro Sistina: dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia, dal prossimo giovedì 10, e fino al 27 marzo, sarà di nuovo in scena, con la supervisione di Massimo Romeo Piparo, la maschera amara e dissacrante di "Rugantino" dei mitici Garinei & Giovannini. Lo spettacolo, che fonde mirabilmente tradizione e modernità, viene presentato nella sua versione storica originale, con la regia di Pietro Garinei, le splendide musiche del M° Armando Trovajoli, le preziose scene e i bellissimi costumi originali firmati da Giulio Coltellacci: un imperdibile ritorno alle radici e un'occasione per riscoprire un classico del teatro musicale italiano. Sul palco, la splendida Serena Autieri, ancora una volta straordinaria interprete dell'intrigante personaggio di Rosetta, donna bella altera e irraggiungibile, che fa battere il cuore di Rugantino, un ruolo in cui l’attrice napoletana dà prova

Torna in scena "The Boys in the band". Gabrio Gentilini sarà ancora Donald.

Gabrio Gentilini sarà in scena sabato 26 marzo al Teatro Nuovo di San Marino con lo spettacolo “The Boys in the Band”, di cui è co-protagonista dalla prima messa in scena italiana del 2019. Nella piece, proposta al pubblico italiano grazie alla traduzione e all’adattamento di Costantino della Gherardesca, che la produce accanto a Giorgio Bozzo, il regista, Gabrio ricopre il ruolo di Donald, un ragazzo di 28 anni, americano e gay, che con la sua presenza a una festa di compleanno tra amici omosessuali in un appartamento di New York a fine anni '60, creerà varie dinamiche all’interno del gruppo, in un crescendo di colpi di scena, tensione, umorismo feroce e riflessioni profonde. Gabrio ha nel suo curriculum esperienze molto importanti nel teatro di prosa e musicale oltre che ruoli in produzioni cinematografiche e televisive nazionali. “Sono veramente contento di portare questo spettacolo nella mia Romagna. Ne amo il testo, così come la sintonia che si crea con i mie colleghi ogni vol