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Tornano in scena "I Nuovi Tragici"

            I NUOVI TRAGICI monologhi scritti e diretti da Pietro De Silva TEATRO MARCONI  18/19/20 GIUGNO 2021 Tornano in scena I Nuovi Tragici. La rassegna nata nel 1990 arriva sul palco del Teatro Marconi il 18, 19 e 20 giugno 2021. Si tratta di monologhi scritti e diretti da Pietro De Silva portati in scena da giovani attori che partecipano al Festival. A presentare la serata due ospiti d'eccezione: Marco Simeoli e Bruno Maccallini. Una storica rassegna dunque a cui hanno partecipato circa ottanta attori fra i quali Enrico Brignano, Flavio Insinna, Neri Marcorè, Valerio Aprea, Massimiliano Bruno, Paola Cortellesi, Francesco Pannofino, Paola Minaccioni, Massimiliano Bruno, Valerio Aprea e tanti altri Il termine NUOVI TRAGICI è dichiaratamente ironico. Si tratta di una serie di monologhi sotto forma di casi clinici singolari. Individui disperati che cercano conforto, confessando in pubblico le loro piccole e grandi manie. Si prende di mira la follia e i suoi derivati, con occhio

Rinascimento oggi - La rivoluzione del marketing umanistico


EGEA 

presenta
Rinascimento oggi
La rivoluzione del marketing umanistico: creatività e idee per la Human Satisfaction
A cura di Marzio Bonferroni

Un libro che illustra l’eredità rinascimentale e la sua rilevanza nel mondo attuale ai fini della promozione di una visione e di un metodo innovativi nelle imprese

Il 25 Marzo alle 17 nella sala della libreria EGEA - Università Bocconi - si è svolta la presentazione del libro - Rinascimento Oggi - a cura di Marzio Bonferroni, con capitoli dello storico Alberto Torresani, dell’economista Marco Vitale, del consulente d’impresa Andrea Sparvoli, dell’esperta d’arte Valentina Sessa, dell’ideatore della human satisfaction Marzio Bonferroni, del docente Giacomo Manara e dell’esperta di metodi per la creatività Raffaella Pederneschi.

Il dibattito che si è creato dopo le relazioni degli autori, ha confermato la grande attenzione oggi crescente in imprenditori, manager, professionisti, docenti e nuove generazioni, per una nuova visione umanistica, oltre che economica, per superare il vecchio concetto di “consumatore” e per contribuire alla centralità dell’essere umano integrale anche quando è stakeholder interno od esterno di un’impresa, per la soddisfazione delle sue misurabili necessità sia razionali che emotive ed etiche.

Il Rinascimento fa parte del nostro immaginario collettivo, della nostra storia. È un fenomeno sociale e creativo che ha segnato per sempre la cultura dell’Occidente facendo del nostro Paese un punto di riferimento irrinunciabile. Cosa può dirci ancora oggi quel magico periodo dell’Italia?

Le similitudini di fondo con le condizioni attuali del nostro tempo sono lampanti. Un insieme di fattori negativi interni e internazionali ha innescato negli ultimi tempi una crisi economica che ci ha portato a dubitare delle nostre potenzialità. Il Paese deve reagire e ritrovare una sintonia sulle questioni fondamentali. Quale migliore ripartenza che ispirarci di nuovo al Rinascimento?

È tempo di ‘risorgere’, di rimboccarsi le maniche, di ritrovare fiducia in quell’antico spirito creativo che ci ha resi famosi nel mondo.

È tempo di ‘inventare’ nuove soluzioni, di riagganciarsi alla libertà di pensiero, di uscire dai luoghi comuni, di ritrovare la fiducia nelle nostre capacità intellettuali e nel nostro futuro. Comprendere le caratteristiche e la forza dirompente del Rinascimento può essere utile così a capire il presente, a riallacciare una visione globale dell’uomo e della sua esistenza sul pianeta, superando l’umanamente restrittivo modello “consumatore” per promuovere nelle imprese e nelle professioni una visione e metodo innovativi, orientati ai Valori d’Impresa e alla Human Satisfactionintegrale. La persona, infatti, in qualche modo interessata professionalmente o come fruitore dei servizi e dei prodotti di un’impresa, se trova in questi la soddisfazione delle proprie necessità, offrirà all’impresa la propria fedeltà, dimostrandola in fiducia e opinione positiva, e, se cliente finale, anche in desiderio di acquisto e acquisti ripetuti. In questa prospettiva, ci troviamo nel nuovo territorio di un’economia umanistica o se preferiamo, di un nuovo umanesimo.

“Rinascimento oggi” (Egea, 300 pagg. 38 euro) raccoglie i contributi di eminenti studiosi che illustrano l’eredità rinascimentale e la sua rilevanza nel mondo attuale: Marzio Bonferroni, Giacomo Manara, Raffaella Pederneschi, Valentina Sessa, Andrea Sparvoli, Alberto Torresani e Marco Vitale.

Il curatore: Marzio Bonferroni è uno scrittore, docente, e consulente italiano, impegnato soprattutto nell’ambito della comunicazione e del marketing. E’ stato tra i primi in Italia a promuovere il cambiamento di paradigma per un’innovativa e misurabile visione culturale e metodologica, che ha riassunto nell’espressione “Human Satisfaction”, per evolvere l’umanamente restrittivo concetto e modello “consumatore”.

In questa prospettiva, diventa decisamente centrale per lo sviluppo e il profitto la soddisfazione integrale delle necessità etiche, oltre che emotive e razionali, degli stakeholder interni ed esterni all’impresa.







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