Passa ai contenuti principali

LA NOTTE DI PINOCCHIO - dall'11 aprile al Teatro Delfino di Milano


ARTINMOVIMENTO
presenta
LA NOTTE DI PINOCCHIO 
di Marco Avarello
con Carlo Valli
e con Cristina Giachero, Letizia Letza, Lorenzo Grilli 
regia Linda Di Pietro
TEATRO DELFINO – MILANO
dall'11 al 14 aprile 

Dopo gli applausi al Teatro Sala Uno di Roma arriva al Teatro Delfino di Milano La Notte di Pinocchio il testo di Marco Avarello diretto da Linda Di Pietro.In scena dall'11 al 14 aprile Carlo Valli, Cristina Giachero, Letizia Letza, Lorenzo Grilli.


Protagonista della storia è Pinocchio, il burattino vivente più conosciuto al mondo. Dopo esser stato trasformato in bambino in carne ed ossa, ora è invecchiato. Che ne è stato della sua vita? Cosa è rimasto della sua infanzia fiabesca, quale è stato il prezzo pagato per averla scambiata con una vita reale? In una fredda notte di inverno, Pinocchio nella bottega di falegname ereditata dal padre, deve affrontare alcuni fantasmi del suo passato remoto e fiabesco. Insieme a loro dovrà cercare di decifrare la difficile eredità di una vita da burattino incompleto e grottesco ma anche felice mito di se stesso. Una formidabile vita terminata con la fine della favola e ricominciata con l’inizio della vita vera, una vita normale, che da individuo curioso e vitale, quel grezzo burattino ha smussato con fatica gli angoli della sua diversità e ha finito per conformarsi agli schemi comuni, convinto di avere così raggiunto la libertà, quando in realtà è accaduto l'esatto opposto.

Come canta Edoardo Bennato: "È stata tua la colpa allora adesso che vuoi? Volevi diventare come uno di noi, e come rimpiangi quei giorni che eri un burattino ma senza fili e adesso invece i fili ce l'hai!”

Questo insolito Pinocchio adulto e riflessivo è Carlo Valli, attore e doppiatore dalle indiscusse capacità, e voce storica di Robin Williams, interpretazione che nel 1995 gli è valsa il Nastro d’Argento come Miglior Doppiatore. Accanto a lui Cristina Giachero, una perfetta fata consapevole, al limite dell’inquietante, della sua irrealtà, e Letizia Letza che interpreta una moderna e seducente volpe. Infine le coreografie acrobatiche di Materia Viva Performance danno vita a un quanto mai insolito e spettacolare Grillo Parlante, interpretato dal giovane e talentuoso Lorenzo Grilli già protagonista di Ragazzi di vita (premio Ubu 2017).

Note di Regia

La Notte di Pinocchio è la notte insonne di un Pinocchio burattino diventato prima un bravo bambino e poi un individuo adulto in cerca di se stesso, in quella vita che altri hanno voluto per lui. La storia dopo la favola, dopo il presunto lieto fine. Ormai anziano Pinocchio si ritrova al punto di partenza: solo. Solo come gli dicevano che sarebbe rimasto se non si fosse conformato agli schemi comuni quando grezzo burattino, libero e diverso reclamava il diritto a una vita avventurosa fuori dalle regole. La sua personalità curiosa e vitale tuttavia lo aveva portato a fare incontri feroci, Pinocchio era finito in prigione, derubato, infine morto impiccato. Resuscitato dalla Fata non ha avuto altra scelta che esaudire le aspettative sue e di Geppetto. Il prezzo della sopravvivenza è la perdita di sé stessi? 

------------------------
La Notte Di Pinocchio

Di Marco Avarello

ConCarlo Valli

e con Cristina Giachero, Letizia Letza, Lorenzo Grilli

Regia Linda Di Pietro

Aiuto Regia Valentina Daneo

Assistente Alla Regia Alberto Ferretti

Coreografie Acrobatiche Accademia Materiaviva

Luci Mario Redemagni

Foto Patrizio Cocco

Costumi Giuliana Fiore

Grafica Luca Memè

Illustrazione Roberto Innocenti

Ufficio Stampa Rocchina Ceglia





Teatro Delfino

Piazza Piero Carneli,Milano

dall'11 al 14 aprile

www.teatrodelfino.itinfo@teatrodelfino.it

Info02 87281266– 333.57.30.340

Ore 21.00 domenica ore 16.00

Biglietti: Intero 20€ - Ridotto Over 60 E Under 25, 15€

Commenti

Post popolari in questo blog

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic, l'orchestra che unisce le diverse tradizioni musicali dei paesi che circondano il Mar Baltico, nella convinzione che la musica non conosca né confini né limiti, sia di natura geografica che di genere. Il tour, realizzato grazie al sostegno di Saipem, debutterà il 10 settembre a Heiden, in Germania, e toccherà, in dieci giorni, nove differenti città in Svizzera, Italia, Danimarca e Polonia. In Italia la Baltic Sea Youth Philharmonic sarà a Milano il 14 settembre nel suggestivo contesto della Basilica di Santa Maria delle Grazie, ospite dell’Associazione Musicale ArteViva, e a Verona il 15 settembre al Teatro Filarmonico per il festival “Settembre dell’Accademia” dove si esibirà per il secondo anno consecutivo. Il pubblico milanese avrà il piacere di applaudire i giovani artisti della Baltic Sea Youth Philharmonic per la quarta volta. L’orchestra, fondata nel 2008 da Kristjan Järvi (affiancato da un prestigioso consiglio di consulent

Rugantino - dal 10 marzo al Sistina!

  Per la gioia del pubblico rivive una pagina indimenticabile della lunga e gloriosa storia del Teatro Sistina: dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia, dal prossimo giovedì 10, e fino al 27 marzo, sarà di nuovo in scena, con la supervisione di Massimo Romeo Piparo, la maschera amara e dissacrante di "Rugantino" dei mitici Garinei & Giovannini. Lo spettacolo, che fonde mirabilmente tradizione e modernità, viene presentato nella sua versione storica originale, con la regia di Pietro Garinei, le splendide musiche del M° Armando Trovajoli, le preziose scene e i bellissimi costumi originali firmati da Giulio Coltellacci: un imperdibile ritorno alle radici e un'occasione per riscoprire un classico del teatro musicale italiano. Sul palco, la splendida Serena Autieri, ancora una volta straordinaria interprete dell'intrigante personaggio di Rosetta, donna bella altera e irraggiungibile, che fa battere il cuore di Rugantino, un ruolo in cui l’attrice napoletana dà prova

Torna in scena "The Boys in the band". Gabrio Gentilini sarà ancora Donald.

Gabrio Gentilini sarà in scena sabato 26 marzo al Teatro Nuovo di San Marino con lo spettacolo “The Boys in the Band”, di cui è co-protagonista dalla prima messa in scena italiana del 2019. Nella piece, proposta al pubblico italiano grazie alla traduzione e all’adattamento di Costantino della Gherardesca, che la produce accanto a Giorgio Bozzo, il regista, Gabrio ricopre il ruolo di Donald, un ragazzo di 28 anni, americano e gay, che con la sua presenza a una festa di compleanno tra amici omosessuali in un appartamento di New York a fine anni '60, creerà varie dinamiche all’interno del gruppo, in un crescendo di colpi di scena, tensione, umorismo feroce e riflessioni profonde. Gabrio ha nel suo curriculum esperienze molto importanti nel teatro di prosa e musicale oltre che ruoli in produzioni cinematografiche e televisive nazionali. “Sono veramente contento di portare questo spettacolo nella mia Romagna. Ne amo il testo, così come la sintonia che si crea con i mie colleghi ogni vol